Gordiano Lupi. Cuba: Presto liberi gli ultimi prigionieri politici
E intanto si ufficializza che Fidel Castro non è più alla guida del Partito Comunista Cubano
 
Commenti presenti : 5 In questa pagina : da 1 a 5
   25-03-2011
le riforme di raul castro hanno bisogno di tempo per raggiungere tutti i cubani.
Per il momento ha raggiunto 128 mila soggetti che hanno ricevuto le terre oziose e 171 mila l'autorizzazione da cuentapropista, oltre a coloro, che non so quantificare, che lavorano nelle imprese pubbliche, dove vige il perfezionamento di impresa, ciòè piu'produci, piu'guadagni.

nino   
 
   25-03-2011
Purtroppo da quel che mi dicono i mei amici e parenti cubani, Raul non solo non è amato dal popolo, ma anche piuttosto disprezzato con vari nomignoli, che chiaramente non esprimono in pubblico. I suoi trascorsi gloriosi a fianco di Fidel si sono un po' sbiaditi nel tempo e in lui si vede sprattutto un capo militare. Il cambiamento di rotta da lui intrapreso sembra interessare di più ai commentatori esterni alla società cubana che ai suoi connazionali. La maggior parte dei cubani continua a vivere come sempre, con la capacità tipica di arrangiarsi con vari mezzi e sempre contando sulle rimesse dei parenti all'estero.
fiore   
 
   24-03-2011
il segretario del partito stato delle nazioni rette dal socialismo realizzato è indubbiamente un monarca assoluto, quando ha un grande carisma, come fidel castro.
E', invece,un primus inter pares, allorchè è semplicemente espressione della maggioranza del partito, senza avere quel quid in più.
Raul castro,però,pur non avendo ovviamente il carisma del fratello, non può nemmeno considerarsi un semplice primus inter pares, dal momento che fa parte della esigua schiera dei comandanti storici dell'esercito rebelde.
La sua nomina a primo segretario del pc cubano non deriva dalla relazione parentale con fidel castro, ma dai meriti, sempre agli occhi del fratello, di essergli stato accanto in questi 50 anni fedelmente, anche se ci sono stati attriti tra di loro sulle riforme economiche da intraprendere.
Venuti meno i due, il prossimo segretario del partito cubano molto probabilmente sarà espressione della maggioranza del partito e non avrà nè il carisma di fidel, nè la caratteristica di raùl di far parte della schiera dei vecchi della rivoluzione.
Comunque per almeno un altro quinquennio il partito sarà guidato da raùl.
nino   
 
   24-03-2011
Una successione che puzza un po' di monarchia e neanche di monarchia costituzionale, ma assoluta. Ad ogni modo lunga vita a Raul, perchè sembra che per il cambiamento ci vorrà ancora un parecchio tempo.
fiore   
 
   23-03-2011
in realtà fidel castro era e rimane, almeno fino al prossimo congresso,il primo segretario del partito, senza però funzioni, delegate il 31 luglio del 2006 a raùl.
Con lo scritto di oggi informa tutti i cubani che non sarà piu'segretario del partito, qualifica che spetterà fra meno di un mese, perchè abbia piu'forza, al presidente del consiglio di stato e di governo, ovvero a raùl.
Tutti i poteri e le cariche del partito e dello stato saranno,perciò,nelle mani di raùl castro, che potrà agevolmente continuare le riforme intraprese in questi anni, con fidel castro nel ruolo di padre vivente della rivoluzione, mentre in tutti i paesi del socialismo realizzato il padre della rivoluzione non ha mai visto il suo successore.
nino   
 

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276