Martedì , 23 Aprile 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Fabio Poletti. Emma Bonino: «Berlusconi non può trattare l'Europa come un taxi» 
Crisi immigrazione e minacce del governo italiano di uscire dall'Europa. Intervista de “La Stampa” alla vicepresidente del Senato
11 Aprile 2011
 

– Onorevole Emma Bonino, Silvio Berlusconi minaccia di far uscire l'Italia dall'Unione Europea, se non c'è una politica condivisa a livello comunitario sull'accoglienza dei migranti...

«Credo che Silvio Berlusconi non sappia misurare le parole. Né governare i problemi e se stesso. Preferisco non immaginare le reazioni nelle varie Cancellerie europee».

– Per quelle basta aspettare oggi quando si terrà a Lussemburgo la riunione europea con il ministro Maroni. Teme ritorsioni verso il nostro Paese?

«C'è un problema di credibilità. L'Italia non può pensare che l'Europa sia un taxi dove si sale quando serve e si scende quando non si ha più bisogno. La posizione del governo francese che non vuole migranti se non sono in grado di sostentarsi economicamente è la stessa che aveva il ministro Maroni quando c'era il problema dei romeni. Mi verrebbe da dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso. L'Europa ha necessità di rigore e slancio se vuole affrontare questioni così delicate. Le parole di Silvio Berlusconi rendono l'Italia poco credibile».

– Però il problema c'è: Francia e Germania vorrebbero lavarsene le mani. Che si fa?

«Questo è il prezzo che tutta l'Europa paga per non avere deciso una linea comune. Anche nell'ultimo trattato di Lisbona ratificato dai 27 Paesi membri viene detto che ognuno decide per sé. Non si è voluto dare la competenza all'Europa e questo è il risultato. A indebolire la posizione dell'Europa c'è stata la mancata presa di posizione del commissario Cecilia Maelstrom che avrebbe dovuto applicare autonomamente le direttive sui permessi a fin umanitari. Se lo avesse fatto sarebbe bastata una maggioranza qualificata per prendere una decisione comune. È ovvio che ci debba essere una politica condivisa. Detto questo mi lascia molto perplessa che l'Italia non sia in grado di gestire 25 mila migranti. Con la crisi del Kosovo nel '99 lo facemmo e ne arrivarono 50 mila».

– Il ministro Calderoli propone di ritirarsi dal Libano per trovare le risorse necessarie. È una soluzione praticabile?

«Non c'è limite ai vaneggiamenti... L'Unione Europea ha già detto che non c'è un problema di costi economici. Casomai c'è un caso politico. Ma il ministro si rende conto dell'effetto mondiale che ha la sua boutade? Quando Bossi dice “fora di ball” mica lo ascoltano solo in Padania».

– Va bene. Però il problema dell'Europa che non c'è, rimane. Come se ne esce? Ha una ricetta da ex commissario europeo?

«Gli Stati Uniti d'Europa. I Paesi membri devono smettere di pensare che il ritorno a politiche nazionali serva a risolvere il problema. È l'esatto contrario. Ma non si può pensare un giorno una cosa e il giorno dopo il contrario perché conviene. Tanto, indietro dall'Europa non si torna».

– Però questa è una Europa a 27 velocità diverse.

«Anche la California e l'Illinois che hanno lo stesso debito di Grecia e Portogallo sono diverse dallo Stato di New York. Quella che conta è la politica comune».

– Però la minaccia di Berlusconi uscire dalla Ue potrebbe avere senso. Neanche David Cameron è in Europa...

«Intanto un conto è non entrare e un altro è uscirne. Poi non metterei sullo stesso piano il peso della sterlina con quello della lira».

– Ma che senso ha un'Europa che ci mette una settimana a decidere il comando Nato nella crisi libica, solo dopo che sono già partiti i caccia di Sarkozy?

«Io ho chiesto la no-fly zone il 21 febbraio ed è arrivata un mese dopo. Bisognava conoscere la posizione della Lega araba. È il prezzo del multilateralismo. È chiaro che su temi di politica estera, economica o sulla gestione dei flussi migratori ci vogliono linee comuni a livello europeo. L'Europa non è quella che sta a Bruxelles».

– È ovunque. A Milano più che altrove. Lei si candida con la sua lista a sostenere Giuliano Pisapia contro Letizia Moratti...

«Anche le istituzioni devono diventare europee. In Europa magari ci sono gli imprenditori ma la figura che Milano sta facendo sull'Expo è planetaria. Come certe boutades di Berlusconi...».

 

Fabio Poletti

(da La Stampa, 11 aprile 2011)


Articoli correlati

  Mario Staderini. Le voci dei rifugiati di Mineo
  Marco Lombardi. La poltiglia della politica italiana
  Primo Mastrantoni. Gli immigrati. Quanta disinformazione!
  Donne in nero Como. Per le vittime nel Mediterraneo
  Patrizia Garofalo. Sporcata Lampedusa e snobbata la bella sistemazione di Manduria
  “Non chiudere gli occhi sui lager dei migranti”. Intervista a Emma Bonino
  Emma Bonino: “Tradire la Costituzione porta sempre male”
  Giuseppe Civati. Je suis laïque
  Lidia Menapace. Emma Bonino
  Emma Bonino. La nostra battaglia è solo all'inizio di un'esperienza politica nuova
  Monica Lanfranco. Forse le femministe sono invisibili?
  Lidia Menapace. Cominciare da un FBI europeo?
  Emma Bonino: “Voglio essere speranza ma non vendiamo illusioni”
  Daniela Preziosi. Bonino scalda il partito: non vi libererete di me
  Legalità! legalità! legalità! Io sto con Emma
  Enea Sansi. +Europa: Emma Bonino centro del ‘nuovo’ Partito democratico
  Lo ius soli “tempe­ra­to” e “gli schiaffoni in Aula”, la tortura che diventa finalmente reato
  Emma Bonino: “All'Onu c'è un'atmosfera nuova. Dobbiamo esplorare i segnali dall'Iran”
  Stefano Bettera. Emma Bonino: «Una metropoli ecologista e laica»
  Emma Bonino. Una riscossa democratica e civile
  Valter Vecellio. La situazione...
  “Ora una donna al Quirinale: Emma Bonino"
  Carlo Lania. “Sull’immigrazione l’Europa ha fallito”
  Milano. Radicali: Dibattiti e raccolta firme alla festa del PD
  Milano. “Insieme senza muri”
  Emma Bonino. Non è solo la crisi del berlusconismo, è crisi di regime e di sistema
  Silvia Fumarola, Orazio La Rocca. No all'orazione della Bonino in chiesa
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy