Lidia Menapace. Maschile non marcato? oppure: linguaggio inclusivo?
Infine: sull'uso nel linguaggio corrente di metafore genitali
 
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   26-06-2014
Carissima Lidia,
non avevo mai riflettuto a sufficienza sulla potenza liberatrice del linguaggio inclusivo anche per noi maschi che veniamo educati al contrario di quello che si dovrebbe fare e cioè coltivare la nostra fragilità e riconoscerla come umana. Non so se ho compreso tutto ma sicuramente i passaggi vanno fatti con pazienza e determinazione. Grazie, ogni tanto una sana scossa fulminea fa bene e rischiara come dopo il temporale.
Mauro Bonafede   
 
   25-06-2014
stupenda Lidia! leggerla è ogni volta una botta di vitalità, una sferzata che rimescola sangue e materia grigia, che riaccende l'orgoglio dell'appartenenza al genere umano e specificatamente al genere femminile.
ci sostenga sempre con il suo elevatissimo spirito.
grazie.

maria lanciotti   
 

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