Lunedì , 15 Agosto 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Notizie e commenti
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Donatella Poretti. Ora di religione. Libertà di scelta o imposizione?
12 Agosto 2009
 

La norma voluta e difesa strenuamente dall'ex ministro Fioroni sui crediti dell'ora di religione, cade di nuovo sotto una sentenza del Tar. Mentre aspettiamo la decisione del Governo e la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, è bene ricordare che questa sentenza non è una novità.

La vicenda potrebbe stare a pieno titolo in un teatro dell'assurdo: un'ora facoltativa che crea crediti e quindi punti, una discriminazione per chi non la frequenta che nella pratica diventa un incentivo a farlo. Una ordinanza emanata durante un anno scolastico, e quindi quando gli studenti non potevano più cambiare idea, crollata sotto una sentenza del Tar, e con un Consiglio di Stato che in due giorni ribalta la decisione del Tar preciso in tempo per gli esami del 2007. In questi giorni la nuova decisione del Tar.

Per gli alunni che frequentano l'Insegnamento della Religione Cattolica, o un'attività alternativa, secondo l'ordinanza è prevista la valutazione dell'impegno e del profitto in seno al Consiglio di classe, mentre, per coloro che abbiano svolto attività autonoma di studio, questa valutazione è previsto che sia stabilita di volta in volta dalle diverse scuole; per chi, infine, esce dall'edificio scolastico, è prevista soltanto la possibilità di allegare come credito formativo la certificazione di un'attività extrascolastica valida.

Una discriminazione in violazione di legge. La diversa valutazione di ciò che gli studenti fanno in un'ora in cui sono liberi da obblighi, significherebbe ledere un diritto riconosciuto nel Nuovo Concordato con la Chiesa Cattolica del 1984, nelle Intese con altre confessioni religiose e riaffermato dalla Corte costituzionale.

Sarebbe inoltre una lesione della libertà di coscienza, poiché l'alunno potrebbe essere indotto da un trattamento più vantaggioso a rinunciare all'esercizio di quella libertà.


Sen. Donatella Poretti

(Radicali - Pd)


Articoli correlati

  Quale Laicità nella scuola pubblica? Seminario CGIL a Roma, martedì 17
  Prospettive dell'IRC nella scuola statale
  Rosario Amico Roxas: Ora di religione obbligatoria? No grazie
  Incontro di “Scuola e Diritti” con il Dirigente scolastico provinciale
  Insegnare solo il cattolicesimo è razzismo e discriminazione
  “Noi Siamo Chiesa” sull'ora di religione
  Tagli alla scuola. Come risparmiare soldi comportandosi da Stato laico
  Antonia Sani. Il Convitato di pietra
  Piero Tognoli. Proposta… indecente?
  Andrea Salina. Ancora sull'Ora di Religione
  Eliana Cambieri. Europa laica!
  “Scuola e Diritti”. Educare a 360°… o a 15°
  Scuola e Diritti. Spontanea la domanda: “A quando la stella gialla?”
  “Scuola e Diritti”. Ancora sull’ora di religione…
  Gli spettacoli di Natale e la laicità della scuola
  Anna Lanzetta: L'ora di religione tra proteste e dissensi.
  Ora di religione. Una domanda al ministro dell‘Istruzione: all'asilo è libera scelta?
  Scuola e Diritti. «Le idee malsane di libertà»...
  “Scuola e Diritti”. Quale stato, quale diritto, quale fede, quale potere?
  Ora di religione a scuola. Impossibile cambiare idea durante l'anno. Interrogazione
  Donatella Poretti. Scuola: voto all'ora di religione?
  Eliana Cambieri. Ancora a proposito di... diritti
  Roma. Iniziativa ora di religione e laicità della scuola
  Gino Songini. “Non c'è più religione”
  Comitato Torinese per la Laicità della Scuola. IRC e "attività alternative"
  Andrea Salina. “Non capisco...”
  Franca Corradini. Dissonanza contestuale l'ora di religione nelle scuole pubbliche
  “Scuola e Diritti”. Ore… di religione
  “Scuola e Diritti”. Una giornata speciale… a scuola di laicità…?
  Sul voto del docente di religione cattolica nello scrutinio per l’ammissione
  Separazione Stato-Chiesa. La scuola pubblica è ancora territorio italiano?
  “Scuola e Diritti”. Da Fioroni a Gelmini
  Sen. Poretti. Ora di religione: bene Profumo
  “Per la Scuola della Repubblica”. La Gelmini ha poco da esultare
  Eliana Cambieri. Io mi dichiaro… CONTRARIA
  Non è più l’ora?
  Privilegi vaticani. Un esempio per tutti: gli insegnanti di religione
  Per la Scuola della Repubblica/CGD. La Gelimini ci riprova?
  Scuola e Diritti. No alla discriminazione
  I fondi per l'ora alternativa ci sono e sono a carico della direzione generale
  Andrea Salina. Religione a scuola? Non facciamone... un dramma
  Comunisti Anarchici. Per una scuola pubblica di libertà e laicità. Senza steccati religiosi
  “Scuola e Diritti”. Discriminazione!
  Aboliamo l'Ora di Relgione
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 64.8%
NO
 35.2%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy