Sabato , 29 Aprile 2017
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
Pagina 1  -  Commenti da 1 a 10
Commento di la Direzione di Tf aggiunto il 27.04.2017
Caro anonimo Domal,
 converrà, intanto, che non è agevole intrattenere un dialogo con un interlocutore senza volto.
 Il precedente suo commento non ha avuto pubblicazione perché, pretestuoso e gratuito attacco personale (che, quando lo si voglia fare, crediamo converrà debba necessariamente escludere la forma anonima), conteneva semplicemente un concentrato di inesattezze che avrebbe richiesto una dettagliata, quanto noiosa, smentita. Ove avesse lasciato un recapito, la direzione avrebbe come d’abitudine provveduto a fornirle tempestivamente questa spiegazione.
 La poesia cui si riferisce è rimasta esposta in Prima pagina come la media di tutte le altre. Ove lo fosse stata qualche giorno di più, vedrà che farà media con altre della stessa autrice che lo sono state soltanto per un giorno o due. Del resto, grazie alla ‘morfologia del paesaggio’ del giornale che dichiara di gradire, ogni lavoro pubblicato è sempre agevolmente reperibile attraverso gli indici di sezione etc.
 Il vaglio dei commenti viene effettuato dalla redazione, come riportato in nota al form di inserimento, e in ogni caso mai dall’autore del post cui si riferiscono, nemmeno quando si tratti di un collaboratore del giornale. Ci spiace quindi deluderla, ma il commento inserito dalla prof. Sandra Chistolini il 20 aprile non può essere una ‘risposta indiretta alla sua richiesta di spiegazioni’, semplicemente perché non ne è mai venuta a conoscenza. Non l’ha mai incuriosita, invece, la comparsa di commenti (sempre anonimi come il suo) a diversi... anni (e non ‘giorni’, come denuncia scandalizzato qui) dalla scomparsa del relativo post dalla prima pagina?
 Se non fosse morbosamente concentrato su Patrizia Garofalo, potrebbe agevolmente scoprire che non soltanto ‘oltre il 90%’ dei ‘prodotti e confezioni’ della Bottega letteraria, ma anche di tutti gli altri post della rivista ‘non ricevono commenti’. È una scelta editoriale. Che, francamente, riteniamo migliore di quella dei pluri-eteronimi che... dialogano fra loro stessi (esperienza che pure abbiamo conosciuto, come forse ricorderà, nella storia del giornale).
 Sulla critica e interpretazione della poesia, ci creda, vi sono trattati molto più interessanti e qualificati del suo.
 Un saluto cordiale, attento navigato lettore.
Commento di domal aggiunto il 26.04.2017

Caro Direttore, 
                        da quando ho scoperto il suo giornale, ho preso a consultarlo quotidianamente, gradendo soprattutto la sua topologia, cioè l'ordine, l'organizzazione, la ricchezza e la chiarezza delle diverse sezioni.
Ero deciso a sottoscrivere l'abbonamento come sostenitore.

Ma non è un caso se ora, avendo cambiato idea, scrivo a lei scegliendo questo suo articolo, in cui brilla nel titolo e nel contenuto, il concetto molto bello e invitante di giornale libertario che ospita anche idee diverse dalle proprie "luogo di discussione", a tal punto da avere una pagina interamente dedicata agli interventi dei lettori.

Il motivo del mio cambio di idea, condiviso da amici e familiari che ho consultato, è molto grave. Abbiamo le prove che il tanto reclamizzato dialogo tra e con i lettori, è gestito in modo assai poco libertario e dialogante. Per essere più chiari: cestinate gli interventi anche educati, come il mio ultimo e probabilmente questo, che criticano uno scritto, e pubblicate gli sbrodolamenti elogiativi. Abbiamo le prove che, almeno per la posta che riguarda Patrizia Garofalo, fate così.

Una ventina di giorni fa lessi, in prima pagina, una poesia che non riuscivo a capire. Né il succo, né le espressioni singole. Nonostante l'avessi  riletta ogni giorno, e rimanesse in prima pagina  una settimana o più a differenza di altre che sparivano dopo due o tre giorni, non ho memorizzato neanche il titolo. Ricordo solo il nome dell'autrice: Patrizia Garofalo. Della poesia ricordo solo che nominava l'arancia. Ho segnalato il testo a insegnanti di lettere mie amiche e a insegnati di lettere amiche di mia moglie. Niente! Nessuna riusciva a darne un'interpretazione.

Sinceramente incuriosito, ho chiesto lumi all'autrice usando, le garantisco, un linguaggio rispettoso. A meno che, per l'autrice, sia irrispettoso il solo far domande sul significato.

La mia lettera è stata cestinata, non so se da lei o dall'autrice. E' questo un bell'esempio del "dialogo" in cui si parla in questo articolo, caro Direttore.

Meravigliato da tale comportamento, ho fatto una piccola ricerca sul suo giornale, sulla presenza  della Garofalo sui numerosissimi articoli, poesie, interventi nell'area destinata ai lettori.
Oltre il 90% delle poesie della Garofalo non ha alcun commento. Le poche che ne hanno qualcuno, esprimono solo elogi.

Previsione banalmente effettuata e subito verificata: a scoppio ritardato, a diversi giorni dalla scomparsa della poesia dalla prima pagina, forse risposta indiretta alla mia richiesta di spiegazioni, arriva un commento, ovviamente elogiativo e con tanto di spiegazione, alla poesia dell'arancia. Spiegazione, mi scusi, che nessun critico letterario scriverebbe su un testo di poesia contemporanea, adottato per le scuole. Almeno la critica dovrebbe essere comprensibile.

Proporrò a qualche collega di lettere di effettuare un test, dando come tema poesie e commento da interpretare. Se volete, vi comunicherò il risultato. Ovviamente con tanto di nome, cognome dell'insegnante e informazioni sulla classe Una terza liceo classico.....

Che conclusione trarrebbe lei?

Stride che un giornale che si presenta come libertario, applichi una censura così ... infantile. E poi, che senso ha scrivere in continuazione poesie con rarissimi apprezzamenti e su cui  nessuno, dico nessuno, chiede delucidazioni o addirittura si permette di affermare di non apprezzare? Nemmeno le due o tre persone con cui la Garofalo scambia in continuazione iperbolici complimenti... .  Il famoso do ut des  (o  "complimenti di scambio") ...

Spero che questa non sembri irriguardosa.  La prego di tenere nella giusta considerazione che non piace dedicare un po' del proprio tempo a scrivere lettere educate ed essere trattati come scocciatori da non degnare di risposta. Spero, quindi, che anche questa non venga giudicata, chissà perché, impubblicabile.



Non scrivo il mio indirizzo privato volendo, se ritenuta opportuna, una risposta pubblica.
Cordiali saluti e grazie. Domal





Commento di Giuseppina Rando aggiunto il 24.04.2017
forse... un'esauriente risposta alla domanda : " Chi è il poeta ? "
Commento di Sandra Chistolini aggiunto il 22.04.2017
Una iniziativa bellissima! Possibile seguire via skype per quando sarò fuori zona?
Commento di Sandra Chistolini aggiunto il 20.04.2017
La poesia di Patrizia Garofalo ritorna profondissimamente a scuotere la nostra mente attraverso la sensazione esterna che il frutto trasmette e il volo trasporta via per ricongiungersi infine a quella interiore assenza di amore che può diventare speranza se si tratta solo di parziale anestesia. Il rischio del non risveglio è tuttavia latente.
Commento di patrizia garofalo aggiunto il 20.04.2017
anche le tue parole sono belle e utili, soggettive e cosmiche sonore e silenziose . La scrittura è anche pittura , così sento in questo scorrere delle tue parole che s'intrecciano tese a ricostruire la speranza di un'unità d'intenti.
patrizia ti ringrazia
Commento di patrizia garofalo aggiunto il 19.04.2017
E' bello vedere l'impegno e l'indignazione di una cittadina verso quello che le spetta e le è stato tolto. Comunica vita, progettualità e dignità.
comunque vadano le cose.
Commento di patrizia garofalo aggiunto il 19.04.2017
passano tempo ed anni.troppi.......passa papa francesco e obama.........ma la libertà di pensiero e di libera parola è sempre censurata, bloccata, impedita. Quanto aspetterà questa gente paziente che "patisce"?
Commento di @Fedegus_dsk aggiunto il 17.04.2017
la battuta su Giulio Gallera è #top. Regione Lombardia fa volare l'elicottero per ogni cosa mentre #morbegno chiude poco x volta
Commento di Giuseppina Rando aggiunto il 17.04.2017
Versi delicati ed avvolgenti : si vestono di quella Speranza che dà senso alla vita ed aprono alla possibile, continua rinascita.


  1  |  2  |  3  |  4  |  5  |  6  |  7  |  8  |  9  |  10  | > | >>

STRUMENTI
Versione stampabile
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
I NOSTRI ARTICOLI
  I più letti
  I più commentati
SONDAGGIO
ISRAELE NELL'UNIONE EUROPEA. Cosa ne pensi?

Sono d'accordo. Facciamolo!
 62.4%
Non so.
 1.2%
Non sono d'accordo.
 36.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy