Cara Iole... mi fa piacere leggerti. Sì, l'annuario “Febbre d'amore” è un volume febbricitante. Nel suo progetto editoriale. In sintesi: L'annuario propone, senza gerarchia, voci poetiche e di scrittura che vengono da Tellusfolio o dal web o che da Tellus tornano verso Tellusfolio.
Il prossimo numero, il 30, uscita maggio 2009, sarà “Semenza Pinocchio. Fantasia per tutte le età”. Scopro che scrivi delle Sfavole.
In Critica della cultura ci sono molte sezioni. Se ti interessa puoi collaborare.
L’Annuario TELLUS è indirizzato a un pubblico non specialistico. Almanaccando annualmente coinvolge letteratura e arte assieme ad un certo non so che di pensosità romantica.
Senza Tellusfolio avrei semplicemente buttato più scrittura nel fiume Serchio. Avendo rifiutato la carriera tradizionale (che fra l'altro rispetto! sia chiaro, anche se ritengo che non serva più a nulla, più vecchia di una lapide non ancora murata sopra un nome) di autore. Come si dice a Pisa “quanto succede ruota nel verso giusto” e secondo me, oggi, tante intuizioni del movimento situazionista e surrealista, e degli anni sessanta e settanta, sostenute anche dall’estetica della Narrative Art e della Poesia visuale, dagli happening di scrittura e arte, novecentesche insomma, possono - nel duemila - in uno spazio Web, come TELLUSfolio, come TELLUS annuario, avere la loro metamorfosi creativa e inventiva. In questo disegno non chiedo niente in cambio, non vado su altre riviste di carta, (Ad eccezione di ERBA D'ARNO perché toscana, perché accoglie inediti su Karoline Knabberchen) non su altri siti o blog, (se non eccezionalmente, come su ULULATE di Liliana Ebalginelli in autunno), non da altri editori anche grandi come potrei, non in gallerie d'arte. Nemmeno in quella del mio amico Roberto Peccolo, anche se lui insiste, per presentare CARDIODRAMMA in versione integrale. Questo è il mio comunismo libertario. L'utopia, cara Iole, mi ha ripreso e la ri-propongo assieme ad un giornalismo fortemente liberale, radicale, alternativo. (Ossatura di Tellusfolio, nella direzione di Enea Sansi, assieme alla Critica della Cultura). E possiamo giocare ancora alla filibusta contro quello che per me, anche in letteratura-arte, è l’Antico regime.
Salute e anarchia, Claudio
Caro Claudio…
In bilico sul precipizio. Godendo della vertigine. Chiusi gli occhi. Le mani allargate sul vuoto.
Utopia può essere vita. Uno stordimento che spinge a salire le fughe più scivolose e incantare il serpente della verità fino a svolgerlo nel circuito alato dell’aria.
I sogni fanno più grasso il mondo. E bello. E forse anche più vero.
Le favole aiutano a capire che l’orco è vestito d’agnello e la bocca dai denti grandi può saperti carezzare.
Terrò conto del tuo invito.
E grazie del tuo credere che non tutto è classificabile, che c’è spazio per l’urlo, per il colore sperticato che viaggia lo stupore e lo smarrimento.
Non ho molto tempo per scrivere in questo periodo (oltretutto sono senza pc – sto scrivendo da un pc in prestito..). Però mi piacerebbe farmi largo in un tempo che diventi parola e segno dentro lo spazio di Tellusfolio-Tellus ancora.
Spero (mi) succeda.
Ciao dal volo possibile.
i.