Guillermo Ordoñez. Compromessi con l’etica e la verità
Oggi le nuove tecnologie stanno dando una mano alla stampa indipendente a Cuba
 
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   27-09-2012

Quando parlano gli italiani, non sanno.
Quando scrivono i dissidenti cubani, sono pagati.
Quando denunciano i giornalisti indipendenti, mentono.

Al poeta! Al poeta!



PEDRO JUAN GUTIERREZ, MATERIALE ANTIPOETICO

Il panorama di quest’estate è desolante
abbondano gli scarafaggi
le mosche e i vermi della merda
il tanfo di spazzatura putrida
e di fogne che si riversano per strada
i topolini / dicono
che ci sono anche pantegane enormi
Manifesti appesi / vaccinazione gratuita
contro la leptospirosi
Sul lungomare un edificio si è inclinato
come la torre di Pisa
e la gente è schizzata fuori
Adesso degli operai lo demoliscono
con molta cura / pietra per pietra
perché può crollare e seppellire gli abitanti
Insomma il panorama è spaventoso
sotto il sole e il calore
La città antipoetica
Nicanor Parra dovrebbe visitarla
Gente spossata e di cattivo umore Ubriachi
seduti sui marciapiedi ad aspettare il niente
E i poeti al ribasso

Non c’è niente di bello da cantare
una disgrazia per i poeti
Tutto è merda
Così è impossibile scrivere poesia nutriente
poesia alimentare
poesia che faccia esclamare
alle signore sensibili
Oh, che grande poeta! Stupendo, è un classico!
No / niente di tutto ciò
La vita antipoetica guadagna terreno
e stabilisce teste di ponte
in ogni cuoricino che riesce a catturare
Ed io sfortunatamente
non posso guardare solo il mare
Il mare salvifico azzurro
L’eterno bellissimo brillante mare.





Massimo Campo   
 
   27-09-2012
Mi è piaciuto molto il titolo. Soprattutto perché Guillermo dice che la «alternativa capace di offrire un’informazione reale ed obiettiva sulla realtà cubana» lo è soltanto la stampa “indipendente”; ovvero, lui e sui simili. Perfino scredita alla stampa straniera, inclusa quella che gli promuove. Bel “ringraziamento”!
Ma se Guillermo, compromesso con l’etica e la verità, lo dice, avrà sicuramente ragione.
Un dubbio però mi viene: quelli della foto, indisturbati, in piena Quinta Avenida, abbondanti in numero e camere di video e di foto sono inviati della stampa straniera che soffrono pressioni per raccontare la verità? Poi, al dire il vero, però, credo che tutti abbiamo usufruito di servizi della stampa straniera (sempre molto attiva con Cuba) segnalando tanti problemi; e spesso soltanto… problemi.

Guillermo è lo stesso che in «Così nella vita come nella morte» scrisse: «la esumazione dei resti di nostri familiari morti è una odissea, […] [dove c’è] perfino l’incertezza di quale è il cadavere che si riceve e si esse contiene tutte le sue parti». Profanazione, traffico di organi, cambi di cadaveri. Ma se Guillermo, compromesso con l’etica e la verità, lo dice, sarà vero.

Leonardo Mesa   
 

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