Taine, Hesse, Büchner, De Maistre, Bertacchi, Fattori, Apollinaire, Campana, Baudelaire, Hölderlin, Coleridge, Mallarmé, Hofmannsthal, Di Scalzo, Bigongiali, Pardi, Borsetti, Baldino, Isella
Dalla Torre Pendente alle Alpi. Viaggi e altri viaggi
Labos Editrice, 2006, pagg. 250, € 15,50
Il giallo squillante del nuovo volume (il 27) di Tellus annuncia, oltre che la buona stagione climatica, anche una nuova stagione nell’asfittica cultura italiana che edita riviste ormai ingessate e decisamente ripetitive, perché Tellus più che una rivista è un annuario, di 250 pagine con foto, che contiene molti libri e percorsi sul tema del viaggio trattato dall’angolazione del reale e della fantasia. Gli scrittori dediti al Grand Tour partono dal campo dei Miracoli dove si erge la Torre italiana più famosa nel mondo – pendente per vocazione all’inaudito e per scommessa con la bellezza del marmo che cerca gli sguardi estasiati – e giungono in Valtellina e Valchiavenna. I nomi sono quelli di Taine, di Hesse, e di Bertacchi che si aggira in una Viareggio degli anni Trenta sulle orme del poeta inglese Shelley che su quelle coste fu trovato da Byron annegato. Gli altri viaggi dilatano la scansione del sentiero letterario attraverso una Biblioteca Domestica e gli incontri sono con Apollinaire, Campana, Baudelaire, Hölderlin, Coleridge, Mallarmé, Hofmannstal.
Qui sta la novità assoluta di Tellus che ospita su carta contributi comparsi sul web, in questo caso www.vaol.it, e che sul web, mentre esce in volume, metterà quanto non rientrato sull’annuario, e precisamente su questo portale: il viaggio di De Amicis in Casa Manzoni ad esempio o quello di Castelar nel Camposanto Vecchio a Pisa o quello di Byron in Svizzera sulle orme del Prigioniero di Chillon; o il viavai di Tigrino - personaggio inventato d Renato Fucini - nel padule Ma nel volume ci sono anche i viaggi fotografici e teatrali di Alessandra Borsetti Venier e del grande fotografo Carlo Fabre, nel dipinto del Mantegna, Cristo morto e tre dolenti, e i racconti di viaggio di Bigongiali e Pardi, unitamente a quello sulle tracce di Kasparhauser di Marco Baldino, anch’esso nato sul web e trascritto su carta. I classici di viaggio, molto ma molto particolari, – in nuova traduzione, a cura di Margherita Stein – sono quelli di Lenz di Büchner e della Spedizione notturna intorno alla mia camera di De Maistre e della Lettera a Lord Chandos di Hofmannsthal, che da soli valgono il costo del volume, sia detto in sincerità.
Come nel numero precedente un poeta di area lombarda o svizzera si autoantologizza, presentando e commentando la sua produzione poetica: stavolta è il turno del poeta Gilberto Isella.
Il mio contributo consiste nella pubblicazione degli “Apologhi per la sera muta”.
Il volume ha avuto il sostegno di AEM Spa e dei Consorzi turistici di Morbegno e di Sondrio, da sempre molto attenti al rapporto cultura e territorio. E del resto Tellus è il prodotto culturale più importante nato in Valtellina, da presentare in Italia e in Europa.
Claudio Di Scalzo
Il libro può essere richiesto direttamente all'editrice, con lo sconto abbonamento (€ 13,00) e senza alcun aggravio per spese postali, oppure acquistato nelle librerie in tutta Italia.
Labos Editrice, labos@novanet.it, Tel./Fax +39 0342 610861