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Roberto Malini. Perché le “Sardine” dovrebbero trasformarsi in un vero partito politico
 
Commenti presenti : 5 In questa pagina : da 1 a 5
   20-12-2019
Da molto tempo vivo come Cassandra: dico chiarissimo il -che fare?- alle Sardine, che non vogliono essere messe in scatola con un nuovo partito (: invochino a tutti i politici la legge sul partito politico) e nessuno coglie il suggerimento! Loro sono nella condizione ideale per esigere la legge che punisca severamente ogni infrazione, col risultato di decimare il numero di politici e politiche con rasserenamento di tutti, e nessuno, dico nessuno, fa un cenno del tipo: sei proprio sicuro che sia questa la soluzione del problema di essere utili senza venir inscatolati? Sì, la legge introdurrebbe la specie del delitto politico, col carcere per chi lo compie. A me sta bene che l'ex ministro degli interni venga indagato per eccesso di potere. Amerei di più se restasse irretito per aver tutelato il furto di 49 milioni e mezzo allo Stato compiuto a suo tempo da Bossi: un politico eletto per amministrare lo Stato, viene pagato per continuar a farlo, ed usa i soldi a fini privati non può continuar a girare impunito e, addirittura, curare la nostra sicurezza.

Carlo Forin   
 
   18-12-2019
Sono d'accordo, caro G.R. Però bisogna evitare che l'effetto-novità svanisca senza che il 20% di consensi anti-populismo di destra siano capitalizzati. Pensa ai Fridays for Future: durante gli scioperi le piazze si riempiono di studenti, ma quando Greta stessa ha fatto visita a Torino, i suoi fan l'hanno tradita e l'ha ascoltata solo un gruppetto esiguo di persone (forse mancava il "vantaggio" di saltare qualche lezione? Speriamo non sia così). L'italiano è volubile e la spada di damocle dell'odio è sempre sospesa su di noi. Questo genere di società civile non è quella che si impegna quotidianamente per un ideale ma - bisogna riconoscerlo - è sospinta dal desiderio di appartenere a un progetto di cambiamento e per restare attenta verso tale progetto deve sentirsi "migliore" rispetto a chi si fa ingannare dal populismo. Essere concreti è fondamentale, se si vuole evitare l'evaporazione dell'entusiasmo che unisce la gente. Ed è fondamentale evitare che le sardine siano usate da altre forme di politica - partitica, movimentistica, antiglobalizzazione - per finalità diverse da quelle promosse nel Manifesto delle sardine.
Roberto Malini   
 
   17-12-2019
mi auguro che " le sardine " non si lascino mettere in scatola né che finiscano nella rete di qualche partito già esistente,né che ne formino uno nuovo. Dovrebbero rimanere al largo, in mare aperto come forza civile di contrasto ad ogni deviazione di carattere politico.
g.r.   
 
   17-12-2019
Temo, purtroppo, che le Sardine siano già un partito di fatto e non quel partito di rinnovamento che auspicavo nel mio post. I leader sono già stati determinati dai media ed esternano posizioni personali, come nel caso dei decreti sicurezza (che Sartori vorrebbe salvare con modifiche e non cancellare) o nel caso, peggiore, Nibras-Sulaiman Hijazi, che ha destato grande preoccupazione nella comunità ebraica e che Sartori non ha voluto spiegare, prendendo le distanze dalle persone inopportunamente invitate a parlare, esprimendo ideologie violente, contrarie al Manifesto delle Sardine. I post che si discostano dalla linea attuale del movimento vengono rimossi dagli amministratori, anche se civili e in linea con il vecchio Manifesto delle Sardine. Sono preoccupato, perché amo le sardine che scendono in piazza per manifestare ideali di pace, giustizia sociale, uguaglianza, onestà. E poi c'è la spada di damocle della destra populista sospesa su di noi. Da parte mia, sono vicino alla gente che conferma ogni giorno la natura civile e pacifica delle sardine e continuo a sostenere come posso questa grande novità, distinguendo le sardine dei Pesci-volpe...
Roberto Malini   
 
   17-12-2019
Caro Roberto, anch\'io ho aderito tra i primi. No, sono assolutamente contrario alla nascita di un altro partito. Anche la situazione attuale, di far muro a Matteo Salvini, è labile, ma migliore della tua via.
Io l\'ho già scritto nell\'Arcipelago delle sardine: ci siamo creati la condizione aurea di invocare l\'attuazione dell\'articolo 49 della Costituzione, tuttora disatteso: Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Quando avremo il partito legale noi avremo dato ai giudici il mezzo per processare i politici corrotti. Gli attuali 500.000 politici si ridurrebbero a 50.000 o per rinuncia alla via politica diventata pericolosissima o per condanna giudiziaria dei corrotti.
Senza una legge che configuri il delitto politico qualsiasi nuovo partito riprodurrà solo corruzione.
Carlo Forin   
 
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Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
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