Giovedì , 13 Dicembre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Bottega letteraria > Prodotti e confezioni
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
In libreria/ Ginevra Grisi. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
Foto di Gabriella Caccamo
Foto di Gabriella Caccamo 
30 Maggio 2017
 

Rosa, simbolo d’amore, di dolore (in particolare della sofferenza di Cristo), di bellezza e di verginità. Labirintico scrigno di profonda e antichissima simbologia, non è forse il fiore che più di altri mostra e nasconde al tempo stesso la sua voluttuosa natura?

Luce e ombra, veglia e sogno, dolore e sublimazione. Giuseppina Rando procede per antitesi alla definizione di un tracciato che sembra non avere una meta predefinita. L’autrice, infatti, pare muoversi nel solco di quanto scriveva Proust a proposito del viaggiare: “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nel vedere con occhi nuovi”. Così, se ogni elemento contiene il suo contrario («zefiro e scirocco / acqua e cielo»), non si deve arretrare dinnanzi alla realtà, qualunque essa sia, poiché soltanto aderendo ad essa sarà offerto quanto apparentemente essa nasconde: «penetra nel presente / del tuo corpo che il tempo / si restringe in un istante / ampio quanto il cielo».

Se di “geometria”, interpretando il titolo, si può parlare, sarà allora non tanto nell’accezione euclidea del termine, quanto nella sua radice etimologica, e quindi “misura della terra”. È la parola a fornire l’esatta misura della terra che essa copre perché proprio la parola può condurre l’uomo al di fuori dell’oscurità e del timore. La parola, infatti, non difende dal mistero, bensì lo enuncia, e per questo soltanto non siamo più “ombre al morbo che morde” (da notare il gioco allitterante).

L’uscita dalla caverna (espressamente citata dall’autrice) la si compie accettando in primo luogo l’ombra, o meglio che anche l’ombra faccia parte della nostra conoscenza. Insomma, rivedendo il mito platonico, la Rando sembrerebbe risolvere il problema dell’accecamento, dal momento che assumendo l’ossimoro come presupposto si può uscire dalla grotta con uno sguardo che, ad un tempo, riconosce la realtà ma non abbandona il fascino della proiezione che tanto lo ha ingannato, sì, ma anche protetto dai raggi del sole.

In conclusione, è proprio il fascino del compromesso a costituire l’elemento di maggior interesse nella scrittura e nella postura filosofica della Rando, che, con lucidissima visione (sarebbe curioso, peraltro, analizzare anche in chiave psico-analitica l’opera in questione) apre ad un ulteriore possibilità di lettura in accostamento al Maestro del teatro moderno: “Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni” (William Shakespeare, La Tempesta, Atto IV).

 

Ginevra Grisi

(da Literary, n. 5/2017)

 

 

Giuseppina Rando, Geometria della rosa

Aletti Editore, 2017, pp. 100, € 12,00


Articoli correlati

  Vetrina/ Giuseppina Rando. S’adagia sonnolenta...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Tetra luce...
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. Urla squarciano il silenzio...
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. Camminano i sogni...
  Flavio Ermini. Esistenza e libertà
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Da stazione marina...
  In libreria/ Angelo Andreotti. “Geometria della Rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. S’è spenta la luce...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Strugge la caducità...
  Giuseppina Rando. Misura
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Una fila di foglie acuminate...
  Premi e concorsi/ Poesia e prosa: i vincitori del “Lorenzo Montano” XXXI edizione
  Barcellona Pozzo di Gotto. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando alla Biblioteca N. Di Giovanni
  L’almanaccone impertinente. Tellus 34-38
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Del dire indicibile...
  Pina Rando. A Patrizia
  In libreria/ Giuseppina Rando. Geometria della rosa
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Come cervi assetati larve umane...
  In libreria/ Geometria della rosa di G. Rando. Nota di Claudia Vazzoler
  In libreria/ Patrizia Garofalo. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Giuseppina Rando. Un clone
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Ala di sogno
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Smarrito il codice...
  In libreria/ Giuseppina Rando. Geometria della rosa
  Vetrina, In libreria/ Giuseppina Rando. Dal monte a valle saette...
  In libreria/ Guglielmo Peralta. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Nastro di memoria...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Danza sotto il cipresso...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Sgomenta l’aggirarsi...
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Altalena di giorni...
  In libreria/ Pasquale Matrone. “Geometria della rosa” di Giuseppina Rando
  Vetrina/ Giuseppina Rando. Va la barchetta all’alba...
  In libreria/ Domenico Pisana. In punta di libro…
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 73.5%
NO
 26.5%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy