Venerdì , 18 Ottobre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Roberto Malini. In viaggio con Alex verso un mondo giusto e accogliente
Roberto Malini e Georges Alexandre
Roberto Malini e Georges Alexandre 
17 Ottobre 2015
 

Genova – Ieri ho rivisto dopo qualche anno Alex (Georges Alexandre), uno sportivo per la pace, un attivista generoso e capace, un fratello. Mi accompagnavano due attivisti, felici a propria volta di riabbracciare l’amico. Alex ha vissuto a Lampedusa, dove ha raccolto le testimonianze di tanti profughi perseguitati, che ha poi riportato alle istituzioni internazionali, chiedendo giustizia, esigendo politiche giuste e umane sulle migrazioni. Quindi si è trasferito a Bruxelles, dove ha incontrato uno dopo l’altro numerosi eurodeputati e personalità istituzionali.

Ha compiuto un’impresa ai limiti dell’impossibile, attraversando il mare e alcuni fiumi, dalla Tunisia a Bruxelles, per portare al Parlamento europeo il suo messaggio di pace, il suo appello a difesa degli ultimi. Alex, che attualmente vive in Francia, dove è nato, sta formando una coalizione a tutela di migranti e profughi e non accetta mai l’indifferenza o il rifiuto come risposta da parte dei potenti. Ormai tutti lo conoscono e sanno che ha ragione: l'Unione europea e il mondo hanno le più pesanti e atroci responsabilità nei confronti delle migliaia di esseri umani – fra cui tanti giovanissimi – morti nel tentativo di raggiungere i Paesi che si dicono civili e democratici, fuggendo da crisi umanitarie insopportabili. Tutti hanno la consapevolezza che se avessero ascoltato in tempo la voce di Alex, sempre all'unisono con quella di EveryOne Group, oggi esisterebbero programmi efficaci di soccorso in mare e politiche civili di accoglienza. «Io con il kayak e tu con la poesia: così mostriamo ai potenti che bisogna cambiare», ha detto Alex durante la nostra conversazione, «così ricordiamo le vittime e diamo voce ai perseguitati. Così portiamo al mondo la verità come alternativa agli inganni della politica, ai traffici delle organizzazioni senza scrupoli, alla disinformazione di chi specula sulla pelle dei più deboli».

«È vero, amico mio», gli ho risposto (mentre tutti e due avevamo gli occhi lucidi), «abbiamo affrontato insieme tante sfide per la vita dei rifugiati, denunciando abusi e speculazioni, consegnando alle istituzioni liste di trafficanti e mafiosi, suggerendo alle Nazioni Unite e all'Unione europea progetti moderni ed efficaci, basati sulle tecnologie più evolute: progetti in grado di evitare i tragici naufragi delle 'carrette' e la vergogna della tratta di donne e uomini. Quando ci hanno ascoltati, sono state salvate tante esistenze, mentre quando hanno ceduto all'indifferenza, i mari e le vie di fuga dei profughi si sono riempite di morte».

Ora diciamo alle istituzioni internazionali: abbandonate gli accordi con i Paesi da cui partono i viaggi della speranza, accordi che, fra l'altro, prevedono la distruzione dei pescherecci e delle barche in buono stato e il pattugliamento delle acque territoriali per fermare e ricondurre a riva i battelli carichi di disperati. Sono azioni che si pongono in contrasto con il diritto riconosciuto a ogni essere umano di abbandonare Paesi in crisi umanitaria. Nel primo caso, costringono i rifugiati ad affrontare le traversate a bordo di vecchi barconi e di gommoni (che vengono gonfiati poco prima della partenza), con un tragico aumento del rischio di naufragi e stragi in mare. Nel secondo caso, i respingimenti “alla partenza” sono causa di carcerazioni e deportazioni o di altre tragedie, perché di fronte allo spettro di essere respinti, il panico che prende centinaia di esseri umani stipati su un battello instabile è spesso alla base di un ribaltamento dello stesso.

Il 21 ottobre Alex sarà ricevuto da Papa Francesco a Città del Vaticano. L'attivista francese gli porterà un dossier che illustra la situazione reale dei migranti che fuggono verso l'Europa e altri Paesi e – di conseguenza – l'inadeguatezza delle politiche attuali. Alex farà dono al pontefice di due copie (una in edizione in italiano, l'altra in inglese) del libro Le stelle nella risaia, di cui sono autore e di cui è illustratore l'artista-regista Dario Picciau: un libro sostenuto da Unicef, scelto dal governo della Sierra Leone quale simbolo dei nuovi progetti contro la povertà e la fame, premiato e diffuso dall'Accademia Internazionale delle Arti e delle Scienze Digitali di New York per il suo messaggio educativo e umanitario. I due volumi – con dedica e un breve messaggio di speranza, solidarietà e pace rivolto al Santo Padre – sono autografati da noi autori e dal nostro amico attivista. Li accompagna una lettera firmata da un gran numero di donne e uomini di pace, nonché da tanti bambini, che chiede a Papa Francesco di sostenere coloro che si impegnano contro i conflitti, la povertà, la fame e le discriminazioni.

Il viaggio di Alex continua, parallelo al nostro. Presto saremo in mare insieme, lui sul suo leggendario kayak, noi su un peschereccio, nelle acque dello Stretto di Dover, per chiedere a Londra di non mostrare i pugni, ma di aprire le braccia ai profughi. Il Regno Unito ci ha già ascoltati tante volte, concedendo asilo a rifugiati già condannati alla deportazione. Forse lo farà ancora. «Dobbiamo crederci», dice Alex. «Dobbiamo attraversare un altro braccio di mare portando con noi la verità e, con costanza, con pazienza, spiegarla a chi, avvelenato dalla paura, non riesce più a vederla o l'ha dimenticata».

 

 

Alcuni dei firmatari della lettera di pace a Papa Francesco:

Georges “Alex” Alexandre, Roberto Malini, Dario Picciau, Giorgio Serbanescu, Carlo Brignolo Gorla, Margit Wiesmann, Hamdy Al-azazy, Michael Rothenberg, Francesco Brioschi, Isabella Bossi Fedrigotti, Patrick Leuben Mukajanga, Rebecca Covaciu, Ipat Ciuraru, Unicef, Mario Morales Molfino, Edward Yamba Koroma, Comunità Sierraleonese in Italia, Valentina Brioschi, Steed Gamero, Fabio Patronelli, Dario Malini, Susana Rosa, Terri Carrion, Els De Groen, Daniela Malini, 100 Thousand Poets for Change, i ragazzi di Caffè Shakerato


Articoli correlati

  Il kayak dei diritti umani di Georges Alexandre prosegue verso Bruxelles
  "Le stelle nella risaia" all'EXPO 2015
  La Sierra Leone conferisce a Roberto Malini e Dario Picciau le onorificenze di 'Poet Laureate' e 'Artist Laureate'
  Premio Letterario Internazionale Voice of Civilization a Roberto Malini e Dario Picciau
  Expo. Unicef, Sierra Leone e gli autori de “Le stelle nella risaia" incontrano i ragazzi delle medie
  Sierra Leone: la società civile chiede più impegno e solidarietà da parte dell’Unione europea
  Alfred Breitman. Le stelle nella risaia e gli European Award 2015
  Gordiano Lupi. Generazione 'tipo'
  Salvatore Ambrosi, PD Sondrio: L'estiva lezione di turismo di Salvini
  Vetrina/ Patrizia Garofalo. Lenzuola di nuvole...
  Anche a Gioiosa i migranti puliscono il paese
  Padova. Libdem: La libertà è ancora di moda?
  Marco Lombardi. La CEI e gli esami di coscienza
  Morbegno. “Migranti e accoglienza”
  Anna Lanzetta. Di fronte alla morte di Aylan, bimbo siriano
  Lidia Menapace. La cancelliera federale germanica
  La marcia delle donne e degli uomini scalzi
  Gino Songini. Zibaldone estivo
  Luigi Fioravanti. Migranti, tanto peggio tanto meglio per Salvini & Co.
  Carlotta Caldonazzo. Abbattere un muro per costruirne cento?
  L’11 settembre marceremo scalzi a Gioiosa in solidarietà coi migranti
  Vetrina/ Alberto Figliolia. La canzone dei migranti che furono
  Vetrina/ Barbarah Guglielmana. Qualche volta ho pregato il Cielo...
  Vetrina/ Pino Dell'Ago. Se qualcuno al bar o in grigi
  Lidia Menapace. Una modesta proposta
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.5%
NO
 24.5%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy