Gino Songini. Una Disneyland che ha per nome Italia
Note sull'immigrazione irregolare nel nostro (ex) Bel Paese
 
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   04-11-2007
post molto interessante, sono assolutamente d'accordo con Gino Songini, grazie per le considerazioni acute, logiche, razionali. Dopo il crimine di Tor di Quinta certo si è preso un provvedimento, si è fatto il decreto invece dell'iter normale...resta l'amarezza perchè bisogna sempre aspettare che succedano le tragedie per fare qualcosa, e il dubbio sull'efficacia di questo qualcosa. Penso anche io che il razzismo non c'entri se si vogliono limitare gli arrivi degli emigranti . Conosco bene la storia dell'emigrazione negli USA e so che le regole per ammettere gli stranieri erano severissime. Qui non si fa niente. Solo parlare.
lisa   
 
   03-11-2007
alla fine da questo ragionamento si capisce che l'unico paese in cui vi sono immigrati irregolari è l'italia.Negli altri,invece,vi sono soltanto immigrati regolarissimi.Che panzana!Negli stati uniti,dove hanno costruito addirittura un muro per impedire agli irregolari di entrare,vi sono ben 12 milioni di endocumentados.Quando la propaganda diventa giornalismo,ecco che l'erba del vicino diventa eccezionale.
nino   
 

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