Domenica , 23 Settembre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Pietro Moretti. Mediazione civile: eliminare l'obbligo dell'avvocato 
Ancora una volta l'UE a fianco dei consumatori
17 Febbraio 2017
 

Firenze – Bene, benissimo l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell'UE (CGUE) che ha denunciato l'Italia per aver reso obbligatoria l'assistenza dell'avvocato nella mediazione civile. Ci auguriamo che la Corte di Giustizia faccia proprie quelle parole di buonsenso.

L'obbligo dell'avvocato è una norma che, neanche a dirsi, hanno voluto e ottenuto i rappresentanti degli avvocati, additando l'introduzione della mediazione civile obbligatoria come una mortale ferita al diritto costituzionale di fare direttamente una causa. Il problema posto non era ovviamente la Costituzione, ma la pagnotta: se i cittadini riescono a risolversi le controversie da soli, anche le più banali come quelle condominiali, come si fa a campare? Ed infatti, quando il legislatore italiano – contro quello europeo – ha imposto al cittadino di pagarsi un avvocato anche per la mediazione, ecco che la mortale ferita si è miracolosamente trasformata in opportunità.

Questa è l'Italia, un agglomerato novecentesco di corporazioni e posizioni di rendita, tutte a scapito del cittadino consumatore e dei giovani che quelle professioni vogliono esercitarle.

Altri esempi? Venditori ambulanti e concessionari di spiagge che protestano contro la direttiva Bolkestein perché li espone alla concorrenza d'Oltralpe. Tassisti e albergatori che protestano contro Uber e Airbnb. Farmacisti che fanno la guerra all'apertura di nuove farmacie e parafarmacie, perché evidentemente è solo facendoci spendere fino a 50 volte in più per un analgesico rispetto a quanto spende un cittadino americano che si garantisce la nostra salute.

Eppure, i consumatori (condòmini, turisti, bagnanti ecc.) hanno solo da guadagnare dall'apertura del mercato e dalla libera circolazione di beni e servizi. Leggi protezionistiche che impongono al consumatore di mantenere in vita le rendite di posizione lo rendono solo più povero e meno incline a ottenere giustizia, viaggiare, andare al mare o togliersi un mal di testa. E soprattutto, scoraggiano la creazione di nuovi lavori, nuove opportunità, nuovo benessere e l'accesso dei giovani alle professioni.

Ma la narrativa che ormai dilaga è quella dell'ingiusto e feroce assedio della “globalizzazione” e del “neoliberismo”, da cui i politici, la UE e il destino cinico e baro non ci proteggono. Anzi, con le famigerate “liberalizzazioni” e i trattati di libero scambio, ne sarebbero addirittura fiancheggiatori.

Non facciamoci ingannare! Questa è innanzitutto la narrativa delle corporazioni che difendono, legittimamente e comprensibilmente, i loro interessi.

 

Pietro Moretti, vicepresidente Aduc


Articoli correlati

  Sondrio. Genocidio in Siria e il silenzio delle coscienze
  Carlo Forin. Che l’Europa svolti sui suoi cittadini
  Guido Monti. È di nuovo l'ora di una Resistenza europea
  Sondrio si prepara alla Convention delle forze democratiche ed europeiste
  Carlo Forin. Migranti: l'ira del Papa
  Vogliamo gli Stati Uniti d’Europa!
  Carlo Forin. Allargare l’anima europea
  Schuman day, Giornata dell'Europa. A Sondrio, mercoledì 9 maggio
  Carlo Forin. “Posso aspirare a una carta d'identità europea?”
  Giovedì 14 a Morbegno con l’europarlamentare Danti
  Marcia per l'Europa, a Milano sabato 12 maggio
  Olivier Dupuis. L’Europa delle monetine
  Lidia Menapace. Primarie PD: quali prospettive?
  Guido Monti. Celebrazione del 60° anniversario dei trattati di Roma
  Guido Monti. Quale federalismo?
  Sondrio. Oltre l'Unione europea, verso gli Stati uniti d'Europa
  Lidia Menapace. Cittadina europea di nazionalità italiana
  Carlo Forin. Migranti, l’Italia, sempre più sola, deve pretendere la cittadinanza europea
  Federica Mogherini, alta rappresentanza internazionale e cittadinanza Ue
  Pietro Yates Moretti. Tutta colpa dell'Europa?
  MFE. A Morbegno nel nome di Vedovelli
  Vincenzo Donvito. Stati Uniti d'Europa: Ceta e Ue. C'è più di qualcosa che non funziona
  Mfe, Sondrio. Verso il 25 marzo, per l'Europa
  Un'Europa a due velocità per fare la Difesa comune?
  Carlo Forin. Che cosa è urgente per l’Europa?
  Vincenzo Donvito. Riflessioni di un patriota alla vigilia del 20 Settembre
  Stati Uniti d'Europa. Elezioni olandesi: un caso interessante
  Roberto Malini. I morti e le stelle
  Lidia Menapace. Autonomie ed Europa
  Davvero sono i popoli che non vogliono gli Stati Uniti d'Europa?
  +Europa. Liste transfrontaliere alle prossime elezioni Ue
  Carlo Forin. Cives europei estote
  Vincenzo Donvito. Il potere e la forza dell’euro
  L’irriverente degli Stati Uniti d’Europa. Dimmi cosa fai e saprò chi sei
  Morbegno e Sondrio. “La mia piazza è l'Europa”
  Sondrio. “L’Europa e i Corridoi Umanitari”
  Liberalizzazioni. Rammarico per occasione persa
  Vincenzo Donvito. Appello ai taxisti
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 76.5%
NO
 23.5%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy