Considerando positive le prime esperienze pilota di uso didattico dell'annuario TELLUS 27 “Dalla Torre Pendente alle Alpi, viaggi e altri viaggi” in alcune classi di scuole valtellinesi e toscane, credo sia interessante continuare su questa linea che vede un annuario illustrato di 250 pagine, erede di un'importante rivista (ma anche eccessivamente ermetica per stare sul mercato ed uscire da una nicchia ridottissima di lettori e abbonati) aprirsi non solo ad ampie fasce di lettori (grazie anche alle pagine parallele ed elettroniche sul web con TELLUSfolio), ma anche proporsi come originale strumento didattico per alcune discipline nella scuola superiore italiana. Una sorta di sussidiario per giovani generazioni di studenti che ambiscono con i loro docenti a qualcosa di diverso del solito libro di lettura.
TELLUS 27 aveva, ed ha, come potente attrattiva per i docenti di materie letterarie ed umanistiche ed artistiche il fatto di trattare un genere, il viaggio, interpretato da voci diverse, che vanno da quelle di Hesse e Taine agli scrittori contemporanei; e in più ben tre testi esemplari, tre “classici”, come Lenz di Buchner, Lettera a Lord Chandos di Hofmannsthal, Spedizione notturna attorno alla mia camera di F.X. De Maistre. Oltre alla presentazione in una sorta di Biblioteca Domestica ideale di Apollinaire, Coleridge, Baudelaire, Mallarmé, Holderlin.
TELLUS 28 “Cattolicesimo, nella letteratura italiana, nell'arte europea” ha altre risorse e tutte indirizzate verso la poesia italiana religiosa e l'arte europea sacra.
Per la declinazione di questo indice in ambito scolastico e didattico e in particolare per le materie di Italiano e Storia dell'arte e Religione la proposta, indicativa, di modulo didattico potrebbe essere la seguente.
Classe di riferimento una quinta liceo dove viene studiata la poesia italiana del Novecento, lo sviluppo della pittura cristiana in Europa e a Religione le ragioni teologiche fondanti il cattolicesimo.
L'antologia di poesia religiosa del Novecento in TELLUS 28 è incardinata sulla preghiera del “Credo”. Il docente di Italiano può mettere a confronto un poeta celebrato e da tutti conosciuto per l'importanza e novità della sua produzione come Ungaretti (anche se nella scuola italiana è soprattutto L'Allegria ad essere studiata e non le raccolte del credente Ungaretti successive), presente con la poesia “La preghiera” da Sentimento del Tempo in TELLUS 28, con la poesia di Angela Paola Caldelli “Cercate il Signore”... La poetessa ha pubblicato un'unica raccolta, TU m'hai sedotta. Presso un piccolo editore e per testardo interessamento di Geno Pampaloni. La poesia di Ungaretti apre alla questione dell'alleanza fra uomo e Dio, mentre la solitaria testimonianza della Caldelli può essere presentata come una via verso il trascendente che nega ogni importanza agli eventi mondani, compresa la letteratura.
Altri fruttuosi legami possono poi istituirsi con gli altri autori antologizzati che sono stati interpreti e fondatori di correnti del '900 come il Crepuscolarismo per Corazzini o l'Ermetismo per Betocchi, Bargellini e Vigolo.
Questo modulo didattico potrebbe avere una scansione basata su tre unità didattiche:
1) Il Novecento e la poesia religiosa; 2) I poeti del primo e secondo Novecento rispetto alla fede; 3) Pittori e santi e papi che hanno la scrittura come viatico per dialogare con se stessi e con Dio: Scipione, Gemma Galgani, Giovanni XXIII, Paolo VI.
Storia dell'Arte per dare al Modulo Didattico carattere interdisciplinare può scegliere fra commentare i dipinti europei che vanno da Giotto fino ai pittori tedeschi e al Rinascimento aventi per argomento Cristo e la Crocifissione oppure di incentrare l'indagine sulla figura della Madonna col Bambino da Cimabue fino a Raffaello.
Religione, in questo modulo interdisciplinare, avrebbe il compito di illustrare i legami teologici che il “CREDO”, come preghiera fondamentale del cattolicesimo, ha con molti versi dei poeti. Capaci quest'ultimi di divulgare con lo strumento della poesia (come altrettanto bene ha fatto la musica) le verità del Vangelo.
Quanto sopra, schematicamente, proposto riguarda una classe quinta, magari del Liceo o di Ragioneria, ma altri itinerari sono possibili con l'Annuario Tellus 28 “Cattolicesimo, nella letteratura italiana, nell'arte europea”, proprio per l'inedito accostamento di poesia sacra del Novecento e di storia artistica del cristianesimo, fruttuoso, a nostra avviso, anche per le classi terze e quarte.
Claudio Di Scalzo