Finisce in una bolla di sapone la libertà di viaggiare
Indulto per 86 cittadini stranieri
 
Commenti presenti : 7 In questa pagina : da 1 a 7
   30-12-2011
che la libertà di uscire dal proprio paese e rientrarvi sia un diritto sacrosanto, per me non ci sono dubbi.
Ma non mi sembra che oggetto della querelle sia quale importanza abbia per me la libertà di circolazione.
Il fatto è che le agenzie di stampa occidentali hanno messo in giro la voce secondo cui l'autorizzazione ai viaggi all'estero sarebbe stata eliminata.
Non è stato,però, raùl castro a dirlo e nemmeno i lineamenti approvati ad aprile al sesto congresso del partito.
Perciò, come si fa a dire che la libertà di viaggiare finisce in una bolla di sapone, volendo dire che c'è stata una marcia indietro rispetto a quanto annunciato, quando questo principio non è stato mai affermato dal presidente del consiglio di stato e di governo?
Che ci sarà una nuova legge migratoria non ci sono dubbi, quello che bisogna capire è se sarà eliminata la autorizzazione a viaggiare all'estero o meno.
Poichè il presidente cubano e nessun lineamento approvato dal partito ad aprile lo dice esplicitamente, è molto probabile che l'autorizzazione ai viaggi all'estero non sarà eliminata, almeno per medici e sportivi.Per gli altri qualche modifica ci sarà, ma la eliminazione totale dell'autorizzazione è esclusa.

nino   
 
   29-12-2011
Come si fa a rispondere a certe prese di posizione? Si dà per scontato che non sia giusto avere libertà di movimento. Detto questo, è difficile intavolare un dibattito serio. Per me la Dichiarazione dei Diritti Umani rappresenta un valore assoluto, per Raul Castro è un inutile orpello. Quanto alla eliminazione della carta bianca, forse Raul non l'aveva mai promessa, ma molte persone vicine al regime (persino Mariela Castro) l'hanno spesso caldeggiata.
Gordiano Lupi   
 
   29-12-2011
il tal marcello è la dimostrazione "vivente" del pluralismo di tellusfolio che ospita le voci dei pescivendoli e dei poveri disgraziati...come lui per il quale il livore è l'unica forma d'espressione!buona fine anno caro marcello!
patrizia garofalo   
 
   29-12-2011
"...nel telegiornale di ieri sera le concessioni del governo cubano in vista dell'arrivo del papa hanno ancor più ,se possibile, evidenziato il disagio del popolo cubano ed è stata dichiarata apertamente la delusione alle aspettative mancate..."ma che razza di italiano è? nemmeno un pescivendolo si esprimerebbe così.come si fa a giudicare un paese basandosi sui servizi dei telegiornali?se non si hanno esperienze dirette,perchè opinare?perchè non limitarsi a fare i passacarte di lupi?
marcello   
 
   29-12-2011
Nel telegiornale di ieri sera le concessioni del governo cubano in vista dell'arrivo del papa hanno ancor più, se possibile, evidenziato il disagio del popolo cubano ed è stata dichiarata apertamente la delusione alle aspettative mancate.
patrizia garofalo   
 
   26-12-2011
lupi dice che finisce in una bolla di sapone la libertà di viaggiare, come se il governo cubano avesse promesso di cancellare la legge del 1976, che da il potere al ministero dell'interno di autorizzare o meno i viaggi fuori dal paese e, poi, all'improvviso deciso il contrario.
In realtà raùl castro nell'agosto di quest'anno e pochi giorni fa ha promesso una revisione della legge migratoria, ma non ha parlato di eliminazione dell'autorizzazione.
Perciò, sarei cauto, molto cauto, a fare affermazioni così decise.
Per quello che vale la mia opinione, ritengo che il governo cubano, anche in base alle parole vaghe del suo presidente,intenda permettere il viaggio all'estero solo a quei cittadini provvisti di visto di ingresso del paese che si vuole raggiungere, prevedendo ancora l'autorizzazione per i medici e gli sportivi.
Perciò quanto affermato sulla legge migratoria dalle varie agenzie di stampa occidentale non deve essere considerato il contenuto della proposta governativa, ma solo un'ipotesi delle stesse agenzie.
nino   
 
   24-12-2011
raùl castro ha paura.
Sa che la riforma migratoria lo seppellirà, dice la sanchez.
Il presidente del consiglio di stato e di governo ha così paura che fra alcuni mesi la tanto sospirata riforma vedrà la luce e, ad essere seppellite, saranno le previsioni, come sempre azzeccate, della sanchez.
Le agenzie hanno diffuso una proposta di legge che prevede la cancellazione dell'autorizzazione ad uscire ed entrare per i cubani, ma raùl castro è stato chiaro:
sarà varata una riforma che dovrà tenere in considerazione la politica di ingerenza degli usa.
Perciò fino a quando ci sarà la legge di ajuste cubano e il divieto per gli americani di andare a cuba, continuerà ad esserci l'autorizzazione in uscita dal paese almeno per chi vorrà dirigersi negli usa.

nino   
 

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