Giovedì , 25 Aprile 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Bottega letteraria > Prodotti e confezioni
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
In libreria/ Giuseppina Rando. L’altra letteratura contemporanea siciliana di Carmelo Aliberti
29 Marzo 2014
   

Carmelo Alberti, poeta, saggista e critico letterario, autore di 32 volumi di poesia e di importanti opere di saggistica sul Novecento, pubblicando l’ultima sua fatica, L’altra letteratura contemporanea siciliana, dà in dono alle Scuole superiori di secondo grado un testo utilissimo per tutti quegli insegnanti e studenti (anche universitari) che desiderano avere una visione completa della letteratura italiana, puntando l’attenzione su un consistente numero di autori siciliani contemporanei.

L’altra letteratura contemporanea siciliana si può considerare un complemento e/o un contraltare alla canonica letteratura italiana la quale attualmente, nei testi in uso o proposti, (sia per i tagli inflitti dalle recenti riforme ministeriali, sia per esigenze legate a fattori di tempo e spazio) non sempre dà un panorama fedele né rende giustizia alla vera letteratura, quella che si identifica con la vita. E identificarsi con la vita implica identificarsi con tutti gli aspetti della vita stessa, implica “conoscere non solo la primavera in fiore, ma anche i terremoti”, implica conoscere autori meno noti, autori che si sono impegnati ed hanno contribuito a cambiare il mondo non solo a rappresentarlo.

Gli autori siciliani di cui Carmelo Aliberti si occupa, dicevo, sono tanti (certamente la sua scelta è stata sofferta!); alcuni sono stati già “consacrati” dalla critica, altri “meno o poco noti, non ancora adeguatamente valorizzati”. Per i narratori si va da Vincenzo Consolo ad Angelo Fiore a Maria Messina, per i poeti da Angelo Maria Ripellino a Ignazio Buttitta, e poi ancora Rosso di San Secondo, Ercole Patti, Antonio Pizzuto, Beniamino Joppolo, Mario Rappazzo, Stefano D’Arrigo, Gesualdo Bufalino, Pasqualino Fortunato, Melo Freni, Emilio Isgrò, Andrea Genovese, Matteo Collura, Nino Famà, Giuseppe Bonaviri, Andrea Camilleri, Silvana Grasso, Angelina Lanza Damiani e tanti altri.

Aliberti si muove in un’area variegata nella consapevolezza che la pluralità delle voci riveli valori al di fuori dei canoni dominanti.

Scrivere un testo di letteratura significa distinguere, giudicare, chiarire, scegliere e Carmelo Aliberti, che ha insegnato nei licei per lungo tempo, possiede non solo vaste conoscenze, ma anche gli strumenti, le metodologie e soprattutto il coraggio di confrontarsi con la molteplicità di prodotti per arrivare ad esprimere giudizi critici con perizia. L’impianto costruttivo facilita l’impatto con il lettore che può leggere, dopo il profilo di ogni autore, diversi brani significativi, tratti dalle sue opere. Utilissima poi «la chiave di lettura e l’interpretazione del testo letto senza per questo pretendere» scrive Carmelo Aliberti nella Premessa «di predefinire la fruizione da parte del lettore o di volerne precludere sviluppi interpretativi personali».

Come opportunamente precisa Giorgio Bàrberi Squarotti, in quarta di copertina,… «il critico deve anzitutto spiegare, commentare e rilevare, nel modo più efficace, il valore del singolo componimento all’interno della singola vicenda letteraria dell’autore…il commento permette di chiarire anche la lingua che l’autore adopera, le sue posizioni, ideali, morali, politiche…» Sì politiche, perché Carmelo Aliberti sa bene che un’opera letteraria anche se nasce da una particolare situazione personale, si rivolge a tutti e, in conseguenza, se ha un messaggio morale, quest’ultimo diviene anche un messaggio politico: entra nella vita, nei pensieri, nei sentimenti della comunità.

In questo nostro tempo mercantile, intessuto di slogan e barzellette, di volgarità e narcisismi, di storie senza ethos e senza pathos, credo che Carmelo Aliberti, scrivendo L’altra letteratura contemporanea siciliana, abbia compiuto non soltanto un’opera intellettuale, ma soprattutto un atto etico: è un ottimo strumento di sicura utilità per la formazione e l’educazione all’umano. La sua è letteratura siciliana che «...scorre al di là e al di qua del bene e del male, se rappresenta una rosa, sa – come diceva un gesuita e grande poeta mistico tedesco del seicento, Angelus Silesius – che la rosa non ha perché e fiorisce perché fiorisce...» (C.Magris).

E fiorisce nella lettura agevole, capace di promuovere il gusto della ricostruzione storica, quello della ricognizione estetica e l’interesse per la fenomenologia culturale e sociale sullo sfondo della civiltà siciliana e italiana nel XX e XXI secolo.

 

Giuseppina Rando

 

Carmelo Aliberti, L’altra letteratura contemporanea siciliana

La Medusa Editrice, Marsala 2013, pp. 471, € 25,00


Articoli correlati

  Carmelo Aliberti. Fulvio Tomizza e la frontiera dell’anima
  Giuseppina Rando. Le belle parole
  Giuseppina Rando. Sulla noia
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Controvento
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Se il presente colorando...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Albero stecchito...
  Vetrina/ Parvenze. Giuseppina Rando con Gianluca Moiser
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Resiste il corpo alla ferita...
  In libreria/ Pina Rando. Attesa
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. S’è spenta la luce...
  Premi e concorsi/ Poesia e prosa: i vincitori del “Lorenzo Montano” XXXI edizione
  Vetrina/ Giuseppina Rando. A sera
  Vetrina/ Pina Rando. Il volto
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Dilata la giostra...
  Vetrina/ Pina Rando. ingiustizia dei giusti
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Gli anni bianchi
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. Urla squarciano il silenzio...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Come cervi assetati larve umane...
  Giuseppina Rando. Empatia
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Il gioco dei dadi...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Fluidoandare
  Barcellona Pozzo di Gotto. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando alla Biblioteca N. Di Giovanni
  Flavio Ermini. Esistenza e libertà
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Mutazione
  In libreria/ Angelo Andreotti. “Geometria della Rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Non sapeva il bambino dagli occhi neri...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Sgomenta l’aggirarsi...
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. Dal monte a valle saette...
  In libreria/ Domenico Pisana. In punta di libro…
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Leggera l’ombra...
  In libreria/ Patrizia Garofalo. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Stelle marine
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Corpo e mente afflizione...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Vaga sui tetti...
  In libreria/ Pina Rando. Verità
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Adesso abiti dove...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Follia di sole
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. Camminano i sogni...
  In libreria/ Geometria della rosa di G. Rando. Nota di Claudia Vazzoler
  Vetrina/ Giuseppina Rando. S’adagia sonnolenta...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. La realtà è inganno
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Non cessa la vendetta
  Pina Rando. A Patrizia
  Piera Isgrò. Le belle parole di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Tempo
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Luce altra
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Variazione in gioco
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Va la barchetta all’alba...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Luce blu
  L’almanaccone impertinente. Tellus 34-38
  Giuseppina Rando: Nota a margine su “Pudore” di Angelo Andreotti
  Vetrina/ Pina Rando. Esistenza che s’attarda...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Sull’isola del silenzio (con Patrizia Garofalo)
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Come l’erica
  Vetrina/ Giuseppina Rando. In processione...
  Giuseppina Rando. Rifrangenze
  Giuseppina Rando. Sensibilità e delicatezza
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Bianca salmodia del silenzio
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Resiste al disincanto...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Nastro di memoria...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Ofelia
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Trasparenze
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Némesis
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Al poeta Ashraf Fayadh*
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Non abita il tempo...
  Giuseppina Rando. Era un angelo
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Del buio della terra...
  Giuseppina Rando: Nota a margine su “A un passo” di Angelo Andreotti
  In libreria/ Guglielmo Peralta. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Smarrito il codice...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. A notte basta un soffio...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Strugge la caducità...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Occhi aperti non videro
  Vetrina/ Giuseppina Rando. S’apre il sipario...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Consummatum est
  Vetrina/ Giuseppina Rando, Ada Negri. Riflessioni
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Due poesie di stagione
  Vetrina/ Giuseppina Rando (Due inedite poesie)
  In libreria/ Giuseppina Rando. Geometria della rosa
  Vetrina/ Giuseppina Rando. La deriva
  Giuseppina Rando. La paura
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Da stazione marina...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. L'angelo della sera
  Patrizia Garofalo. Dei Bioccoli di Giuseppina Rando
  In libreria/ Giuseppina Rando. Geometria della rosa
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Tetra luce...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Non odo più parole
  Giuseppina Rando. Un clone
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Altalena di giorni...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Del dire indicibile...
  Giuseppina Rando. Voci di mare
  Vetrina/ Giuseppina Rando. A Mario Luzi
  Giuseppina Rando. Un alito metafisico
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Oltre la pietra la voce
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Nel labirinto di parole
  Vetrina/ Giuseppina Rando. All’alba
  Vetrina/ Giuseppina Rando. la mia alba
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Verso l'ignoto
  Pina Rando. Distacco
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Odore d’abisso...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Fuoco spento
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Allo scoccare dell’ora...
  Giuseppina Rando. Misura
  Giuseppina Rando. L’America dei miracoli
  Premi e concorsi/ Giuseppina Rando. Vuoto
  Vetrina/ Giuseppina Rando. E quel che è peggio
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Piccola silloge senza dedica
  Vetrina/ Giuseppina Rando. In basso continuo
  Vetrina/ Pina Rando. Di te
  “Bioccoli” di Giuseppina Rando in Limina di Anterem Edizioni
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Una fila di foglie acuminate...
  Vetrina/ Pina Rando. Nella nebbia
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Ala di sogno
  In libreria/ Ginevra Grisi. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. l’ordine dell’esistere.
  Vetrina/ Giuseppina Rando. A notte – al gelo...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Oro filato
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Immane tu
  Patrizia Garofalo. Le belle parole di Giuseppina Rando
  Spigolature/ Giuseppina Rando. Solitudine o isolamento?
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Mormora il vento
  Giuseppina Rando. L’artista pellegrino
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Incompiuta
  Vetrina/ I maledetti. Giuseppina Rando con Patrizia Garofalo
  In libreria/ Pasquale Matrone. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Nella notte sempre più notte...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Danza sotto il cipresso...
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy