Marco Lombardi. Repetita non iuvant
 
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   01-10-2014
Ho letto da qualche parte che " L'Italia è il paese delle meraviglie " .
Di che meravigliarsi, quindi di tanta tracotanza ?
Di che stupirsi se la dignità e il rispetto verso se stessi innanzitutto siano scomparsi ?
Non prova umiliazione chi per ben 15 volte è stato bocciato dal Parlamento così come non provano vergogna quei politici che condannati dalla Cassazione e tutt'oggi in carcere, godono di una pensione di 6000 (seimila ! ) euro.
Umiliazione, dignità, rispetto sono scomparsi.
Oggi a provare vergogna sono soltanto i cittadini onesti che si vedono costretti ad essere governati da soggetti simili.
Mi vengono in mente alcuni versi di Alexandre Cuissardes ( poeta poco conosciuto ) : " Se veramente vogliamo un paese migliore / devono scendere in campo le nostre coscienze /. Contro noi stessi"
E... quando avverrà ciò ?
Giuseppina Rando   
 
   01-10-2014
Dunque vediamo un po' se la memoria è ancora buona... tu dici Violante... ma chi... quello che aveva promesso a Berlusconi che Rete 4 nessuno l'avrebbe mai toccata?
Al solo pensiero che possa uno così diventare giudice costituzionale mi fa... star male, mi contengo.
Marco... ma di cosa stiamo parlando?
Saluti.
Mauro Bonafede   
 
   01-10-2014
mi associo, e condivido totalmente, ciò che scrive marco lombardi.
l'umiliazione, giusta, a cui violante e bruno sono stati sottoposti, dopo 15 NO, ben chiari, dovrebbe far riflettere i poveretti, che certo non possono affermare di perseverare per spirito di servizio, ma solo per brama, non appagata, di potere.
e speriamo che mai il parlamento si pieghi e li elegga.
marcella de negri   
 
   01-10-2014
Davvero, basta!
lidia menapace   
 

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