Cari lettori navigatori, nel progetto on line di TELLUSfolio, l'utopia libertaria, anche editoriale e futuribile, di editare su carta un basculaggio, un andirivieni tra carta e pagine elettroniche, essendo TELLUSfolio il giornale on line della Editrice Labos, che ha come destino di essere un piccolissimo editore con un grandissimo giornale on line, e di Claudio Di Scalzo, che per scelta pubblica esclusivamente on line e su TELLUS, contempla un ANNUARIO, arrivato al numero 30, TELLUS 30, che già dal titolo è indicativo: Nomi per 4 stagioni. Dall'Illuminismo a Internet-Tellusfolio. Noi, Labos Editrice e il sottoscritto, sosteniamo questo annuario più che possiamo, per ricavarne risorse atte a continuare questa scommessa difficilissima (le leggi del mercato e i colossi editoriali e distributivi strangolano sapendo di strangolare), anche proponendo a lettori e collaboratori di abbonarsi, con 15 euro (il prezzo di una pizza). In questo scambio tra gentiluomini nell'oceano del Web, a chi ci sostiene acquistando o abbonandosi, offriamo la precedenza su altre centinaia di testi arrivati in Redazione ogni giorno, la cura grafica, l'immagine adatta ai testi, ed eventualmente un concordato editing unitamente ad attenzione verso le pubblicazioni del collaboratore. Tutto ciò come ringraziamento per l'amicale sostegno. Attuato magari rinunciando ad una pizza per darci una mano.
Torno su questo argomento, altre volte diffuso nelle "Note per i collaboratori e lettori/navigatori" perché sempre, ad ogni uscita dell'annuario, c'è qualcuna o qualcuno che non avendo capito il nostro progetto fondante dice che tutto ciò è "mercanteggiare" o che è poco "eccellente". Ciò è una vera e propria bêtise, una stronzata!
Allora, anche stavolta, in anticipo, affermo che questo è un mercanteggiamento libertario per salvare un'esperienza che on line, anche politicamente, non ha eguali, infatti in tanti siti e giornali, quotidianamente in lotta, ci si è militarizzati contro tutto il MALE da una parte sola. Metti Berlusconi e il suo governo e la Destra. Ma su TELLUSfolio, anche a mia firma, spesso, critichiamo radicalmente anche i politici di sinistra e la Sinistra.
Il risultato è che i siti "militarizzati", dove scrivono tanti "puri" e "pure" in lotta a senso unico, hanno sostegni dalla parte dove militano armati di parole (il che in soldoni vuol dire GRATIFICAZIONI, CONTATTI, PUBBLICITÀ, SOSTEGNO DI ENTI, LIBRERIE, PRESENTAZIONI, UN PUBBLICO ACQUIRENTE MILITARIZZATO O IDEOLOGICAMENTE IMPOSTATO), mentre a noi, veramente indipendenti - anche in VALTELLINA, con il mensile 'L Gazetin - chiudono gli spazi, ci soffocano, ci querelano, vogliono zittirci... o quantomeno i sostegni elencati non ci sono. Insomma, non abbiamo un PUBBLICO IDEOLOGICAMENTE IMPOSTATO. Che cade nella trappola di versare pedaggio sentimentale o politico ai vari Travaglio e Moretti e altri scrittori, e agli emuli on line - ogni santissimo giorno che il Buon Dio dispensa - e su carta che sono un battaglione! In lotta perenne contro Berlusconi. Sappiamo tutti che questo è il meccanismo che porta anche ricchezza e notorietà e sostegno editoriale! TELLUSfolio a ciò rinuncia, per principio di libertà d'informazione e di cultura. E sommessamente afferma che l'informazione ha anche bisogno di interpretazione, che dieci video in collage o cento righi a soffietto non la producono. Ecco perché, in prima persona, chiedo ai lettori-navigatori di sostenerci. Visto che su Tellusfolio c'è anche una libera, e non col paraocchi ideologico, interpretazione del mondo.
Claudio Di Scalzo