Gordiano Lupi. Il regime nega l’evidenza
«A Cuba nessuno viene perseguitato per le sue idee», la ridicola affermazione di Abel Prieto
 
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   22-02-2008
Signor Leonardo, è strano che lei parli di libera espressione visto che condivide il sistema del regime castrista. Io rispetto tutte le opinioni, sempre che queste non siano menzogne, come per esempio che a Cuba non ci sono prigionieri politici o che le votazioni a Cuba sono sincere.
La pregerei ancora una volta di non offendere più il mio popolo, sul blocco le poso portare le prove che esiste solo per il poveraccio, ma per le persone che hanno i chiavitos: esempio dirigenti, turisti, jineteras, la famiglia presidenziale, tutti quelli che lavorano con i turisti... Queste persone non hanno il blocco, visto che nei negozi in chavitos (esempio: ristoranti, farmacie, negozi alimentari ecc. ecc.) si può trovare di tutto e non manca niente. Comunque sul blocco ci sarebbe da fare una lunga discussione e come ho detto prima sono stanca di parlare con le persone che non vogliono capire.
PS - Se vuole aprire un po' gli occhi e la mente le posso consigliare di guardare su YouTube il video “La vita segreta di Castro". Li vedrà il filmato della famiglia di Fidel Castro; almeno potrà credere ai suoi occhi.
La saluto
dargy ciberio   
 
   21-02-2008
Dargy, lei pensa sono ottuso, bene.
Sulle mie menzogne la prego di elencarle; se ho sbagliato, sarò il primo a riconoscere gli errori.
Se, invece, si riferisce a opinioni; mi dispiace non potere accontentarla: ogni uno ha le sue. Questo è libera espressione.
Forse su democrazia abbiamo punti diversi. Possiamo anche scambiare in seguito.
Le mia voce va indirizzata a contrastare quello che favorisca il rinforzo del Blocco e l'aggressività che addolora il popolo che lei dice insulto. E questo non è n'anche un gesto politico; è umano.
Saluti.

Leonardo   
 
   21-02-2008
mi ero promeza di non intervenire più perche parlare con la gente ottusa non vale la pena, pero come latina che sono ho un temperamento caldo, e cuando ho letto le mensogne di cuesto leonardo no ho pottuto fare ameno di intervenire, con rispetto parlando lei signor leonardo la conoce la parola democrazzia? e il suo significato? perche ne dubito fortemente, no si preocupi no e l'nico ci sono tanti che pur essendo nati in tale sistema non arrivano mai a capirla e a apresarla, e per cuesto motivo chi nace dentro di una dittatura passa la vita a cercarla a sognarla, e lotta avolte fino al'stremo delle propie forse pur di conorcerla,per cuesto la prego di non insultare cuelle persone che stanno pagando e anno pagato nella propia carne il sogno chiamato democrazzia, cuello che dice lei e paragonaville a cuello che tempo fa diceva la destra estrema che i morti nazisti e facisti sono iguali ai morti partiggiani o pure a chi dice che i campi di sterminio no sono mai essititi, per favore da cubana li chiedo di no farlo mai più non insultate il mio popolo, sperando in una sua cocenza la ringrazio

dargy ciberio
dargy ciberio   
 
   20-02-2008
Se Leonardo leggesse il testo di Valladares è spiegato tutto nell'introduzione. Valladares ha già querelato tanta gente per queste menzogne e ha vinto diverse cause con lauti risarcimneti. Leonardo riporta le menzogne di regime su Valladares. Solita pratica stalinista. Il Granma critica? Dobbiamo ridere? Oswaldo Payà critica, è vero, ma non fa una vita tranquila,lo sappiamo tutti, ha la polizia sotto casa e fa la spola dalla galera alla casa. Vogliamo negare che a Cuba ci sono 300 prigionieri politici? Siamo seri.
Gordiano Lupi   
 
   19-02-2008
Giordano sono di accordo con lei; è la prima volta: in Cuba non sta cambiando niente.

Vorrei riferirmi a Valladares e per questo prendo alla lettera un recente scambiot:
<Come succede in questi casi, subito dopo Valladares, delinquente e terrorista (allora, no si usava molto il termine), fu promosso alla categoria di dissidente, dopo a poeta e dopo a malato. Un poeta, invalido ed ingiustamente incarcerato commossi la opinione pubblica internazionale. Cuba acconsentì alla liberazione, però prima smascherò la farsa dell’invalido ed anche del poeta. Ci fu una condizione: doveva arrivare fino al aereo camminando. In diretta fu trasmesso la “passeggiata” di partenza . Sapete? Al suo arrivo ...indovinate? Valladares era di nuovo invalido. Il premio? Valladares fu promosso dal governo Reagan a Rappresentante degli Stati Uniti ante la Commissione di Diritti Umani ...con rango di Ambaciatore!!!! E si presentò in Nazioni Unite in sedie a rotelle.>>

Vorrei dimostrale con fatti che in Cuba non si va in galera per esprimere le proprie opinione ne rivolgere critiche al governo.
Tutti i siti internet da lei indicati contengono una ampia lista di "dissidenti"; nome e cognome, indirizzi di residenza, carica, scritti e dichiarazioni. Osvaldo Payà ha consegnato più di 11 000 firme per fare strutturali cambi alla Costituzione "comunista". Non sono in galera.
I lavoratori esprimono opinioni e criticano nelle sue riunioni e infinità di vicini fanno lo stesso nelle riunione dove i delegati scelti da loro devono fare il resoconto della sua attività. Sì, i delegati sono obbligati a rendere conto ai sui elettori!!! Anche quando, non sempre funzionano bene, è indubbiamente un bel esempio. Li mettiamo in galera?
Il Granma critica. Lo dobbiamo chiudere?
Fidel critica pesantemente. A dimostrarlo ci sono i suoi commenti, scritti e discorsi. Pure a lui è in galera?

Mi riferisco di nuovo allo scambio sopraindicato:
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Saluti.

Leonardo   
 

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