Venerdì , 20 Aprile 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Calamaro gigante
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Doriana Goracci: Processi che vanno e vengono nella storia nelle biografie.
09 Ottobre 2009
 

«Ma anche chi non mangia o le sue storie
non dice al vicino attento,
se lo guardi, ti guarda con il cuore
negli occhi, quasi, con spavento,
a dirti che non ha fatto nulla
di male, che è un innocente».

Pier Paolo Pasolini da Terra di lavoro (1956)

 

 

La prima notizia che rende “giustizia” risale al 6 ottobre 2009, ed è l’apertura di un processo per Fatti del 1944: «Sei dei sette ex ufficiali nazisti ritenuti responsabili di alcune stragi avvenute tra Emilia e Toscana nel 1944, nella quali vennero uccisi oltre 350 civili, sono stati rinviati a giudizio dal tribunale militare di Verona. Il processo per gli ex ufficiali tedeschi delle SS si aprirà l’11 novembre».

Bene, si apre la Porta del Processo.

Oggi 7 ottobre 2009 una porta si è invece chiusa, su Genova 2001 (l’anno delle Torri Usa qualcuno non sa altrimenti): «Assolti per non aver commesso il fatto l’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro e l’ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola accusati di aver indotto alla falsa testimonianza l’ex questore di Genova Francesco Colucci in riferimento all'irruzione della Polizia nella scuola Diaz durante il G8 del 2001».

Dalla Stampa si apprende riguardo alla strage di Torino alla Thyssen dove morirono bruciati 7 operai, che «In quel periodo il personale mostrava un certo disinteresse al posto di lavoro». Il primo imputato a deporre al processo Thyssen è l’ex responsabile della sicurezza sul lavoro di corso Regina Margherita, Cosimo Cafueri, e le sue iniziali affermazioni danno subito conto che non intende arroccarsi in una linea difensiva di minimizzazione delle proprie responsabiltà. Almeno non solo. Il «quadro» ora in pensione comincia dalla «distrazione» degli operai, ci ritorna su: «La gente aveva la testa da un’altra parte, in fabbrica. Forse per via dell’annuncio della chiusura dello stabilimento. Lo avevano notato anche gli ispettori dell’Asl (quelli ora sotto inchiesta, ndr) e avevano raccomandato più attenzione». Lui era «abbastanza preoccupato che qualcuno si facesse male».

Dopo il 1944, di stragi ne abbiamo avute, non ce le siamo e hanno fatte mancare, gli esiti…delle indagini, spesso non hanno neanche indagati. Forse la colpa è di quel 1944, non se ne esce da questa Liberazione, se degli uni o degli altri Armadi. In mezzo ci sono sempre dei Giusti, che un loro parere ce l’hanno e lo fanno rispettare, chiudendo Armadi, Bauli, Case, Scuole, Posti di lavoro, Università, Ospedali, Centri Sociali e Culturali ed elevano Muri e Carceri, dove è inutile e vano scrivere come Danilo Dolci: «chi tace è complice».

A nulla valse per il suo processo, una delle tante persecuzioni non solo legali, avere come difensore Pietro Calamandrei a Palermo nel 1956 e testimoni Elio Vittorini e Carlo Levi. Il Processo l’ebbe subito, fu arrestato e successivamente scagionato, ma gli si riaprì ben presto un'altra Porta, insieme a Franco Alasia, un nuovo processo per volontà parlamentare, durò sette anni e furono entrambi condannati, con pena poi condonata. Per la Valle del Belice, il ‘68 significò un terremoto vero e tutto quello che trascina la Ricostruzione e siccome allora, per fortuna non oggi…, «si marcisce di chiacchiere e di ingiustizie, la Sicilia muore» nacque per volontà di Danilo Dolci, il 25 marzo 1970, la prima emittente privata e illegale d'Italia, Radio Libera Partinico.

E la Porta fu abbattuta: «le forze di polizia fanno irruzione nei locali del Centro, interrompono le trasmissioni, arrestano i responsabili».

Dicono che per un Nuovo Ordine Mondiale, a me sembra antico, si susseguano guerre, stragi, catastrofi climatiche e non accidentali sulla nostra terra e ci si senta svuotati da tanti Eventi, fino al punto di chiedere pietà ma “anche la tua pietà gli è nemica”.

L'istinto, non la ragione, mi fa sentire solo Puzza di bruciato e vergogna per certi scheletri e corpi, per esserci convissuti tutte e tutti noi sotto allo stesso Tetto che ci governa, ieri come oggi.

Cercando un'immagine che possa tradurre quanto emerge dentro, penso a certe giornate dedicate alla Salute Mentale, alla Parola Restituita, al Teatro Sociale, Civile, di Strada e dico che anche quella può essere una via, una dimora del tempo sospeso, dove tornare a dare la parola e ri-prendersela, non solo quella e con poesia, molta ostinata passione perché i Muri e le Porte da abbattere sono infinite come la guerra. Senza paura.

 

Doriana Goracci



Articoli correlati

  Paolo Fasce. Lo sciopero al contrario
  Danilo Dolci. Una rivoluzione nonviolenta
  “La Voce di Robin Hood”. Chi è Pietro Palau Giovannetti?
  Lorenzo Porta. Da un ambito locale con lo sguardo al mondo
  Memorie dimenticate, Giornata internazionale della nonviolenza, Anna Politkovskaja...
  Mao Valpiana. La lunga marcia della nonviolenza
  Francesco Pullia. La nonviolenza di Danilo Dolci e il potere creativo del comunicare
  Per Danilo Dolci, nel XX anniversario della scomparsa
  Doriana Goracci: La militarizzazione in Abruzzo contro il G8.
  Storia e apprensioni di Beritan Gulmez raccolte da Doriana Goracci
  Doriana Goracci. Intrufolando Badanti e Bavaglioli in disavanzo
  Doriana Goracci: Anti-Clericale Anti-Giuliano Anti-Ferrara per l’autonomia della donna
  Doriana Goracci: L'inferno di Viareggio, inferno con GPL e treni ferrovecchio
  Doriana Goracci: Razzismo vecchio e nuovo. Una mappa per il web a febbraio.
  Doriana Goracci: Che il cenone di fine anno porti consiglio ad Obama!
  La storia di Barbara insegnante precaria siciliana sulle scale del Ministero
  Da una tenda abruzzese. Quello che la Rai non fa vedere, che i giornali non dicono
  Doriana Goracci. Su eventi di economia e di nornale idiozia politico-televisiva (Gelmini-Miss Italia)
  Doriana Goracci: Avere e non avere C.A.S.E. all’Aquila
  Doriana Goracci. Pulitori d'Italia
  Doriana Goracci: Piccolo requiem anarchico per Michele
  Doriana Goracci: Ricordando la strage di soldati italiani a Kabul e della verità sulla guerra.
  Vittorio Oliva: GPL - Testimonianza raccolta da Doriana Goracci.
  Doriana Goracci: L’archivio di Dario Bellezza all’asta e dire poesia gay offende e basta…
  Doriana Goracci: Frammenti di lettere d'amore dal web a Tellusfolio
  Doriana Goracci: Javier Lozano Barragan in pillola per il giorno dopo ogni inquisizione
  Doriana Goracci: Panegirico sugli assorbenti e altre liquide presenze
  Doriana Goracci: Sabatino Catapano vivo per Francesco Mastrogiovanni morto
  Doriana Goracci: Fede e papi come sceneggiatura filmica continua.
  Doriana Goracci: Congo e vaccini, Congo e mitraglia. Oblò Mondo 10
  Doriana Goracci: Con "Gracias a la vida" alla manifestazione antirazzista. Roma 17 ottobre
  Doriana Goracci: Verba volant sisma manent. Militarizzazione per il G8 all'Aquila
  Doriana Goracci: Un nipote e due sentenze, Genova Scuola Diaz e Eluana Eglaro
  Doriana Goracci: Carte Revolver e Taranta Precaria ai vertici legali dell'American Express Italia?
  Dorian Goracci: Tracce di letture e di vite per il 25 Aprile. Nuova Resistenza
  Doriana Goracci: Voci della banda eversiva per l'alimentazione forzata di Eluana Eglaro
  Doriana Goracci: Corpi sofferenti scritti - fotografati - cantati. Berlusconi - Mastrogiovanni - Gaber
  In morte di un blogger il Primo Maggio. Ricordo di Giuseppe Gatì. Musica di Fabrizio De Andrè
  Doriana Goracci: il bacio e il sangue. Con superlativi video...
  Doriana Goracci: Madonna porterà aiuto ai terremotati dell’Abruzzo
  Doriana Goracci: l’8 marzo di un arcivescovo brasiliano e del Vaticano
  Doriana Goracci: Stragi di uomini, di bambini, della libertà di stampa…
  Doriana Goracci: Capitalismo oggi e “Manifesto per una nuova politica” di Paolo De Gregori
  Doriana Goracci: Assolti chi massacrò a Genova per il G8. Condannati i manifestanti.
  Doriana Goracci: Perversa proposta del ministro Brunetta sulle donne in pensione a 65 anni
  Doriana Goracci, Vincenza Perilli: Storia di una donna migrante. Oblò Mondo 9
  Doriana Goracci: Nazifascisti a Milano con Roberto Fiore
  Doriana Goracci / Vincenzo Serra: Appesi. In morte di Francesco Mastrogiovanni
  Doriana Goracci: In materia di migrazioni povere e ricche
  Doriana Goracci: Stando in famiglia. Sul Caso Marrazzo con dintorni sessuali e materiali
  Doriana Goracci: Il mio urlo oggi dentro altri urli. Racconto illustrato
  Doriana Goracci: Terremoto a sorpresa? rilevazioni annunciavano sua presa.
  Doriana Goracci: Giornata della Memoria con Gaza e Lucca nel tempo storico presente
  Doriana Goracci. Benedetto XVI a Viterbo il 6 settembre 2009. Impressioni Web
  Sul 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
  Doriana Goracci: Altezza pura e impura e altre vicende papali papali
  Tutto ma proprio tutto quello che dovete sapere. Sulla morte di Eluana, su Stasi e il porno…
  Doriana Goracci: Barbara Matera e le donne dei fornelli prese per i fondelli
 
 
Immagini correlate

 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.0%
NO
 25.0%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy