Giovedì , 18 Aprile 2024
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Telluserra
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Maria Lanciotti: La confessione
Sant
Sant'Agostino 
08 Marzo 2008
 

Confesso sacrileghe passate confessioni prive di

dolore & contrizione, taciuti /omessi peccati per

vergogna e/o dimenticanza, dubbi sulla religione,

preti & papa, lamentazioni e/o imprecazioni per

rovesci di grandine a ciel sereno al

tempo della vendemmia, lavori di scasso e

muratura la domenica e nei giorni di festa,

giuramenti non necessari utili a convincere

la controparte che è stata la volpe a mangiarsi

le galline e non il povero Frizzetto sempre alla catena.

Confesso resistenza passiva e/o ribellioni mute al

mio datore di lavoro (proprietario di latifondi

d’incalcolabile estensione a culture differenziate che

ispeziona in Lander Rover), confesso rancori & propositi

reconditi di rivalsa e/o sospetti temerari e giudizi

inopportuni, azioni scandalose (come affacciarmi in

pigiama sul balcone per vedere che tempo fa), relazioni

pericolose  con i pazzi e/o ladri del quartiere (ho

tanti amici che mi chiamano sul cellulare per

dirmi che stanno male). Confesso atti impuri (toc-

camenti fuggevoli per scacciare la iella, automatismi

disdicevoli delle classi popolari… giusto, giusto, non è

una scusante). Confesso di aver portato al

dopolavoro letture cattive come Il Capitale di Marx,

l’Anticristo & l’Ecce homo di Nietzsche (ma anche

le massime eterne di Sant’ Alfonso Dè Liguori e le

Confessioni di sant’Agostino…  giusto, giusto,

ciò non mi scagiona). Confesso d’aver augurato al

mio vicino impossibile da sopportare di

essere messo alla gogna (mai però al muro… giusto,

giusto non è un’attenuante). Confesso masturbazioni

cerebrali e/o compiacimenti morbosi, intenzioni

proditorie, libidine di denaro (sa, non sempre col

salario… giusto, giusto… i gigli nei campi…),

rappresentazioni erotiche (irresistibilmente mi

tenta la pubblicità dell’intimissimo e/o il

canto V dell’Inferno dantesco). Confesso

immodestia nel vestire jeans elasticizzati  a

vita bassa (sa, padre, riciclati: me li passa la Caritas

giusto, giusto, meglio le toppe davanti e dietro

ai vecchi pantaloni di fustagno…). Confesso

d’aver mangiato un’ala di fagiano in casa

di un  parente cacciatore un venerdì sera

e di non aver digiunato quando prescritto da

Santa Madre Chiesa ma in periodi non indicati (capita,

sa, ogni tanto nella vita di passare momenti difficili,

ma non la voglio rattristare con storie da poco). Confesso

frequentazioni di compagnie teatrali di genere sperimentale

senza regole basilari (bassa categoria, nomadi guitti,

scrivono copioni  - pensi, padre! – attingendo alla grama

vita!), di osterie dove si pratica la poesia epica e

satirica e non di rado a braccio e/o si declamano a

memoria i versi di poeti civili e maledetti. Confesso

frequentazioni di angoli nascosti di paese dove  

ci si misura in potenza & di donne dal petto

sodo come cachi acerbi & di chiese sconsacrate dove

si suonano nacchere & tamburelli e/o si balla la

taranta (no, no padre: mai fra uomini, changer la femme…).

Mai, padre, lo giuro su Dio (… giusto,

giusto, non nominare il nome di Dio invano! è che mi

viene spontaneo come chiamare mamma) mai tradii

la moglie che non ho, mai profanai il sacramento del

matrimonio a cui sempre sfuggii. Se ho altro da

confessare? Non mi sembra ma potrei sbagliare… ah

sì, mi ubriaco quasi ogni sabato mai però in quello di

Passione, solo una volta per distrazione  (sa, padre,

la primavera mi aveva dato alla testa…  giusto,

giusto, la Legge non ammette mattane, ma le

viole di Pasqua stordiscono col loro profumo così

simile alle ascelle delle fanciulle accaldate…).

 

Considera:  hai offeso Dio, hai perso il paradiso.

Confida. Prometti. Pentiti.

 

Sono un povero peccatore, fragile carne,

debole mente, preda del Maligno che

mi sobilla (lo scaccio e lui torna e

accende fuochi nel petto & sui carboni ardenti

mi fa saltare & ride di me quando piango

e/o mi schernisce  e dileggia). Padre, mi accuso…

   

                                                       Maria Lanciotti

 

 

 


Articoli correlati

  Maria Lanciotti. La memoria di chi c’era – 1
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Bianco
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Meditando
  Vetrina/ Maria Lanciotti. oblivion
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E tu ridevi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ho conosciuto una ragazza...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Lascito
  Maria Lanciotti. Natale all’ipermercato
  Maria Lanciotti: Per chi ama, per chi è amato.
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Assolo
  Luca Leoni. “Se tu mi chiedessi”, ovvero la realtà che precede la fantasia
  Shingle. Diari scritti dai padri per i nostri figli
  Roma. Trentennale del Movimento studentesco “La Pantera”
  Maria Lanciotti. Se tu mi chiedessi
  Monte Compatri. Maria Lanciotti per “Il Caligola riflesso”
  Maria Lanciotti. La Cina nel cuore
  Vetrina, In libreria/ Maria Lanciotti. Suono e visione – 1/3
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nuove terre
  “La voce delle bambine” all’ex chiesa di San Francesco a Velletri (Roma)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Leggi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nossignori...
  Maria lanciotti: Io Nico che so come amarti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cosmo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Dammi una mela...
  Maria Lanciotti su Storia dell'infelicità di Flavio Ermini.
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cicli
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Per un impiccato in cella d’isolamento
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Antico padre
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane. (Seconda parte)
  Lapegrama: “Come andarono i fatti” di Maria Lanciotti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Amore mio
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Dieci haiku
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Brevemente
  Maria Lanciotti: Infinitamente mai
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Pasqua 2022
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Scorreva come lava nella gola...
  Rilettura/ Luigi Boccilli. “Campo di grano” di Maria Lanciotti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E ora che le parole...
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane. (Prima parte)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Rischiara l’aria un sorriso
  Maria Lanciotti. Lascia ch’io cerchi la mia strada...
  Maria Lanciotti. Il Caligola riflesso
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Borgata Mondo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Pensieri di pace
  “La sacca del pastore” di Maria Lanciotti
  Maria Lanciotti. Campo lungo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Percezioni (12 haiku)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Traccia
  Premio di poesia e stornelli nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino” 2016
  I “Brevissimi” di Maria Lanciotti/ 1. Rione Mirafiori
  In libreria/ Maurizio Rossi. “Riόne Munnu (Borgata Mondo)” di Maria Lanciotti
  Alberto Pucciarelli. “Il Villaggio di Gennaro”, ovvero Cooperativa san Giuseppe
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Non vedo bambini nel borgo
  Maria Lanciotti. La voce della Luna
  Maria Lanciotti. “Canto di primavera”
  Maria Lanciotti. Ri-lettura in versi del “Caligula” di Maria Grazia Siliato
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nuvole e fumo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Bianco, più della bianca neve...
  Maria Lanciotti: I mangiatori di carta.
  Maria Lanciotti. SpirAli – Appunti per un vissuto
  Maria Lanciotti: Questione di QI
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Che non ti perda...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Eroi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Estasi
  Luca Pizzurro. Riflessioni dal sesto piano di un palazzo con vista su Napoli
  Maria Lanciotti, Pensierino estivo della sera
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Non più picchi e strapiombi...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ehi, ehi! tempo...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Estemporanee
  Salva con nome, Patrizia Garofalo
  Maria Lanciotti: Un passo indietro
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ancora e sempre una possibilità per un sogno di pace
  Maria Lanciotti. Sulla Ciampino-Roma alcuni anni fa
  Maria Lanciotti. I brevissimi/ E io aspetto Elisa
  Maria Lanciotti. Il gioco del “Mai si sarebbe pensato”
  Maria Lanciotti. Forza Roma!
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Seducente Natura
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Anno zero
  Maria Lanciotti. Qui ci sono i leoni
  Maria Lanciotti. Music “on Volcanic Lakes”
  Maria Lanciotti. Ricordati di santificare le feste
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E pensavo a te (per i Ragazzi del ’99)
  Maria Lanciotti: L'ultimo Milingo a Zagarol
  Maria Lanciotti. Mi hanno rubato la conca di rame
  Maria Lanciotti: “Tempo di abbracciare”. Prendendo spunto dal libro dell’Ecclesiaste
  Amina e la maledizione dell’abate
  Vetrina/ Maria Lanciotti. La ballata del monsignore
  Maria Lanciotti. SpirAli – Appunti per un vissuto
  Vetrina/ Maria Lanciotti. L'onda
  Maria Lanciotti: Aspettando Samuele
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Binari
  Maria Lanciotti. 1960 ‒ Versi giovanili
  Maria Lanciotti. La vera faccia del corteo contro l’inceneritore di Albano
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cavalieri
  Maria Lanciotti. Castelli da amare
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ancora
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Natale 2023. Mani nude. Mani aperte
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Casi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Immagini in forma di haiku
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Eppure sai...
  Maria Lanciotti. Cantuccio della fantasia/ Leggende indiane. (Quinta parte)
  Maria Lanciotti. Forty Fingers ‒ Altre note sul sesto rigo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Già tutto detto...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. M’invita ancora...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Vieni, mio caro uomo...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Boom e controtendenza (1998)
  Maurizio Rossi. Ri-lettura di “Giracéo” (Capogiro) di Maria Lanciotti
  Maria Lanciotti. Murale
  Petra VoXo. Dove sono finite le voci delle bambine?
  Maria Lanciotti: Invettiva
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane (Terza parte)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Il viaggio continua…
  Maria Lanciotti. Augusto racconta.../ Ringo
  Maria Lanciotti: La Rosa di Ferro
  Maria Lanciotti. Tutti al mare al tempo del Boom sulla costa laziale
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Notte di primavera
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Lungomare degli Ardeatini
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Veranda sul mare d’inverno...
  Maria Lanciotti. SpirAli – Appunti per un vissuto
  I brevissimi/ Maria Lanciotti. Voci dall’isola
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Araldica
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Indios
  Spot/ Maria Lanciotti. E dirti ancora
  Vetrina – In libreria/ Maria Lanciotti. Flash
  Maria Lanciotti: L’ombra cupa der cupolone
  Maria Lanciotti. Un sorriso che non si spegne
  Maria Lanciotti. Amal, la speranza migrante
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Pensiero d’aprile
  Vetrina/ Maria Lanciotti. L’amore lo piantai nell’orto per l’inverno...
  Maria Lanciotti. Fotogrammi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cela i tuoi versi...
  Maria Lanciotti. Panorama
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Dedicata
  Maria Lanciotti. E Gesù lagrimò
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Mediterraneo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Torrente
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Carezze di aghi
  Maria Lanciotti. Poesie sparse
  Premi e concorsi/ Maria Lanciotti. Giuggiole m’offri...
  Vetrina/ Maria Lanciotti (haiku)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Inganni (Il nuovo mondo)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Tepee
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Haiku classico con e senza kigo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ecclèsia
  Maria Lanciotti. La rosa nera e la rosa rossa, una storia follemente umana – 1
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Petali
  Maria Lanciotti. Stasera si cambia programma
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Poi finirono le parole...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. I colori della barbarie
  Maria Lanciotti. Compleanni
  Mario Lozzi*. Ri-lettura de “La figlia della Rupe” di Maria Lanciotti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cavalieri
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Senza cattiveria
  Maria Lanciotti. Estate 1943 – Forse un ricordo, forse un racconto
  Vetrina/ Maria Lanciotti. A volte, il cielo... (1960)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Rinascita
  In libreria/ Roberto Canò. Maria Lanciotti tra prosa e poesia nella raccolta “Spirali”
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Io sono musulmana
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Erano i giorni che non si spengono a notte
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Paisà
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Per una morte bianca in fonderia
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Sassi e astri
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Primavera
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E ancora sono
  Maria Lanciotti. La Natura che combatte
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Non darti pena...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Se mi strappassi di dosso...
  Tonaca e mascherina. La CEI al tempo del Covid
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Lungomare
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Generazioni
  14 febbraio. Amore, “dacci un segno di vita”
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Romanza
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Mimose
  Maria Lanciotti. La via di Pepe
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Sempre
  In libreria/ Memoria e dialetto in “Giracéo” di Maria Lanciotti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nella terra degli avi...
  A Monte Compatri il Villaggio di Gennaro
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Haiku – con e senza kigo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. L’ultima freccia...
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 72.9%
NO
 27.1%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy