Lunedì , 20 Novembre 2017
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Habáname
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Wendy Guerra presenta un nuovo romanzo a Miami 
Al Centro Culturale Spagnolo con Ramón Fernández Larrea
29 Giugno 2016
 

Presentazione di Domingo de Revolución giovedì 30 al Centro Culturale Spagnolo di Miami

Il romanzo affronta la censura e l'opportunismo degli intellettuali

Guerra sarà accompagnata da Ramón Fernández Larrea, anche lui scrittore

 

 

Una giovane scrittrice di poesie perde i suoi genitori in un “incidente” da cui lei riesce a salvarsi ed è convinta che si tratti di una circostanza organizzata da agenti segreti del governo, per “zittirli” a proposito dei veleni inoculati agli oppositori della rivoluzione nei laboratori medici cubani. Inizia così il romanzo Domingo de Revoluciόn (Anagrama, 2016) della scrittrice Wendy Guerra. La trama si intesse tra Barcellona, Madrid, Città del Messico e, ovviamente, L’Avana e New York… ma non tutto è come sembra.

Cleo, la protagonista, è una “cacciatrice di premi”; nuova categoria tra gli intellettuali cubani, specie i giovani, che cerca di identificare gli scrittori che inviano in maniera febbrile le loro opere a concorsi di tutto il mondo per farsi conoscere. Le case editrici cubane più importanti, che ovviamente hanno sede nella capitale del paese, non perdono tempo con la pubblicazione di scrittori novelli. I loro spazi sono riservati alle “mucche sacre”, i pluripremiati e i morti. Perciò i giovani si lanciano nei concorsi, e non solo nel tentativo di far conoscere la loro opera, ma anche per il sostegno economico che vincere un premio presuppone; è questo il carburante per continuare a scrivere e poter vivere, o per lo meno sopravvivere.

La censura e il censore a Cuba hanno un maritaggio singolare. Nessuno sa chi ti valuta e nessuno saprà mai perché questo sconosciuto ti ha censurato”, dice Cleo filosofando su un altro dei mali di cui gli intellettuali cubani soffrono, e continua a domandarsi e a riempirsi di dubbi: “Puniscono te o i tuoi libri? Sono le tue idee o il tuo atteggiamento a essere censurati? Sei tu la perseguitata o in realtà ti stanno perseguitando per le tue idee? Quali idee? La poesia è un pericolo reale per questo paese? Non starai perseguitando te stessa?

Domingo de Revolución è il libro del dubbio, ma non del dubbio interiore e shakespeariano, proprio dell’uomo che vuole andare oltre i suoi limiti. È il libro del dubbio acerrimo su tutto ciò che ti circonda, perfino verso te stesso e verso tutti quelli che ti circondano, in qualunque senso. Pagine che tratteggiano alla perfezione il sentimento costante di persecuzione di quelli che hanno vissuto nel mirino del “sistema”, della polizia politica che si nasconde dietro la censura letteraria.

Guerra (L’Avana, 1970) presenta il romanzo giovedì 30, alle 20, al Centro Culturale Spagnolo di Miami (CCEM). Incaricato delle parole di presentazione e di intrattenere un dialogo con la scrittrice residente sull’isola, lo scrittore cubano Ramόn Fernández-Larrea.

Guerra è una testimone oculare del deterioramento del suo paese, e per questo fin dal suo primo romanzo, Todos se van – vincitore del Premio Bruguera 2006 –, racconta passo dopo passo come va profilandosi il finale dell’utopia rivoluzionaria.

Non è lei la prima in questa battaglia, diversi scrittori da diversi anni scrivono del fenomeno vertiginoso della depauperazione cubana, ma ciò non toglie a nessuno il coraggio di ripeterlo, persino di aggiornarlo; solo così si riceverà l’attenzione necessaria. E Wendy va nel dettaglio: “Le parolacce e i colpi duri fanno parte del paesaggio, le acque fognarie aprono un fossato tra due marciapiedi, e la musica batte rivaleggiando e vincendo il silenzio o le buone maniere… L’Avana inizia a essere il tuo nemico, i suoi abitanti, i suoi disagi, l’impossibilità di stare bene, tutto contro è contro di lei”.

 

Ena Columbié

(da el Nuevo Herald, 27 giugno 2016)

Traduzione di Silvia Bertoli


Foto allegate

Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
ISRAELE NELL'UNIONE EUROPEA. Cosa ne pensi?

Sono d'accordo. Facciamolo!
 62.6%
Non so.
 1.1%
Non sono d'accordo.
 36.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy