Venerdì , 22 Novembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblò cubano
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Gordiano Lupi. Gli intellettuali cubani denunciano: Repressione silenziosa
29 Dicembre 2009
 

Yoani Sánchez non firma ma definisce la lettera un momento di speranza, perché all’interno di posizioni vicine al governo stanno nascendo espressioni critiche

 

Un gruppo di giovani intellettuali, artisti e accademici cubani hanno denunciato un incremento dei controlli governativi sulle iniziative sociali indipendenti e hanno criticato il sistema di repressione silenziosa che colpisce persone e progetti associativi presenti sull’Isola.

Secondo i firmatari di una lettera aperta siamo in presenza di tendenze repressive che ricordano casi analoghi avvenuti negli anni Settanta (Heberto Padilla e il suo Fuera del juego), nel famigerato quinquennio grigio (1970 - 75) caratterizzato dalla ferrea censura praticata da Luis Pávon Tamayo.

La lettera è stata sottoscritta da 30 persone e 5 progetti socioculturali, pubblicata in un primo tempo nel blog Osservatorio Critico e subito dopo fatta circolare a mezzo e-mail negli ambienti intellettuali cubani.

I firmatari rifiutano la crescente tendenza a concepire come dissidenti, mercenari e controrivoluzionari tutte quelle persone che pensano e si comportano in modo diverso rispetto alle disposizioni del potere politico.

I promotori del documento sono giovani intellettuali che si autoproclamano difensori del socialismo cubano. Si tratta di scrittori, professori universitari e giuristi vincolati a istituzioni statali, alcuni collaboratori delle riviste telematiche Havana Times e Kaos en la Red. Tra i firmatari del documento troviamo l’ex diplomatico Pedro Campos (foto), uomo dalla indiscutibile fede socialista, che ha lanciato nel 2008 il Progetto di un Socialismo Democratico e Partecipativo per salvare il processo rivoluzionario e prevenire una possibile rivolta sociale.

La lettera denuncia molti soprusi: allontanamento dal posto di lavoro e dalle organizzazioni politiche di persone che hanno fatto proposte critiche negli spazi digitali, persecuzione ed esclusione dagli spazi pubblici degli artisti di Hip - Hop, impedimento del libero ingresso ai dibattiti organizzati dalla rivista Temas, arresti in seguito alla marcia contro la violenza del 6 novembre, atti di ripudio contro il progetto culturale Omni Zona Franca che ha sede in Alamar.

Yoani Sánchez ha detto a El Nuevo Herald di Miami: «La lettera aperta degli intellettuali rappresenta un momento di speranza, perché significa che all’interno di posizioni vicine al governo stanno nascendo espressioni critiche. Ho seguito da vicino l’evoluzione di persone che confidavano nelle riforme rauliste e adesso sono passati dalla frustrazione alla denuncia. Non è mai troppo tardi per gettare la maschera. Benvenuti nel circolo degli anticonformisti».

Yoani Sánchez non ha firmato la lettera, ma ha gradito la solidarietà manifestata in merito agli episodi di intolleranza che l’hanno vista protagonista.

Juan Antonio Blanco, ex professore dell’Università dell’Avana, ha detto che il documento rappresenta un punto di svolta per le posizioni degli intellettuali socialisti, perché comincia a serpeggiare l’idea che debba esserci libertà di espressione per tutti.

La repressione dei diritti umani a Cuba, purtroppo, continua a essere un problema della vita quotidiana.

 

Gordiano Lupi


Articoli correlati

  Il regalo
  Gordiano Lupi. A Cuba non si legge e non si scrive poesia
  Libri e autori assenti alla Fiera del Libro dell'Avana
  La poetessa e attivista Isoke Aikpitanyi è finalista al Premio Letterario Camaiore Proposta 2014
  Roberto Ampuero. I nostri anni verde oliva
  Tra l’epica e la lirica. Intervista a Heberto Padilla
  Yoani Sánchez. 1971 – 2009: il millennio grigio
  Yoani Sánchez. La corruzione della sopravvivenza
  Esilio
  Gianfranco Spadaccia. Cuba, processo a mezzo secolo di regime
  Marisa Cecchetti. “Fuera del juego” di Heberto Padilla
  Gordiano Lupi: Heberto Padilla, un poeta contro il regime
  Yoani Sánchez. Piccola e appartata
  Norberto Fuentes rivela gli atti ufficiali del caso Padilla
  Gordiano Lupi: Antologia poetica di Heberto Padilla (3ª parte)
  Gordiano Lupi. La morte del gatto e la rivoluzione
  Gordiano Lupi. Il regime nega l’evidenza
  Gordiano Lupi. “Fuori dal gioco” e il caso Padilla
  Gordiano Lupi: L’Avana secondo Virgilio Piñera
  Letteratura e censura a Cuba
  Gordiano Lupi al Camaiore 2014 (XXVI Premio letterario) con Stefania Sandrelli
  Gordiano Lupi. L’Avana, ritratto (senza cuore) di una città
  Yoani Sánchez. La luce in fondo al tunnel
  Canzone del giullare
  Gianni Minà diffama Yoani Sánchez
  Gordiano Lupi: Antologia poetica di Heberto Padilla (2ª parte)
  NuovaCuba. Il castrista digitale
  “El otro paredón”, L’altro muro. Assassinio della reputazione a Cuba
  “El otro paredón”: Distruzione della reputazione a Cuba
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.5%
NO
 24.5%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy