Lunedì , 19 Aprile 2021
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Spettacolo > In tutta libertà
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
“Gabrielle – Un amore fuori dal coro” di Louise Archambault: una drammatica felicità
22 Giugno 2014
 

Si dice che non ci siano storie in cui sia più facile immedesimarsi, che le storie d'amore. Ciò implica che è forse proprio attraverso questo genere di storie che è più facile mettersi nei panni dei personaggi più marginali e diversi.

Gabrielle – Un amore fuori dal coro è un film canadese, di una giovane regista, Louise Archambault, che si svolge in un centro di assistenza per persone affette da ritardo mentale, in particolare dalla cosiddetta sindrome di Williams. Ed è al suo interno che si sviluppa la storia d’amore di Gabrielle, una ragazza poco più che ventenne, per un altro degli ospiti, un ragazzo più o meno suo coetaneo.

È facile partecipare delle speranze, degli scoramenti, dei momenti di grande felicità, dei conflitti che caratterizzano questa storia d’amore come ogni altra. Tuttavia la regista non attenua, non dissimula la particolarità di questo amore.

Anzi: l’individuazione dei comportamenti del tutto singolari dei due protagonisti – ma anche dei gesti, delle espressioni – è l’aspetto più riuscito del film, il momento in cui la descrizione si fa più sottile, variegata e convincente.

Entrambi i ragazzi hanno, o hanno avuto, un lavoro e delle relazioni al di fuori del centro. Fanno parte di un coro che dovrà esibirsi sulla pubblica piazza nell'ambito di un festival musicale molto importante. Eppure, fatalmente, la loro “diversità” li pone in un ideale mondo a parte all'interno della società. E in questa specie di limbo, i sentimenti sembrano assumere colorazioni più limpide e intense. La felicità sconfina facilmente nell'estasi; e la tristezza nella disperazione più irrimediabile.

Forse perché sono consapevoli che l’amore per loro è una possibilità più remota che nelle vite cosiddette normali.

Il centro è gestito secondo principi “illuminati”; intende favorire l’integrazione degli ospiti; non usa certo metodi violenti, e nemmeno drasticamente repressivi.

Eppure la sensualità un po’ sregolata, seppure del tutto innocua, dei due innamorati ravviva nei loro familiari, prima ancora che nel personale del centro, un sospetto, una diffidenza mai vinta del tutto nei confronti dei portatori di handicap; induce quei familiari a un eccesso di protezione. (Di qui, in Gabrielle un senso di oppressione che diventa subito insopportabile; e nel ragazzo, una costante mortificazione).

Va detto che Gabrielle è, a suo modo, una commedia; e dunque la storia d’amore va a buon fine. Ma il momento idilliaco finale, molto bello, non dissolve davvero il dolore della marginalità. E una drammatica felicità è forse il tono emotivo che più caratterizza il film.

 

Gianfranco Cercone

(da Notizie Radicali, 17 giugno 2014)


 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.0%
NO
 26.0%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy