Yoani Sánchez intervista Joe Biden
 
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   19-06-2014
Come già detto, Gordiano Lupi è caduto nella meccanica cubana e ora gli brucia. Yoani è l' esempio lampante del fallimento della Rivoluzione, come lo è Leonardo Mesa, che vive comodamente in Italia. Sono esempi di fallimento perchè approfittano della situazione, per un po' di benessere che la Rivoluzione gli ha sempre negato. Il comportamento di Yoani e di suo marito, sono più dissacranti di tutti i suoi scritti. Meglio un telefonino oggi che la libertà domani. Gordiano è stato usato? Certo che è stato usato come spesso succede agli Yuma a Cuba, nulla di strano. A Yoani piacciono i soldi? Certo come alla maggioranza dei cubani, visto che a Cuba il denaro è merce rara. Yoani ha relazioni con gli USA? Certo, come ha relazioni molto probabilmente con l' apparato cubano. Un umilissimo consiglio a Gordiano, il tuo rancore è chiaro, sembra quello di un amante tradito. Ma per dietrologia, sembra quasi che vuoi scoprire se qualche altro doppio giochista si aggira tra i tuoi lettori e i seguaci di Yoani. Discorso complicato questo, ma presta attenzione che qualcuno potrebbe farti questa accusa. Lascia perdere hai scoperto che Yoani è un opportunista come il 90% dei cubani, bene, l' hai denunciato pubblicamente, benissimo ti fa onore; ma basta con questa guerra che alla fine serve solo a Yoani e alla sua nuova "amica" agente letterario.
Mirko   
 
   31-05-2014
si ,ma lupi è recidivo,era un castrista con tanto di tessera dell'associazione italia-cuba,un pò troppo ballerino il ragazzo....
hermes leon   
 
   31-05-2014
C' è anche chi impara a sbagliare, caro Gerard. Guarda tutti gli epigoni ruffiani della rivoluzione!
marc   
 
   30-05-2014
Se il sig.Lupi ha ritenuto opportuno ravvedersi, qual\'è il problema? al mondo c\'è chi sbagliando impara e chi persevera.
Gerard   
 
   29-05-2014
Caro Leo, ma perchè vuoi cambiare le carte in tavola? ti conosco come arruffone, ma non come baro. Io non ho mai difeso incondizionatamente nessuno, mi stavano bene gli scritti di Yoani tradotti ed a volte anche commentati da Gordiano, e basta. Collimavano con le mie esperienze cubane, quindi li prendevo per buoni. E tuttora non li rinnego perchè volenti o nolenti, Cuba è sempre quella, anche se adesso Gordy ha virato di 180 gradi e dice che Cuba non è più comunista ( ma forse voleva dire \"una dittatura\"). Io voglio bene a Cuba, tanto che ci passo volentieri dei lunghi periodi, ho sposato una cubana, ho una figlia italo-cubana e contribuisco al PIL di Cuba ogni mese. Non mi volto contro Lupi e non ho posizioni estreme. Dico semplicemente che tutta questa storia la trovo ridicola. Posso? Senza che tu la volga in tragedia, caro Leo? Se domani il nostro Gianni Minà, di cui tutti abbiamo un\' opinione in funzione di quello che scrive, ci informasse che ha sbagliato tutto, come la prenderesti? Probabilmente,visto che tu contrariamente a me, sei \"coerente\", ti lanceresti in una delle nelle tue estenuanti filippiche contro Gianni Minà. A me verrebbe da ridere, pensando: sic transit gloria mundi. Magari con un pensiero a chi, non avendo la possibilità di verificare \" de visu\", si appoggia sulle esternazioni di questi \"testimoni\" per farsi delle opinioni. Comunque, onore a te, caro Leo. Ti comporti come un bravo avvocato :)))
marc   
 
   29-05-2014
Scusate, mi permetto di dire solo questo: Oblò Cubano ha ora ragione di esistere solo come arma critica verso un unico obiettivo, cioè Yoani Sanchez? Se è così non ne vedo l'utilità visto e appurato che la giornalista è al soldo dell'imperio, una scrittrice mediocre, una persona in definitiva di poco conto, ignorata in patria da più in quanto peggiore espressione della dissidenza. Lupi, da buon giornalista ed ottimo scrittore dovrebbe, secondo me, trovare altri e più appassionanti argomenti.
Fiore   
 
   29-05-2014
Marc, hai ragione. Ti chiedo escusse. Io appartengo alla categoria degli scimuniti che non riescono a farsi capire da luminari come te.
Inoltre, nonostante la mia idiozia, ho capito che tu non ti sei «mai trovato nella condizione di osannare incondizionatamente e pubblicamente per anni una persona». Tu sei di tutto un pezzo: hai osannato incondizionatamente e pubblicamente per anni a una persona che è parte del macchinario di menzogne, tergiversazione che danneggia da oltre mezzo secolo a miei compatrioti – ai quali tu dici di volerli molto bene – indipendentemente di loro opinioni politiche. Coerente sei: lo hai fatto e lo continui a fare. A tale punto di voltarti contro Lupi, nonostante lui continui a essere contro il governo cubano e non abbia cambiato nell’essenza delle sue idee. Ma tu, come il macchinario al che sei affibbiato, non tolleri se non opinioni estreme. Dove è andata a finire il rispetto alle – anche cambianti – opinioni altrui, della che tanto il macchinario si vanta?
Lasciamo perdere e ti faccio una domanda concreta: indipendenti da Lupi e suoi dolori, cosa opini del fatto in sé?

Leonardo Mesa   
 
   29-05-2014
Leomesa, sfido chiunque a leggere il tuo post e capirci qualcosa. Ovviamente con le normali doti di comprendonio, pazienza e voglia di applicazione di una persona che non reputa vitali i dolori del giovane Gordiano. Vuoi sapere cosa avrei scritto io? non lo so. Non mi sono mai trovato nella condizione di osannare incondizionatamente e pubblicamente per anni una persona, e poi nel giro di una nottata, sempre incondizionatamente e pubblicamente, criticare ogni suo atteggiamento ed iniziativa. Sono talmente serio, caro Leo, che tutta sta storia mi fa venire da ridere. E se devo dirti una cosa seria, ecco; per usare uno slogan abbastanza conosciuto: Gordiano Lupi è uno da cui non comprerei una macchia usata.
marc   
 
   29-05-2014
«Tenemos, vamos a ver»

A Marc, che «qualche mese fa su questo [Lupi] avrebbe scritto esattamente l'opposto.»
Cosa poteva scrivere Lupi per fare contento al serio di Marc:

Tutti dissidenti del mondo, sia nei Paesi come Cuba che nei capitalisti e feudali – non dimentichiamo di questi ultimi – hanno intervistato, perfino di persona, a tutti vicepresidenti degli Usa. A Yoani non è stato consesso nessun privilegio e il fatto non c’entra con il lancio di suo indipendente giornale, giacché tutti giornali del mondo ricevono appoggio incondizionato e immediato di grandi personalità mondiale e dei vicepresidenti degli Usa. Tal come è successo sempre con – per esempio – Tellusfolio.
Davanti alla giornalista Biden ha approfittato per richiedere la liberazione di Gross, un grazioso turista che prendeva il Sole alla spiaggia. La giornalista coerente e conoscitore della storia mondiale e della sua isola non fa menzione dei compatrioti che sono in carcere negli Usa, perché giustamente erano delle spie che mettevano in pericolo la sicurezza del piccolo ed sprovveduto Paesino degli Usa. La giornalista che tanto ha parlato dei criminali che Cuba protegge non ne parla dei mille che gli Usa protegge e coccola perché sono stati vittima delle menzogne comuniste quando loro soltanto gli sparavano per mantenere allenati ai cubani e mettevano dei fuochi di artificio per fare più colorata e allegra la loro vita.
La giornalista e il vicepresidente coincidono nel fatto che gli Usa brindano aiuta umanitaria ai cubani. Tutti due sconoscono le sciocchezze di casi 200 Paesi schiocchi che ci sono al Mondo che ritengono il Blocco inumano, e lo condannano. Coincidono che il Blocco ha contribuito allo sviluppo accelerato di Cuba e dei cubani che se per il Blocco fossi nuoterebbero in un mare di soldi e volerebbero fra i venti della felicità.
Gli Usa si lamentano di tante cose nel confronto dei dissidenti cubano davanti alla giornalista che non le soffre; ma esso non vuol dire niente perché la giornalista o non è dissidente o il governo cubano non se ne è accorto. Perché questi comunisti, oltre a malvagi, sono completamente scimuniti.
La giornalista, ovviamente, coincide con che «gli USA non hanno in mente piani di invasione né strategie per far cadere il governo cubano»; infatti, quel dicono sia scritto nelle Helms-Burton, nelle atti dell’Usaid, la Ned, il Congresso y il Senato sono, in verità, degli scarabocchi di un simpatico romanziere.
Tutto ciò dimostra che la giornalista, una qualsiasi, di un Paesi qualunque, è indipendente, in quanto tale, brilla per la sua onestà e non gode di nessun appoggio.
Lupi è uno, che avendo le stesse possibilità della giornalista, ha rifiutato ripetutamente l’invito a pescare che il vicepresidente Usa le ha fatto. Lupi non è altro che un invidioso che è caccia degli innumerabili premi e milionari soldi che la dittatura cubana offre a chi si piega a loro mondiali interessi, uno che adora la dittatura e a suo fianco sta cercando soltanto di essere ricevuto come Papa a Cuba.

Marc, così ti piace? No? Allora, tu, che sei serio e che brutta figura non hai mai fatto, dici cosa avresti scritto tu!

Leonardo Mesa   
 
   29-05-2014
Povero Gordy! Appena qualche mese fa su questo fatto avrebbe scritto esattamente l' opposto. Ormai vola , novello Dott Jekyll, su territori che nemmeno il buon Mesa avrebbe sperato possibili. Ricordi, caro Gordy, cosa scrivevi riguardo all' intervista di Obama? Eddai! sii un pò serio! Abbiamo capito che Yoani per le tue tasche ha perso il suo appeal. Lascia perdere per un pò! Rifatti la verginità senza fare ulteriori brutte figure! :)
marc   
 

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276