Sabato , 13 Agosto 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Notizie e commenti
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Eliana Cambieri. Io mi dichiaro… CONTRARIA 
Una più che ragionevole aspirazione che mi permetto di ribadire
06 Novembre 2010
 

Mi dichiaro contraria all’insegnamento della religione cattolica all’interno delle scuole statali. Il modello che prediligo è quello francese: l’insegnamento della religione cattolica non è contemplato dal programma scolastico.

Ogni persona che frequenta la scuola pubblica, se desiderosa di stimoli religiosi, li potrà trovare, all’interno delle chiese, delle organizzazioni religiose, o in qualsiasi altro luogo deputato allo svolgimento delle pratiche di rito.

L’istruzione religiosa nelle scuole, diciamolo chiaramente, è un’aberrazione e una presa di potere senza giustificazioni.

Infatti, la stessa Corte Costituzionale in una celebre sentenza (n. 203 del 1989) indicava «il principio supremo della laicità dello Stato, come uno dei profili della forma di Stato delineata nella Carta costituzionale della Repubblica. Il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione, implica non indifferenza dello Stato dinnanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale».

Occorre conseguentemente ricordare che quella cattolica non è religione di Stato: infatti nel Protocollo addizionale del nuovo Concordato tra Stato italiano e Chiesa cattolica (Legge n. 121 del 1985) è espressamente dichiarato che «Si considera non più in vigore il principio, originariamente richiamato dai Patti lateranensi, della religione cattolica come sola religione dello Stato italiano», abolendo così una clausola posta a premessa del precedente Concordato, che faceva parte dei Patti lateranensi firmati nel 1929. Da parte della stessa Chiesa cattolica, del resto, si riconosce come un valore la netta separazione dei due ordini sovrani: «La laicità intesa come autonomia della sfera civile e politica da quella religiosa ed ecclesiastica – ma non da quella morale – è un valore acquisito e riconosciuto dalla Chiesa» (Nota dottrinale della Congregazione per la dottrina della fede, 24/11/2002).

Sono convinta che l’educazione e la formazione religiosa dei fanciulli e della gioventù siano di specifica competenza delle associazioni religiose e delle chiese. Ha senso impartire l’IRC nelle scuole gestite dallo Stato o da altri enti pubblici? Se un’alunna o un alunno (ma, attenzione, alunne e alunni non genitori) decidono di scegliere la religione cattolica come materia obbligatoria, liberissimi di farlo, ma all’interno di scuole confessionali, pagate dal vaticano e non dallo Stato.

La Repubblica italiana, deve garantire che la scuola pubblica sia centro di promozione culturale, sociale e civile aperto all’apporto di tutte le componenti della società.

 

Eliana Cambieri

(per 'l Gazetin, novembre 2010)


Articoli correlati

  Andrea Salina. Ancora sull'Ora di Religione
  Eliana Cambieri. Europa laica!
  “Scuola e Diritti”. La libertà in croce
  Eliana Cambieri. Ancora a proposito di... diritti
  Andrea Salina. “Non capisco...”
  Andrea Salina. Religione a scuola? Non facciamone... un dramma
  Quale Laicità nella scuola pubblica? Seminario CGIL a Roma, martedì 17
  Donatella Poretti. Scuola: voto all'ora di religione?
  Sen. Poretti. Ora di religione: bene Profumo
  Donatella Poretti. Ora di religione. Libertà di scelta o imposizione?
  Ora di religione a scuola. Impossibile cambiare idea durante l'anno. Interrogazione
  Prospettive dell'IRC nella scuola statale
  Piero Tognoli. Proposta… indecente?
  Incontro di “Scuola e Diritti” con il Dirigente scolastico provinciale
  Insegnare solo il cattolicesimo è razzismo e discriminazione
  “Noi Siamo Chiesa” sull'ora di religione
  Aboliamo l'Ora di Relgione
  Tagli alla scuola. Come risparmiare soldi comportandosi da Stato laico
  Antonia Sani. Il Convitato di pietra
  “Scuola e Diritti”. Educare a 360°… o a 15°
  Scuola e Diritti. Spontanea la domanda: “A quando la stella gialla?”
  “Scuola e Diritti”. Ancora sull’ora di religione…
  Gli spettacoli di Natale e la laicità della scuola
  Roma. Iniziativa ora di religione e laicità della scuola
  Anna Lanzetta: L'ora di religione tra proteste e dissensi.
  Scuola e Diritti. «Le idee malsane di libertà»...
  “Scuola e Diritti”. Quale stato, quale diritto, quale fede, quale potere?
  Gino Songini. “Non c'è più religione”
  Comitato Torinese per la Laicità della Scuola. IRC e "attività alternative"
  Franca Corradini. Dissonanza contestuale l'ora di religione nelle scuole pubbliche
  “Scuola e Diritti”. Ore… di religione
  Rosario Amico Roxas: Ora di religione obbligatoria? No grazie
  “Scuola e Diritti”. Una giornata speciale… a scuola di laicità…?
  Sul voto del docente di religione cattolica nello scrutinio per l’ammissione
  Separazione Stato-Chiesa. La scuola pubblica è ancora territorio italiano?
  “Scuola e Diritti”. Da Fioroni a Gelmini
  “Per la Scuola della Repubblica”. La Gelmini ha poco da esultare
  Non è più l’ora?
  Privilegi vaticani. Un esempio per tutti: gli insegnanti di religione
  Per la Scuola della Repubblica/CGD. La Gelimini ci riprova?
  Scuola e Diritti. No alla discriminazione
  Ora di religione. Una domanda al ministro dell‘Istruzione: all'asilo è libera scelta?
  I fondi per l'ora alternativa ci sono e sono a carico della direzione generale
  Comunisti Anarchici. Per una scuola pubblica di libertà e laicità. Senza steccati religiosi
  “Scuola e Diritti”. Discriminazione!
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 64.7%
NO
 35.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy