Sabato , 04 Aprile 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Gruppo EveryOne. Brutalmente aggrediti due ragazzi romeni e l'intera famiglia
20 Giugno 2008
 

«Episodio di gravità inaudita. Necessaria condanna unanime di Istituzioni Nazionali ed Europee e seri provvedimenti contro la deriva razzista e xenofoba in Italia». (Gruppo EveryOne)

 

È accaduto l'altra mattina, martedì 17 giugno, alle 8 a Milano. La famiglia Covaciu, romena di etnia Rom, già oggetto di continue peregrinazioni per l’Italia a seguito di vessazioni, minacce e sgomberi, stava uscendo dalla tenda in cui da diversi giorni si era stabilita, in un microinsediamento nella zona di Gianbellino, quando è stata brutalmente aggredita da due italiani di età compresa fra i 35 e i 40 anni. Rebecca, 12 anni, nota per essersi aggiudicata in Italia il Premio Unicef “Caffè Shakerato” 2008 per le sue doti artistiche applicate all’intercultura, e il fratellino Ioni, 14 anni, sono stati prima spintonati e poi picchiati. I genitori, uno dei quali è Stellian Covaciu, pastore della Chiesa Pentecostale, che assieme al fratello maggiore di Rebecca erano accorsi per difendere i figli, sono stati ricoperti di insulti razzisti, minacciati, indotti a lasciare immediatamente l’Italia e subito dopo percossi. I Covaciu a quel punto sono fuggiti verso la stazione di San Cristoforo, in piazza Tirana, e accorgendosi di essere ancora seguiti hanno chiesto aiuto ai passanti. Nessuno è intervenuto.

Mentre la famiglia si stava avviando verso il parco antistante la stazione, la signora Covaciu, cardiopatica, è stata colta da un malore. Stellian Covaciu ha a quel punto contattato telefonicamente Roberto Malini del Gruppo EveryOne, che ha dato l’allarme facendo inviare sul posto una volante della Squadra Mobile di Milano e un’ambulanza. All’arrivo della Polizia, gli aggressori si sono dileguati. Prima ancora dell’aggressione, l’Unicef aveva manifestato indignazione per la vicenda della piccola Rebecca, simbolo di un’infanzia senza diritti.

Il Gruppo EveryOne era in procinto di organizzare un ritorno della famiglia in Romania per sottrarla all’ostilità che colpisce i Rom a Milano.

«Questa nuova violenza contro le famiglie Rom è spaventosa e deve sollevare la protesta della società civile» commentano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau. «Quello che è avvenuto a Rebecca e alla sua famiglia è sintomatico del clima, ormai fuori controllo nel nostro Paese, di odio e intolleranza nei confronti del popolo Rom. Purtroppo non si tratta affatto di un caso isolato, ma dell’ennesimo gravissimo episodio di violenza, ai danni di una famiglia innocente, che rimarrà impunito e annuncia tempi davvero oscuri per l’Italia». Il Gruppo EveryOne ha recentemente denunciato l’aggressione a Rimini, avvenuta nell’indifferenza generale, di una ragazzina Rom incinta, presa a calci da un italiano mentre chiedeva l’elemosina. A Pesaro, qualche giorno fa, Thoma, il membro più anziano della locale comunità Rom, sofferente di un handicap a una gamba e cardiopatico, è stato colpito al capo e umiliato in pieno centro storico. Nella stessa città, i parroci hanno recentemente vietato ai Rom di chiedere l’elemosina davanti alle chiese. Nei giorni precedenti all’aggressione della famiglia Covaciu, EveryOne ha ricevuto segnalazioni di numerosi episodi di violenza da parte di italiani nei confronti di persone di etnia Rom, soprattutto dei più deboli: bambini e donne. «L’attuale clima di discriminazione generale e l’atteggiamento ostile delle autorità», continuano Malini, Pegoraro e Picciau, «fanno sì che le persone aggredite non trovino più il coraggio di denunciare i loro aggressori. Inoltre, dichiarazioni come quelle del ministro dell’Interno Roberto Maroni, che predica la tolleranza zero contro i Rom, la loro schedatura con foto segnaletiche e addirittura il prelievo del DNA, lo sgombero indiscriminato e senza alternative di campi di fortuna e insediamenti regolari, la sottrazione dei bambini Rom alle famiglie senza mezzi di sostentamento – proclami che sconcerterebbero qualunque esponente democratico di un Paese civile –, finiscono per fomentare violenze e soprusi ai danni dei più indifesi”.

 

Assieme a EveryOne, anche Santino Spinelli, dell’Associazione Thèm Romano onlus, e il gruppo Caffè Shakerato di Genova, organizzazione per l’intercultura e il rispetto dei diritti dei bambini, esprimono la più viva preoccupazione per l’episodio, effetto ancora una volta dell’odio razziale che imperversa in Italia.

«È necessaria una condanna unanime del mondo politico italiano e delle Istituzioni europee», concludono i leader del Gruppo, «e sono ormai indispensabili provvedimenti seri contro chi viola i diritti umani e si fa portatore di violenze e discriminazioni di matrice xenofoba e razzista».

 

Gruppo EveryOne

 

www.everyonegroup.com


Articoli correlati

  Mao Valpiana. Un gravissimo atto di discriminazione contro i Rom a Verona
  Antonio Stango. Di luce, gioia, diritto e cittadinanza
  Novara. Corsi e ricorsi... Nulla di nuovo sotto il sole!
  Valter Vecellio. Allarme sicurezza, denuncia Manganelli. Ipocriti
  Gianluca Carmosino. Questa è divenuta l'Italia?
  Carceri. Radicali su detenuto iracheno morto per sciopero della fame a L'Aquila
  Stalking e decreto sicurezza: aggravanti solo per gli ex mariti ed ex fidanzati. E quelli attuali?
  Sicurezza. Con Bossi-Fini clandestinità è necessità, non reato
  Roma città sicura? Io aggredita in centro e forze dell'ordine disarmanti
  Flavia Perina e il “Secolo d’Italia” parlano bene di Pannella e dei radicali? Censurati anche loro
  Il razzismo ci rende insicuri. Assemblea pubblica a Roma, martedì 17 giugno
  Maria G. di Rienzo. Parliamo di sicurezza
  Maria G. Di Rienzo. Sondaggi
  Georgia. Il ministro La Russa ha inviato gli ultimi soldati disponibili nelle piazze italiane?
  Maria G. Di Rienzo. Sicurezza
  Mao Valpiana. Verona. Militari e mendicanti
  Valter Vecellio. I tg e l'uso politico della paura
  Sulla guerra di camorra
  Stato di emergenza nazionale? Una trovata autopromozionale che decreta il fallimento della legge Bossi-Fini
  Marco Lombardi. Allibiti (attori) di fronte al male
  Niccolò Bulanti. E ancora ci dividiamo...
  Maria G. Di Rienzo. Come esseri umani
  Le parole sono pietre
  Michelangelo Tumini. Alemanno il sindaco più creativo
  Maria G. Di Rienzo. Telefonini
  Roma e sicurezza. L'Aduc scrive ad Alemanno
  Valter Vecellio. Dopo Chianciano, una riflessione a margine
  Rita Bernardini. Sicurezza non vuol dire strage di diritto e democrazia
  A Parma fotografata seminuda prostituta in cella: ma quanto sono bravi i nostri amministratori - sceriffi!
  Martina Simonini. Vaccino antinfluenzale
  Immigrazione. Ferrero tiri fuori i denti invece di invocare la piazza
  Maria Lanciotti. Sulla Ciampino-Roma alcuni anni fa
  Nuova legge immigrazione. Le promesse o gli impegni del ministro Ferrero come con le droghe?
  Romeno e donna straniera incinta ultime vittime della guerra all’immigrazione? Due interrogazioni
  Mario Staderini. L’immigrazione è una risorsa
  Emmanuela Bertucci. Immigrazione e decreto flussi 2016
  Alex Zanotelli. No al dilagante razzismo in Italia
  Immigrazione: problema o opportunità? Presentato il 4° Rapporto sull’immigrazione straniera nella provincia di Sondrio
  Claudia Moretti. Immigrazione. Carta di soggiorno per coniuge di cittadino Ue
  “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione”
  Respinti al mittente come pacchi senza valore. “L'ho deciso io!”
  Elisa Merlo. Ama il prossimo tuo
  Migrare Vivere Convivere. A Sondrio dal 16 al 28 novembre
  Erveda Sansi. Noblesse
  Linda Pasta. Basta con il tiro al piccione!
  La legge sulla sicurezza e i respingimenti in Libia interpellano la coscienza cristiana
  Immigrazione. Perché abolire i flussi
  Vittorio Giorgini. Nomadismo
  240 immigrati in sciopero della fame
  Renato Pierri. La sensibilità della maggioranza
  Emmanuela Bertucci. L’Italia si muove a passo di gambero
  Peppe Sini. Finisca la cecità, si salvino le vite
  Mario Staderini. Dalle pagine dell'Unità un appello al PD
  Immigrazione. No al reato di clandestinità e cittadinanza italiana in tempi certi
  Emma Bonino oggi a Milano sotto la Torre di Via Imbonati
  Chiavenna. Emergency: Programma Italia
  Linda Pasta. Raggiungere Lampedusa: ultimo atto!
  Rosangela Pesenti. Precipitare di comportamenti nella barbarie di un'indifferenza torva
  Dischi per l'estate
  Chiara Moscatelli. Il “percorso” particolare dedicato alle migrazioni
  Leonardo Antonio Mesa Suero e Linda Pasta. Il nero mare cosmico
  BBC Afrique intervista Roberto Malini sulla visita del papa a Lampedusa
  Attilio Doni. Ai cristiani che vogliono il crocifisso nelle aule scolastiche o sulla bandiera
  Il kayak dei diritti umani di Georges Alexandre prosegue verso Bruxelles
  Il Gruppo EveryOne sul programma Eurosur
  Piermario Puliti. Dalla parte dei clandestini
  L’Italia dei migranti
  Andrea Billau. A proposito di immigrazione (e di Antonio di Pietro)...
  Immigrazione. Matrimoni simulati per ottenere permessi di soggiorno
  Immigrazione – ZeroRifiuti – Eutanasia: “Subito la discussione delle leggi di iniziativa popolare!”
  I lavoratori extracomunitari guadagnano meno dei colleghi italiani e comunitari
  “Opposizione Ombra”. Sul reato di immigrazione
  Immigrati e Salute. Identificare i clandestini negi ospedali pubblici?
  Immigrazione e integrazione
  Espulsioni immigrati. “Le nuove norme italiane sono incompatibili con la Direttiva rimpatri”
  Vauro. Cittadinanza
  “Famiglia Cristiana”. Il governo di don Rodrigo che proibisce i matrimoni
  Anagrafe eletti, Gomorra ad alta voce, Emma Bonino, Anna Politkovskaja...
  Ouattara Gaoussou. Quando gli immigrati chiedono legalità
  Marco Di Lello. Immigrazione: “Strage figlia della legge, torni dalle ferie la coscienza dei parlamentari”
  FAI. Una storia di Torino. Note a margine
  Doriana Goracci. Storie dell’Italia di oggi
  Fini e il diritto di asilo
  Valter Vecellio. Immigrati e nuove società: una ricchezza per tutti
  Emir e Alban: «Lavoriamo onestamente e siamo rispettati»
  Annagloria Del Piano. L’altra faccia di una storia: l’emigrazione italiana
  Enrico Peyretti. Come la Germania anni ‘30
  Marco Staderini. La politica impari da Papa Francesco
  Roberto Biscardini. Immigrazione: cominciamo a regolarizzare chi è costretto a lavorare in nero
  Valter Vecellio. Decreto immigrazione. Scende in campo il Vaticano
  Gino Songini. Una Disneyland che ha per nome Italia
  Se il burka è culturale
  Immigrazione. Regolarizzare lavoratori invisibili è una misura necessaria per il Welfare
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.1%
NO
 25.9%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy