Lunedì , 18 Novembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Lisistrata
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Le parole sono pietre
31 Luglio 2008
 

Il carattere eversivo del governo appare anche dalle parole che mette in circolazione e dal tipo di comunicazione politica che diffonde, tutta sopra tono e imprecisa, allusiva: manda “avvertimenti”.

Parte dell'opposizione lo copia e parte sembra la mangusta affascinata dal cobra, ripete stanche sorprese che non sorprendono più nessuno e si lascia trascinare nello stesso discorso.

Avete sentito il ministro Ombra dell'Interno Minniti (foto): attacca Maroni solo per chiedere più polizia; e Veltroni, anche se servito di presenze televisive quasi scandalose, dice impacciate frasette senza prospettiva. Di Pietro fa da cassa di risonanza e gareggia.

Se non si riesce a riprendere parola in modo autonomo distinto differente, antagonistico, il guaio è grosso. E per essere antagonisti, adesso che il governo è eversivo, bisogna stare nella legalità anche della comunicazione. Va bene l'ironia il sarcasmo la critica motivata l'indignazione, l'entusiasmo morale, la citazione dei testi costituzionali e di legge, e un tessuto linguistico che aborra la pessima retorica governativa.

Gli antichi che avevano pochi mezzi e un pubblico molto scarso dato che gli alfabetizzati erano una infima minoranza, di cui le donne non facevano parte quasi in blocco, dovevano puntare sulla parola e ne avevano esaminato con cura la tecnica; i cristiani addirittura adopravano la pittura per farsi capire dagli analfabeti, se la pittura di Giotto venne chiamata Bibbia dei poveri.

Ma, in breve, gli antichi fino a tutto il Rinascimento e più in là distinguevano vari tipi di linguaggio, dicevano che la poesia “rappresenta”, la filosofia (e la scienza) “dimostra” e l'oratoria “persuade”.

I tre linguaggi non dovevano essere mescolati. La poesia secondo gli antichi aveva la straordinaria facoltà di rendere presente una cosa anche lontana o inventata; la filosofia o la scienza usano un linguaggio reso costrittivo dalle regole del ragionamento e della logica: alla fine del teorema di Pitagora non si può dire “non sono d'accordo”; si può dire solo “va bene, è così” oppure “non ho capito”. Ma l'oratoria, cioè il parlare politico persuade, ovvero mira ad ottenere il consenso, facendosi capire dagli ascoltatori e conducendo la ragione e il sentimento ad accogliere nel profondo il messaggio che l'oratore invia. Naturalmente se l'oratore è un demagogo, invece che persuasione, c'è seduzione, cioè una cattura non razionale.

Più di recente abbiamo appreso che la persuasione o consenso modifica attraverso l'uso di termini linguaggi motti ecc. le sinapsi del nostro cervello: in questo modo attraverso consenso e costruzione di immagini linguaggio motti ecc., si forma una cultura politica.

Faccio alcuni esempi: aver chiamato “suffragio universale” il diritto di voto di tutti e solo i maschi, ha tagliato fuori le donne addirittura dal discorso, dalla narrazione politica. Chiamare “poveri” gli impoveriti e impoverite rende la loro condizione un fatto naturalistico e non l'effetto di una politica economica che li e le ha rese più poveri/e di quanto non fossero. Non aver voluto fare una legge per la pensione alle casalinghe, ha consentito al governo di usare l'assegno sociale per impoverire ulteriormente gli e le immigrate; e ora con la indecente “correzione” il governo rivela che in verità la legge è fatta apposta perché non ne fruiscano i migranti, cioè è una legge discriminatoria. E come si pensa di accrescere la sicurezza riducendo una parte della popolazione alla fame alla disperazione? Con più polizia, dice Minniti, sciaguratamente.

Insisto su questi esempi per dire che dal Pd ci separa ormai una cultura un linguaggio, ed è una lontananza grande.

 

Anche perché se si parla di “poveri” e di “ultimi”, si sa che si sta usando un linguaggio cristiano nella sua accezione preconcilare (se ci si riferisce alla tradizione cattolica) e alienante: i poveri vengono lodati perché poveri, e si dice che li avremo sempre con noi. Una interpretazione molto alienante e superficialmente consolatoria del Vangelo che è tornata in auge dopo la breve parentesi del Concilio fa sì che si venga indotti a pensare che alla povertà non c'è rimedio, né si oppongono diritti, ma solo attenuazione conforto beneficenza assistenza, cioè concessioni. E che -dando una interpretazione al massimo spiritualistica- il rimedio è nell'aldilà. “Gli ultimi saranno i primi” ma dopo la morte. Il messaggio cristiano serve per far passare una idea rassegnata e indiscutibile di ineguaglianza “naturale”.

Credo che sbagliamo a non prendere più in considerazione i testi marxiani e di Engels sulla religione. Marx non dice solo che è l'oppio dei popoli (da scacciare con la laicità), dice anche con grande intelligenza e finezza analitica che è «il sospiro della creatura oppressa» cui predica rassegnazione e alienazione, alla quale la chiesa cattolica fornisce conforto consolazione (e beneficenza subentrando allo stato che non è più sociale e non garantisce i diritti). È tempo di fare una vera lotta culturale in proposito, visto che la religione (non la fede), diciamo l'Altare sta avendo un grande rilancio proprio come alleato dei vari Troni esistenti (che per lo più si chiamano poteri forti). E anche la famiglia deve essere riconsiderata con argomenti solidi e precisi: per ostacolare il suo rilancio nella forma più tradizionale, come si vede anche nel tenace rifiuto di qualsiasi normativa che non sia quella della famiglia detta “naturale”. C'è molto da discutere e da innovare.

 

Lidia Menapace


Articoli correlati

  Georgia. Il ministro La Russa ha inviato gli ultimi soldati disponibili nelle piazze italiane?
  Il razzismo ci rende insicuri. Assemblea pubblica a Roma, martedì 17 giugno
  Gianluca Carmosino. Questa è divenuta l'Italia?
  Valter Vecellio. Allarme sicurezza, denuncia Manganelli. Ipocriti
  Valter Vecellio. Dopo Chianciano, una riflessione a margine
  Antonio Stango. Di luce, gioia, diritto e cittadinanza
  Maria G. di Rienzo. Parliamo di sicurezza
  Sulla guerra di camorra
  Maria G. Di Rienzo. Telefonini
  Roma città sicura? Io aggredita in centro e forze dell'ordine disarmanti
  Gruppo EveryOne. Brutalmente aggrediti due ragazzi romeni e l'intera famiglia
  Flavia Perina e il “Secolo d’Italia” parlano bene di Pannella e dei radicali? Censurati anche loro
  Maria G. Di Rienzo. Sondaggi
  Mao Valpiana. Verona. Militari e mendicanti
  Stalking e decreto sicurezza: aggravanti solo per gli ex mariti ed ex fidanzati. E quelli attuali?
  Valter Vecellio. I tg e l'uso politico della paura
  Novara. Corsi e ricorsi... Nulla di nuovo sotto il sole!
  Maria G. Di Rienzo. Sicurezza
  A Parma fotografata seminuda prostituta in cella: ma quanto sono bravi i nostri amministratori - sceriffi!
  Roma e sicurezza. L'Aduc scrive ad Alemanno
  Marco Lombardi. Allibiti (attori) di fronte al male
  Niccolò Bulanti. E ancora ci dividiamo...
  Maria G. Di Rienzo. Come esseri umani
  Rita Bernardini. Sicurezza non vuol dire strage di diritto e democrazia
  Mao Valpiana. Un gravissimo atto di discriminazione contro i Rom a Verona
  Stato di emergenza nazionale? Una trovata autopromozionale che decreta il fallimento della legge Bossi-Fini
  Sicurezza. Con Bossi-Fini clandestinità è necessità, non reato
  Michelangelo Tumini. Alemanno il sindaco più creativo
  Carceri. Radicali su detenuto iracheno morto per sciopero della fame a L'Aquila
  Ici. Il terzo dito di Bossi per la quarta volta. A quando la tassa sul macinato?
  Assegni sociali annullati. È il terzo dito di Bossi
  Primo Mastrantoni. Famiglia, convivenza, eterosessuali e omosessuali
  Valentina Vandilli. La storia di Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia
  Conferenza nazionale sulla famiglia. Fino a che persiste la discriminazione, no grazie!
  Primo Mastrantoni. Claude Levi-Strauss, l'antropologo che rivoluzionò il concetto di famiglia
  Sergio Rovasio. Nozze gay in Argentina
  La famiglia naturale? Verso la fine delle discriminazioni. Quando la casta fa avanguardia
  EveryOne. Milano ha un po' di attenzione verso i Rom, ma si può fare di più
  Amore civile. Roma, 10, 11 e 12 maggio 2008
  Sono tutte famiglie!
  Una lettera di Diego Sabatinelli, segretario della “Lega per il Divorzio Breve”
  Riforma del diritto di famiglia: i figli non sono tutti uguali per legge, per colpe o peccati altrui
  Boom di violenza sulle donne. La famiglia è un luogo ideale?
  Mauro Biani. #Famiglia
  Sono liberi i quattro bambini rom strappati ai genitori
  Walter Mendizza. CATTOLAICI
  Patrizia Garofalo. Caro Pisapia, si prenda cura dei fratellini Covaciu, sfortunati ospiti della sua città
  Matrimonio omosessuale: sarà un sindaco leghista a celebrare il primo?
  Krzysztof Charamsa. Anno Domini 2015
  Elisa Merlo. Un'imperdonabile superficialità
  Lidia Menapace. Il Papa e il Presidente
  Una famiglia “normale” a piazza Farnese
  Alessandro Gallucci. Genitori per concorso
  Maurizio Morabito. Quale Famiglia per il Papa?
  Rispetto delle differenze, diversità come valore per una società moderna e laica
  Quante violenze sulle donne. I numeri della sconfitta e il da fare
  Milano. Prosegue l'incubo per la famiglia Covaciu, cui le autorità hanno strappato i quattro bambini
  Peccato, reato e discriminazione: l'ordine Vaticano sull'omosessualità
  Enrico Marco Cipollini. Al deputato Pier Ferdinando Casini sui diritti civili
  Omosessuali e Vaticano: meglio morti che peccatori? Crolla il mito del “contronatura”
  Maria G. Di Rienzo. Nel nome del “papi”
  Benedetto Della Vedova. Non è la legge che inventa le “famiglie gay”
  www.matrimoniodirittogay.it
  Maria Bonafede: «Preoccupante il tono usato dai cardinali. Dov'è l'amore di Dio?»
  Giannino. Gender
  Certificato anagrafico di famiglia: dal Consiglio Comunale di Livorno una lezione al Parlamento!
  Diego Galli. Risultati della conferenza “Amore civile”
  Diego Sabatinelli. Stati Generali sulla Giustizia Familiare
  Giovanardi è il capo dei bla-bla-bla della politica italiana
  Benedetto Della Vedova. Finanziaria e temi “eticamente sensibili”
  Certi Diritti. La Corte europea dei diritti dell’uomo riconosce le famiglie gay
  Famiglia? No, famiglie! Tutti a Milano l'8 novembre!
  A conforto di papa Ratzinger: L’importante per i bambini è non sentirsi figli di nessuno
  Maria G. Di Rienzo. Ihr Gluecklichen Augen
  Milano. Calvario per i bambini Rom sottratti ai genitori
  Matteo Bonini Baraldi. La famiglia de-genere
  Linda Pasta. Diseguaglianze e donne gay
  Francesca Ribeiro. La vera famiglia secondo Gesù
  Maria G. Di Rienzo. Il prezzo delle patate, e tra la folla Ipazia
  Coppie stesso sesso: Corte EDU condanna Italia
  L’articolo 29 e le assai libere interpretazioni dei vari Giovanardi
  Sulle unioni tra persone dello stesso sesso le associazioni lgbt vogliono il matrimonio
  Unioni di fatto. Intromissioni del vaticano per condizionare? Question time al Governo
  Bologna. Il giudice conferma detenzione per Brenda, mamma Rom
  Maria G. Di Rienzo. Una storia banale
  Il concubinaggio
  Gianni Somigli. Bimbinbilico
  Enea Sansi. Alchimia della famiglia
  Zeno Gobetti. Il Cardinale e la Costituzione
  Lapegrama: “Come andarono i fatti” di Maria Lanciotti
  A chi spetta l’educazione oggi?
  Atti per matrimonio. Un'azione di “affermazione civile”
  Milano. Quattro bimbi Rom sottratti ai genitori in visita dalla Romania
  Matrimonio egualitario: prosegue l'iniziativa di Certi Diritti
  Milano. EveryOne: “La poesia può cambiare il mondo”
  Incontro controcorrente su “Famiglia e famiglie”
  Vittorio Giorgini: I cattolici lo chiamano matrimonio naturale, De rerum naturalis et artificialis
  “Matrimonio omosessuale. Diritto, Morale, Politica”
  Primo Mastrantoni. Monti e la famiglia
  Diritti gay e matrimonio. Italia lontana dall'Europa: disegno di legge
  Corte suprema California e matrimoni gay
  EveryOne. Matrimonio LGBT, Vendola: “Diritti pieni, non dimezzati!”
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.9%
NO
 24.1%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy