Lunedì , 16 Settembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Tredicesimo giorno di sciopero della fame di Marco Pannella 
E intanto nel carcere si continua a morire: 69° suicidio dall’inizio dell’anno. È record!
21 Dicembre 2009
 

Tredicesimo giorno dello sciopero della fame di Marco Pannella, nell’ambito delle iniziative relative al Grande Satyagraha Mondiale. Sabato sera gli ascoltatori della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa” hanno avuto la possibilità di conoscere in parte le ragioni di questa iniziativa; è evidente che si tratta di una goccia nel grande deserto della disinformazione e della mancanza di conoscenza, ma questo evidentemente non deve scoraggiarci, ma costituire ulteriore motivo e ragione per quello che si cerca di fare.

Va comunque sottolineato come questo digiuno sia ormai giunto alla conclusione della seconda settimana senza che nessun giornale, radio o televisione si sia semplicemente chiesto il perché di questa iniziativa, perché Pannella stia facendo quello che fa. Un silenzio, una indifferenza, una censura che certamente sono un problema dei radicali, ma non solo dei radicali.

 

Ed è significativo – negativamente significativo – che non si sia colta l’importanza, la straordinarietà dell’“evento” costituito dal quarto congresso di Nessuno Tocchi Caino: è la prima volta che un congresso – non solo di un’associazione radicale, ma in assoluto – ha come teatro dei suoi lavori un penitenziario. Il titolo del congresso, quanto mai attuale: “Basta omicidi, basta suicidi, basta segreti di Stato”.

In sostanza, si richiama l’attenzione non solo sulla pena di morte nel mondo, ma sulle decine e quasi quotidiane morti che ogni anno in Italia si verificano tra i detenuti. Morti molte volte sospette, oscure; e anche quando si tratta di suicidi non si possono slegare dalla condizione di pena e di sofferenza in cui versano le nostre carceri, i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria. Proprio ieri l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere (una sorta di comitato animato da Radicali italiani, dall’Associazione “Il detenuto ignoto”, dall’Associazione Antigone, dall’Associazione A Buon Diritto, dalla redazione di “Radio Carcere” e dalla redazione di “Ristretti Orizzonti”) ha dato notizia di un nuovo suicidio in carcere. A togliersi la vita Marco Toriello, 45 anni, tossicodipendente, gravemente ammalato. Si è impiccato nella sua cella del carcere di Salerno. Si tratta del sessantanovesimo recluso che si toglie la vita dall’inizio dell’anno. Viene così eguagliato il triste “record” del 2001: il numero più alto di detenuti suicidi nella storia della Repubblica. Il totale dei detenuti morti nel 2009 sale così a 171.

Anche nel caso di Toriello, come in altri casi recenti, i famigliari non dubitano della versione ufficiale e vogliono che la magistratura intervenga, disponendo un’indagine. E se è vero che ogni nuova morte in carcere si presta ad alimentare sospetti e polemiche (e i parenti hanno il sacrosanto diritto di chiedere e ottenere una verità certa), l’attenzione alla singola vicenda non deve far dimenticare che le “morti di carcere” rappresentano sempre e comunque una sconfitta per la società civile. Negli ultimi 10 anni nelle carceri italiane sono morte 1.560 persone, di queste 558 si sono suicidate. Per la maggior parte si trattava di persone giovani, spesso con problemi di salute fisica e psichica, spesso tossicodipendenti.

 

Al di là del caso specifico di Toriello, la domanda da porre è se sia davvero inevitabile, una sorta di maledizione, che i detenuti muoiano con questa agghiacciante frequenza di 1 ogni 2 giorni. La risposta è: no, non è inevitabile. I morti sarebbero molti meno se nel carcere non fossero rinchiuse decine di migliaia di persone che, ben lontane dall’essere “criminali professionali”, provengono piuttosto da realtà di emarginazione sociale, da storie decennali di tossicodipendenza, spesso affette da malattie mentali e fisiche gravi, spesso poverissime.

Oggi il carcere ci sono una quantità di queste persone, e il numero elevatissimo di morti ne è conseguenza diretta: negli anni ’60 i suicidi in carcere erano tre volte meno frequenti di oggi, i tentativi di suicidio addirittura 15 volte meno frequenti… e non certamente perché allora i detenuti vivessero meglio.

Oggi il 30 per cento dei detenuti è tossicodipendente, il 10 per cento ha una malattia mentale, il 5 per cento è sieropositivo hiv, il 60 per cento una qualche forma di epatite, in carcere ci sono paraplegici e mutilati; a Parma c’è una sezione detentiva per “minorati fisici”… e si potrebbe continuare. Le misure alternative alla detenzione sono concesse con il contagocce: prima dell’indulto del 2006 c’erano 60.000 detenuti e 50.000 condannati in misura alternativa; oggi ci sono 66.000 detenuti e soltanto 12.000 persone in misura alternativa. Più della metà dei detenuti è in attesa di giudizio, mentre 30.500 stanno scontando una condanna; di questi quasi 10.000 hanno un residuo pena inferiore a 1 anno e altri 10.000 compreso tra 1 e 3 anni.

Molti di loro potrebbero essere affidati ai Servizi Sociali, anziché stare in cella: ne gioverebbero le sovraffollate galere e, forse, anche la conta dei “morti di carcere” registrerebbe una pausa. Questa la situazione, questi i fatti. Se ne dovrà continuare a parlare.

 

Valter Vecellio

(da Notizie radicali, 21 dicembre 2009)


Articoli correlati

  Valter Vecellio. Ancora un tentato suicidio in carcere. Il flop del vaccino virus A/H1N1
  Solliciano: “Ci appelliamo a Comune e Regione perché certi di attenzione”
  Renato Pierri. Dignità della persona
  Carceri. Tre morti per pestaggi in un mese
  La giustizia nel paese di Alice
  Valter Vecellio. Carcere, nucleare, morti sul lavoro, terremoto in Abruzzo, dissenso in Cina... nessuna notizia
  Siamo su “Scherzi a parte”?
  Carcere Sollicciano. Grande senso di responsabilità della comunità penitenziaria. Lo scandalo della carenza di organico
  Valter Vecellio. La terrificante situazione carceraria
  Michele Minorita. Carceri: il nulla del ministro Alfano, la demagogia di Lega e Italia dei Valori
  Vetrina/ 4. Supplizio
  Ottenuta la pubblicazione dei dati sulle carceri
  Carceri. Regione Toscana istituisca urgentemente garante detenuti
  Caso Cucchi. Ci voleva il morto per modificare una disposizione disumana
  Pannella si rivolge a Prodi per una grande marcia di Natale per l'amnistia, la giustizia e la libertà
  Carcere e transessuali. La struttura di Empoli, già pronta, non parte? Interrogazione
  Staderini e Perduca. Carcere Grosseto struttura vecchia da dismettere
  Vetrina/ 3. È qui
  Vincenzo Donvito. Tossicodipendenza e carcere: L'Italia è un Paese in cui il binomio vuol dire morte...
  Radio Carcere. Il voto inutile
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Per un impiccato in cella d’isolamento
  Vetrina/ 2. Letti
  Amnistia, giustizia e libertà: così il Garante dei detenuti di Sondrio
  Vetrina/ 1. Centinaia
  Carceri/Prato: suicidio marocchino. Si faccia luce subito
  Ferragosto in carcere. Domani 15 agosto a Volterra con Donatella Poretti
  Una storia di “giustizia” ordinaria, Giuseppe Misso
  Carcere e carenza di soldi. Interrogazione
  Rita Bernardini. Ecco perché proseguo il satyagraha
  Roberto Fantini. Ancora suicidi nelle carceri italiane
  Claudia Osmetti. Abuso cautelare
  In una scuola di criminalità il sovraffollamento è sempre l'emergenza
  "Ferragosto in carcere"
  Guido Biancardi. La Gomorra carceraria
  “Detenuto Ignoto”: Basta strage continua! 2010 sia anno di riforme agognate
  Quando la vita è una “domandina”
  Carceri assassine: è avvenuto oggi il primo suicidio del 2014
  Carceri. Tentativi di suicidio e atti di autolesionismo a Sanremo. Interrogazione
  Carceri. Che fine ha fatto il ddl Alfano?
  Valter Vecellio. Diario del digiuno. 4
  Anche Sondrio fra le visite del secondo ferragosto in carcere
  Valter Vecellio. Fatti e cifre di un’emergenza colpevolmente ignorata
  Visita carcere Sollicciano di Firenze. Tortura di Stato!
  Alessandro Gallucci. Carceri di Puglia: si continua a morire. Urgente la nomina del garante dei detenuti
  Carcere di San Sebastiano. Ci mancava solo la mancanza d'acqua!
  Carceri. Ferragosto e la necessità di assumersi le responsabilità di un sistema illegale
  Benedetto Della Vedova. Carceri: quando il controcanto è leghista...
  Sollicciano: Senatori Radicali si appellano a Rossi, Renzi e Gheri perché vengano garantiti corsi scolastici
  Rita Bernardini. Signor presidente del Consiglio, si faccia un giro nelle carceri italiane…
  La lettera del Comitato Marcia di Natale
  Milano. Radicali e MiLeft organizzano una fiaccolata nonviolenta
  Amnistia/Carceri. Raccolte le firme per la convocazione straordinaria della Camera dei deputati - Il sindaco di Roma Walter Veltroni aderisce alla Marcia di Natale
  Carceri. Il decreto-legge della ministra Cancellieri è in vigore da oggi
  Il "Palazzo" affossa amnistia e indulto
  Giustizia-carcere. È il sito del ministero di Giustizia? No, è quello di “Scherzi a parte”. Cliccare per credere
  Detenuto autolesionista dato per espatriato da Firenze in Marocco... è in carcere ad Arezzo
  Claudia Osmetti. Mettere mano al portafoglio per non farlo alla coscienza
  Carcere Arezzo. Nuova visita ispettiva dopo la rivolta e alcuni risultati si ottengono
  Carcere di Volterra. Un istituto che nonostante sia in Italia rispetta la legge e la Costituzione
  Carceri. Radicali su detenuto iracheno morto per sciopero della fame a L'Aquila
  Carcere di Arezzo. Dopo l'ispezione del 14 agosto e la rivolta del 15, nuova ispezione il 18 agosto
  “AMNISTIA PER NATALE”
  Carceri. Appello ad autorità locali perché visitino Sollicciano
  Detenuto malato si uccide a San Vittore. Perché stava in quella cella?
  Ferragosto in carcere. Con Donatella Poretti, la delegazione radicale in visita alla casa circondariale di Arezzo
  Marco Pannella e Rita Bernardini trascorreranno la notte di Capodanno nel carcere di Padova
  AMNISTIA. Dalla mezzanotte di oggi una giornata di digiuno a favore di un atto di clemenza
  Rita Bernardini. Car­ce­ri, risolto il pro­ble­ma con la 117?
  Iran. “Nessuno tocchi Caino” lancia appello per scarcerazione dello scienziato Omid Kokabee
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 2 commenti ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.7%
NO
 24.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy