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Giuseppina Rando. L’ignoto fascino delle piccole cose 
A libro aperto: pensieri peregrini a sera… - 14
01 Settembre 2018
 

Siamo sempre alla ricerca del quid che ci manca e che riteniamo molto lontano, mentre basta prestare un po’ di attenzione a ciò che ci circonda per scoprire che proprio ciò a cui aneliamo, ci sta accanto.

«…basta metterci un po’ di buona volontà, far tacere il rumore intorno, aprire gli occhi e vedere la propria buona stella. Le persone non credono più alla loro buona stella, ed è un peccato. Si sbagliano, non c’è dubbio: lei c’è per tutti, bisogna solo prendersi la briga di cercarla. A volte brilla dentro alle piccole cose, cose minuscole. In una presenza, per esempio. Al mondo siamo in sette miliardi, eppure, per una sorta di miracolo, basta una voce, un cuore, un certo modo di vedere le cose per illuminare tutto di colpo. Ho conosciuto alcune persone speciali che brillavano persino quando nessuno le vedeva».1

E il poeta russo Sergej Esénin (1895-1925) suicida a soli trenta anni scrive: «…Se il nostro destino è segnato dalla sofferenza, è pur vero che abbiamo il diritto di sorridere per le piccole cose…».2

Un’Esistenza cupa quella di Sergej che fu trovato impiccato nella stanza numero 5 dell'Hotel Angleterre di San Pietroburgo - allora Leningrado.

Una morte ambigua, che ancora adesso non si sa con certezza se considerare suicidio o una messinscena della GPU, la polizia segreta del regime sovietico.

Pure il poeta sapeva sorridere per le piccole cose” e trovava nella semplicità, tanta pace.

Alla sua memoria, altra inquieta poetessa russa, Marina Cvtaeva (1892-1941), scrisse:

...E non pietà – poco ha vissuto

e non amarezza – poco ha dato –

molto ha vissuto – chi nei nostri giorni

ha vissuto, tutto ha dato - –chi un canto ha dato.

Anche un semplice canto può dare tanto o tutto, toccare il cuore e godere per il volo di un uccello o il mormorio di un ruscello.

Nella semplicità si può trovare la vera pace, nella quotidianità si può trovare l’energia necessaria per continuare a vivere. (g.r.)

 

Giuseppina Rando

 

 

1 Caroline Vermalle, La felicità delle piccole cose, Feltrinelli, 2014

2 Cfr. Nicola Gardini (a cura di), Il senso del desiderio, Crocetti editore, 2001


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