Sabato , 28 Novembre 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Bottega letteraria > One Shot
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
15. Silvia Monti domanda a Francesca Tini Brunozzi
04 Maggio 2009
 

Un'altra battuta sinteticissima: sarà colpa della domanda? Il fatto è che da qualche tempo penso che questa rubrica stia prendendo una piega troppo seria.

Per fortuna esistono poeti come Francesca Tini Brunozzi che sanno cosa rispondere...

 

 

Pensi che il fatto di essere bionda sia vantaggioso, per una poetessa?

 

No, perché gli uomini preferiscono le bionde ma leggono meno poesia delle donne.

 

 

 

sestina #3 (2008)

 

è un nuovo giorno e a chi render grazie

se apro gli occhi e vedo la luce

e mi ritrovo ancora allo stato

com'ero prima di mettermi a letto

com'ero e sono, adesso, son io

ancora viva, di nuovo, mio dio

 

non prego i santi e non prego dio

ma ai miei cari io qui dico: grazie

d'essere al mondo, e come son io

d'esser venuta un giorno alla luce

giacché concepita, dentro ad un letto

come dev'esser che sia già stato

 

e come sia, che sia mai stato

che oltre a babbo e a mamma c'è dio

che fa le cose, ma fuori dal letto

a cui qualcuno ha poi chiesto grazie

fino a quel giorno in cui vidi la luce

proprio con gli occhi che adesso ho io

 

eccomi allora che prego anch'io

ma non è più religione di stato

anche se accendo di lume la luce

è ancora un altro che prego il mio dio

e ancora e sempre a chi chiedo grazie

di farmi metter giù i piedi dal letto

 

di farmi uscir per amore da un letto

perché oramai sono stanca già io

di rivelare ancor le mie grazie

senza passare per lo stesso stato

che fa vicino un uomo al suo dio

che fa portare il suo figlio alla luce.

 

Quella che porto io dentro è la luce

dove sta scritto, io non l'ho mai letto

ma è quel che posso creare anch'io

ed è così che somiglio a quel dio

perché davvero così è già stato

e c'è chi anche mi ha detto “grazie”.

 

Spengo la luce e mi rendo grazie

se dentro al letto non c'è mai più stato

né te né dio, né il mio Super-io.

 

(inedito)

 

 

 

Francesca Tini Brunozzi è una delle poetesse più attive in Piemonte.

Vincitrice e organizzatrice a sua volta di diversi poetry slam, ha fondato la Casa della Poesia di Vercelli e collabora con il Festival Torino Poesia. Ha pubblicato la raccolta Frau (Torino Poesia 2007) e curato le antologie SwingInVersi (Lampi di stampa 2005), Le care di riso. Quindici poeti vercellesi (Torino Poesia 2008), Pollockiana (Torino Poesia 2009).

 

s.


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.0%
NO
 25.0%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy