Lunedì , 18 Giugno 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Notizie e commenti
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Non è più l’ora? 
Monsignor Bagnasco e l’ora di religione: il commento avventista, quello della “31 Ottobre” e il documento denuncia del recente Sinodo valdese
08 Ottobre 2007
 

L’arcivescovo di Genova e presidente della Cei Angelo Bagnasco ha recentemente dichiarato che l’ora di religione non deve essere «un generico insegnamento di storia delle religioni, un panorama comparativo di diversi culti», ma «una vera ora di religione cattolica».

Ha ragione? Ci sono delle normative che lo prevedono? Quali problemi comporta l’insegnamento di una sola religione? Che tipo di insegnamento sarebbe bene dare? Come si pone la chiesa avventista di fronte a questa materia?

 

>> Se sei interessato all'intervista a Dora Bognandi, responsabile Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa dell’Unione Italiana della Chiese Cristiane Avventiste, rilasciata a Radio voce della speranza, puoi ascoltarla QUI (file mp3, 8844225 Kb).

 

 

Ribadita l’opposizione all’insegnamento della religione cattolica

 

Roma (NEV), 3 ottobre 2007 - Il 29 e 30 settembre, a Torino, si sono svolti rispettivamente il Convegno e l’Assemblea annuale dell’Associazione 31 Ottobre, per una scuola laica e pluralista. Il tema del Convegno, “Libertà religiosa e laicità della scuola”, ha offerto un’ampia gamma di spunti per le relazioni di Domenico Maselli, Jean Jacques Peyronel, Marco Chiauzza e Giuseppe Platone, che ne hanno scandagliato risvolti e implicazioni.

«Il dibattito, nel quale, tra gli altri, sono intervenuti con proposte concrete Franco Becchino e Marco Rostan, ha sottolineato l’interesse per il duplice fronte di una legge sulla libertà religiosa che stenta a prendere forma e di una scuola tuttora terreno di caccia delle forze clericali», ha affermato Nicola Pantaleo, presidente della 31 Ottobre.

L’Assemblea ha approvato le relazioni del Comitato direttivo, ha confermato Nicola Pantaleo alla presidenza e l’intero direttivo uscente, e ha votato un ordine del giorno in cui si ribadisce l’opposizione all’insegnamento della religione cattolica (IRC), che si vorrebbe sostituita da una disciplina storico-critica di religioni nella storia. Appoggiata altresì la proposta di istituire una giornata nazionale sulla libertà di coscienza e di religione, da far coincidere con il 17 febbraio, auspicando una maggiore sensibilità delle chiese sui temi della laicità e del pluralismo.

 

Fondata a Roma nel 1999 nell'ambito della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), l'Associazione 31 Ottobre prende il nome dalla festa che si celebra ogni anno per ricordare l'inizio della Riforma protestante. Non si tratta di un'associazione confessionale (solo per evangelici), né di categoria (solo per insegnanti), ma di un'associazione aperta a tutti coloro che, operatori scolastici a titolo diverso, studenti, semplici cittadini, ne condividano gli obiettivi: difendere e promuovere nella scuola e nella società italiana una cultura laica e pluralista; promuovere ad ogni livello l'incontro fra pluralità di culture e religioni.

www.associazione31ottobre.it

 

 

La denuncia del Sinodo Valdese

 

Il Sinodo Valdese denuncia la discriminazione di cui sono oggetto gli studenti delle scuole superiori che non si avvalgono dell'Insegnamento della Religione Cattolica, a seguito dell'ordinanza (15/03/2007) del Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni. Per effetto di tale provvedimento, in sede di scrutini finali nella scuola media superiore, è stata introdotta la valutazione dell'insegnamento confessionale, con l'attribuzione di un credito scolastico rifluente sul voto di diploma. Si tratta di un sistema premiale volto a fronteggiare il drastico calo (circa il 40%) registrato in particolare nel centro-nord, nella scelta di avvalersi dell'Insegnamento della Religione Cattolica. Con altrettanta evidenza si tratta però anche di una misura discriminatoria nei confronti degli studenti che scelgono di non avvalersi dell'Insegnamento della Religione Cattolica, che è materia facoltativa, e che si ritroveranno un voto di diploma inferiore, pur a parità di rendimento scolastico.

Insegnamento del fatto religioso. Il Sinodo ribadisce, una volta ancora, l'urgenza di istituire nella scuola di Stato, e sotto la piena responsabilità di questo, un insegnamento non confessionale del fatto religioso rivolto a tutti gli studenti.

 

(da newsletter Ecumenici, Anno VIII n. 5 del 07/10/2007)


Articoli correlati

  Andrea Salina. Ancora sull'Ora di Religione
  “Scuola e Diritti”. Una giornata speciale… a scuola di laicità…?
  Anna Lanzetta: L'ora di religione tra proteste e dissensi.
  I fondi per l'ora alternativa ci sono e sono a carico della direzione generale
  Aboliamo l'Ora di Relgione
  Ora di religione. Una domanda al ministro dell‘Istruzione: all'asilo è libera scelta?
  Roma. Iniziativa ora di religione e laicità della scuola
  Rosario Amico Roxas: Ora di religione obbligatoria? No grazie
  Eliana Cambieri. Io mi dichiaro… CONTRARIA
  “Scuola e Diritti”. Ore… di religione
  Insegnare solo il cattolicesimo è razzismo e discriminazione
  “Scuola e Diritti”. Ancora sull’ora di religione…
  Sul voto del docente di religione cattolica nello scrutinio per l’ammissione
  Andrea Salina. “Non capisco...”
  “Scuola e Diritti”. Da Fioroni a Gelmini
  Gino Songini. “Non c'è più religione”
  Tagli alla scuola. Come risparmiare soldi comportandosi da Stato laico
  “Scuola e Diritti”. Educare a 360°… o a 15°
  Gli spettacoli di Natale e la laicità della scuola
  “Scuola e Diritti”. Discriminazione!
  Donatella Poretti. Scuola: voto all'ora di religione?
  Eliana Cambieri. Ancora a proposito di... diritti
  Donatella Poretti. Ora di religione. Libertà di scelta o imposizione?
  Ora di religione a scuola. Impossibile cambiare idea durante l'anno. Interrogazione
  Antonia Sani. Il Convitato di pietra
  Piero Tognoli. Proposta… indecente?
  Scuola e Diritti. Spontanea la domanda: “A quando la stella gialla?”
  Separazione Stato-Chiesa. La scuola pubblica è ancora territorio italiano?
  Sen. Poretti. Ora di religione: bene Profumo
  Comitato Torinese per la Laicità della Scuola. IRC e "attività alternative"
  “Scuola e Diritti”. Quale stato, quale diritto, quale fede, quale potere?
  Eliana Cambieri. Europa laica!
  Privilegi vaticani. Un esempio per tutti: gli insegnanti di religione
  Scuola e Diritti. «Le idee malsane di libertà»...
  Scuola e Diritti. No alla discriminazione
  Incontro di “Scuola e Diritti” con il Dirigente scolastico provinciale
  Prospettive dell'IRC nella scuola statale
  Quale Laicità nella scuola pubblica? Seminario CGIL a Roma, martedì 17
  Andrea Salina. Religione a scuola? Non facciamone... un dramma
  Franca Corradini. Dissonanza contestuale l'ora di religione nelle scuole pubbliche
  Per la Scuola della Repubblica/CGD. La Gelimini ci riprova?
  “Noi Siamo Chiesa” sull'ora di religione
  “Per la Scuola della Repubblica”. La Gelmini ha poco da esultare
  Comunisti Anarchici. Per una scuola pubblica di libertà e laicità. Senza steccati religiosi
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.6%
NO
 25.4%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy