Venerdì , 17 Agosto 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Lo scaffale di Tellus
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Patrizia Garofalo. “La religiosità della terra” di Duccio Demetrio
18 Novembre 2013
 

Duccio Demetrio

La religiosità della terra

Una fede civile per la cura del mondo

Raffaello Cortina Editore, 2013, pp. 200, € 13,00

  

Il titolo del libro illumina e incide una copertina color ocra. Una “t” minuscola che è bene, come suggerirà l'autore, resti tale, si snoda nel testo in un dialogo continuo con la terra che diventa oltre che tema centrale delle meditazioni del filosofo Demetrio, elemento pulsante del nostro io, della nostra “curiosità” a rinnovarci e a vivere con pienezza il nascere da Essa, la sacralità del vivere e il tornare a Lei quasi a restituire con un grazie tutto quello che ci ha donato.

E farne memoria, racconto, parola da destinare a sé e agli altri.

Consapevoli del mistero è proprio in esso che si declina il nostro dovere a non perdere il contatto con l’unica sacralità che ci possiamo concedere. La terra, in tutti gli aspetti, emozioni, suggestioni, contatti, pulsioni, realtà e nostalgie che ci offre, quando sappiamo coglierla, si veste di connotazioni che nella nostra ricerca da viandanti dovremmo introiettare, sentire cogliere e narrare. Ed è questo che si propone il testo, di parlarci sommessamente come le notti d’estate, come le foglie che si staccano ai primi freddi, come luogo da rispettare per amare noi stessi. E aspettarne semine e raccolti, inaridimenti e arsure, come specchio del cielo e non viceversa. Gli uccelli, le cui immagini aprono ogni capitolo, sono il nostro desiderio di volo ed insieme la coscienza e consapevolezza della terra, unica dea, bellezza, speranza e ci indicano con il loro vivere tra cielo e terra come anche il cielo nella sua spaesante vastità possa avvicinarsi alla terra e tingersi dei suoi colori e risonanze, ed echi, e fragilità. Gli uccelli ridimensionano l’indifferenza degli astri e coagulano in un intero il contrasto spesso flagellante del “mistero” che pur rimanendo tale, scende a terra, fra noi e con noi. Noi siamo della razza di color che stanno a terra, scriveva Montale; uomini alla ricerca e custodi dell’indefinito più che dell’infinito, annotava Leopardi nello Zibaldone. La religiosità intesa come spiritualità, come energia, come un inondarsi d’esistenza e simile all’ungarettiano mi ubriaco d’universo. La terra non è trascendente ma proprio dalla realtà si avvera quel miracolo percepito nelle parole dell’autore che è la consapevolezza di un bene da non sciupare, da curare, da proteggere, entro il quale rintracciare miti antichi e soffermarsi nel silenzio che si fa parola e la parola quando s’avvicina all’elegia come in questo testo è seme foriero di nascita, bisognoso di accadimento e di “stupore”. Ed è la meraviglia di ogni alba che riflette verdi e colori diversi secondo le stagioni la pianta da non lasciar morire che ci guarda e ci aspetta, che percepisce la carezza o la scure, la oscurità del male e la responsabilità della cura. A noi laici è permesso strappare il cielo e portarlo sulla terra, a coprirla in un giorno di freddo per ripararla dal caldo consapevoli della caducità del sogno e per questo ancor più attaccati a panni di nuvole appese dopo la pioggia.

Anticamente per chi profanava un bosco sacro in alcuni casi c’era la pena di morte perché dagli alberi erano nati gli dei e gli uomini, Mario Rigoni Stern.

Da bambino volevo curare i ciliegi quando rossi di frutti li credevo feriti, sono le parole di una canzone che amo molto di De Andrè.

Voci vicine alla terra, un’aggiunta al coro di tante presenze amate che Duccio Demetrio riporta in una scrittura sempre più emozionalmente sovraesposta e sempre più vicina alla poesia in forma di prosa.

 

Patrizia Garofalo


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 76.3%
NO
 23.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy