Venerdì , 17 Novembre 2017
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblò cubano
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Yoani Sánchez. Atterraggio forzato
27 Luglio 2008
 

Dal blog Generación Y

24 Luglio 2008

 

 

Aterrizaje forzoso

A Felipe, que me regaló esta metáfora

El próximo sábado 26 de julio, Raúl Castro hablará en Santiago de Cuba. Se dirigirá en vivo y a través de la televisión a un pueblo que aún recuerda su alocución de hace un año, en la que mencionaba “cambios estructurales”, “vaso de leche al alcance de todos” y “lucha contra el marabú”. Más que escuchar el anuncio de nuevas medidas, los cubanos nos aprestamos a confirmar cuán poco se ha podido hacer en estos doce meses.

Atrás ha quedado definitivamente aquel  tiempo de las promesas y de las mágicas soluciones que nos sacarían del subdesarrollo. El discurso político, sin duda, ha comenzado a aterrizar. Lo que no significa que algún día vaya a tocar el suelo. Un hombre con máximos poderes se mantiene al mando de la nave, pero nadie nos explica por los altavoces si planeamos o caemos en picada, si el viento es propicio o los motores están a punto de explotar. Un silencio, intercalado de llamados a la disciplina y al sacrificio, sale por los altavoces de este achacoso IL-14.

No esperamos ni piruetas en el aire, ni caramelos bajo la lengua que nos ayuden a soportar las turbulencias del viaje. Queremos que el piloto dé la cara, nos cuenten el itinerario y que nosotros decidamos la ruta. Que este discurso del sábado no se convierta en una exaltación a mantenernos en el aire, sino en un claro reporte de cómo y cuándo abordaremos otra nave.

 

Yoani Sánchez

 

 

Atterraggio forzato

A Felipe che mi ha regalato questa metafora

Il prossimo sabato 26 luglio, Raúl Castro parlerà a Santiago di Cuba. Si rivolgerà dal vivo e tramite la televisione e un paese che ancora ricorda il suo discorso di un anno fa, nel quale menzionava “cambiamenti strutturali”, “bicchiere di latte alla portata di tutti” e “lotta contro il marabù”.(1) Più che ascoltare l’annuncio di nuove misure, noi cubani ci prepariamo a confermare quanto poco è stato possibile fare in questi dodici mesi.

È rimasto definitivamente indietro il tempo delle promesse e delle soluzioni magiche che ci avrebbero tirato fuori dal sottosviluppo. Il discorso politico, senza dubbio, ha cominciato ad atterrare. Questo non significa che un giorno o l’altro vada a toccare il suolo. Un uomo con pieni poteri resta al timone della nave, però nessuno ci spiega dagli altoparlanti se planiamo o cadiamo in picchiata, se il vento è propizio o se i motori sono sul punto di esplodere. Un silenzio, intercalato da richiami alla disciplina e al sacrificio, esce dagli altoparlanti di questo scassato IL-14.

Non attendiamo piroette per aria, né caramelle sotto la lingua che ci aiutino a sopportare le turbolenze del viaggio. Vogliamo che il pilota mostri il suo volto,(2) ci racconti l’itinerario, ma che siamo noi a decidere la rotta. Speriamo che questo discorso di sabato non si trasformi in un’esaltazione a mantenerci in aria, ma in un chiaro resoconto di come e quando abborderemo un’altra nave.

 

Traduzione di Gordiano Lupi

 

 

Note del traduttore:

(1) Il marabú è un arbusto pieno di spine che infesta i campi non coltivati. Rappresenta un vero e proprio disastro per l’agricoltura. Quando negli anni Sessanta il regime arrestò molti individui indesiderabili e li impiegò nelle UMAP (Unidad militar de Ayuda a la Producción), il loro lavoro principale fu quello di bonificare ettari di terreno infestati dal marabú nella provincia di Camagüey. Il marabú viene usato a Cuba metaforicamente per indicare il male. Per esempio un modo di dire diffuso è: “la corruzione cresce come il marabù”.

(2) Ho tradotto l’espressione piloto de la cara in modo libero, ma credo di aver conservato il senso della frase. L’autrice si riferisce alla politica occulta di chi comanda che non rivela mai l’itinerario e la vera rotta del governo. Yoani afferma che il governo non deve fare miracoli (piroette) o distribuire caramelle per intrattenere e alleviare il mal di aereo, ma deve mostrare il suo volto, calare la maschera, parlare e fare le cose con trasparenza, senza demagogia né eufemismi. Per troppo tempo Cuba è stata mezza sovietica, mezza cinese, mezza amica della UE, infine mezza venezuelana. Yoani critica la politica occulta, quella che certi membri del politburo praticano da anni, come emergenza, per salvare il regime e chi detiene il potere. Yoani incita chi comanda a mostrare il vero volto, a dire la verità una volta per sempre.

 

Ringrazio lo scrittore cubano Carlos Carralero che mi ha fornito preziose consulenze per la traduzione e per la redazione di queste note esplicative.


Articoli correlati

  Aldabonazo en Trocadero 162
  Generación Y compie quattro anni
  Gianni Minà diffama Yoani Sánchez
  Yoani Sánchez. Due anni
  Wishes on a falling star / Desideri su una stella cadente
  Tellusfolio nello speciale che La Repubblica dedica a Yoani Sánchez
  Yoani Sánchez. Piccoli diseredati
  Un fumetto di Claudia Cadelo sulle violenze a Yoani
  Yoani Sánchez. Soroa
  Yoani al telefono. E una poesia di Orlando Luis Pardo
  Yoani Sánchez a Pontedera
  Antonio Stango. La blogosfera libererà Cuba?
  Gordiano Lupi. Yoani senti cosa fo’
  Yoani Sánchez. Che altri soffino sulle candeline
  Yoani Sánchez. Juan condannato al niente
  Yoani Sánchez. Come aiutare?
  Yoani Sánchez. A Cuba non solo la terra è improduttiva...
  Yoani Sánchez . La “Y” al potere
  Yoani Sánchez. Raúl? Niente di nuovo a Cuba
  Yoani Sánchez. Quello che vedo intorno
  Yoani Sánchez. A capelli sciolti
  Yoani Sánchez. Il bosco di Sherwood
  Yoani Sánchez. Perdere tutto
  Yoani Sánchez. Io
  Cuba. La tecnologia erode il sistema totalitario
  Yoani Sánchez: una blogger ribelle
  Gordiano Lupi. Yoani racconta l’avventura di “Generación Y” – 1ª parte
  Yoani Sánchez. Cinque anni in una birra
  Marcello Bussi. Franqui: La storia è una puttana
  Yoani Sánchez. Divertiamoci ai carnevali!
  Le riforme di Raúl non si fermano
  Yoani Sánchez non esce da Cuba
  Yoani Sánchez si confida a Lorena Chauca
  Yoani Sánchez. Dal 1° Maggio al 26 Luglio
  Gordiano Lupi. L’Europa cancella le sanzioni contro Cuba
  Barack Obama allenta la morsa su Cuba. Verso la fine dell’embargo?
  Gordiano Lupi. Yoani Sánchez, un’eroica blogger cubana
  Yoani Sánchez. Mi sono creduta libera... Un delitto davvero esecrabile
  Yoani Sánchez. Qualcosa per evadere
  La reazione del regime. Yoani Sánchez accusata su youtube
  Yoani Sánchez. La lampada di Aladino non soddisfa il desiderio di libertà
  Cuba libre. Il libro di Yoani Sánchez in libreria dal 15 aprile
  Gordiano Lupi. Yoani Sánchez, il suo periodico e la mia libertà
  Yoani Sánchez. L’altra Avana
  Gordiano Lupi. Fidel Castro contro Yoani Sánchez
  Yoani Sánchez. Violenza domestica, silenzio letale
  Yoani Sánchez tra le 100 persone più influenti del pianeta
  Marcello Bussi. Come sopravvivere alla diseconomia cubana. Intervista a Yoani Sánchez
  Oltre i muri: da Cuba al Medio Oriente. La sfida per la democrazia
  Gordiano Lupi. Raúl o Fidel la sostanza non cambia
  Yoani Sánchez. Da Gorki a Gustav
  Yoani Sánchez. Cibermutilati
  Yoani Sánchez. Salire e scendere
  Yoani Sánchez. Populismo alla cubana: conquiste, minacce e leadership
  Yoani Sánchez. Moda “Y”
  Buon compleanno, Yoani!
  Yoani Sánchez. Rapporto e documentazione sul “caso Gorki”
  Yoani Sánchez si racconta a 'El Nuevo Herald'
  Yoani Sánchez. Terra spianata
  Yoani Sánchez. Gorki
  Yoani Sánchez. L’arte di trasformare gli artisti in “nemici”
  Yoani Sánchez. Giornalismo o letteratura
  Gordiano Lupi. La chiamavano blog-trotter
  Yoani Sánchez. Internet o morte… “Twitteremos!”
  Yoani Sánchez. Democrazia in Chevrolet
  Gordiano Lupi. Gianni Minà attacca Yoani Sánchez
  Yoani Sánchez riceve il “Premio Brunet” per i Diritti Umani
  Yoani Sánchez. Il blog dei blog
  Gordiano Lupi. Com'è che non riesci più a volare?
  Ivis Acosta Ferrer. Intervista a Yoani Sánchez
  Yoani Sánchez telefona al Parlamento europeo
  Yoani Sánchez. 33 (Con gli auguri da Tellusfolio)
  Yoani Sánchez. La corruzione della sopravvivenza
  Yoani Sánchez. Cuba sopravvive a Fidel Castro
  Yoani Sánchez. Cose da uomini
  Yoani Sánchez. Uniformi azzurre e ombre
  Cuba. Governo rallenta accesso a blog più cliccato dell'isola
  A. Torreguitart. Sempre Ventisei!
  Gordiano Lupi. Raúl Castro e Machado Ventura celebrano il 26 luglio
  Il silenzio di Raúl Castro
  Sempre 26! (direbbe Carlos Puebla)
  Cuba, 26 luglio. Raúl Castro non parla
  Alejandro Torreguitart Ruiz. Un altro ventisei
  Omar Santana. Ciego con Fidel!
  Raúl Castro. Il 26 di luglio
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
ISRAELE NELL'UNIONE EUROPEA. Cosa ne pensi?

Sono d'accordo. Facciamolo!
 62.5%
Non so.
 1.1%
Non sono d'accordo.
 36.4%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy