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Aumento dei test su animali nel Regno Unito
06 Settembre 2009
 

Le statistiche dell'Home Office diffuse il 21 luglio 2009 rivelano che in Gran Bretagna gli esperimenti su animali hanno raggiunto la cifra scioccante di 3,7 milioni, cioè sono aumentati del 14% dal 2007, raggiungendo la cifra più alta degli ultimi 22 anni. Il Dr Hadwen Trust for Humane Research (“Fondazione del dott. Hadwen per la Ricerca Umana”), la principale associazione britannica per la ricerca medica senza animali, ha reagito affermando che si sarebbe dovuto verificare un progresso ben maggiore nella sostituzione dell'uso di animali con metodi alternativi, ma invece il numero degli animali utilizzati è ora tornato ai livelli di fine anni '80.

In occasione del 50esimo anniversario della nascita delle 3R (il principio di Russel e Burch di Replacement, Reduction and Refinement, ovvero “Rimpiazzo, Riduzione e Raffinamento” della sperimentazione animale), il Dr Hadwen Trust afferma che questo momento dovrebbe far scattare un “campanello d'allarme” per i politici e ha scritto ai maggiori partiti politici invitandoli ad impegnarsi nel creare una “strategia per la sostituzione”. Serve una strategia per inquadrare le aree più importanti per l'aumento dei finanziamenti, lo sviluppo della tecnologia, il supporto politico e della Ricerca & Sviluppo, per poter ridurre progressivamente la sperimentazione animale e, infine, sostituirla completamente con metodi senza animali.


Punti principali delle statistiche

14% di aumento degli esperimenti con animali dal 2007

3,656 milioni di sperimentazioni su animali iniziate nel 2008

3,583 milioni di animali utilizzati nel 2008

16% di aumento degli esperimenti su animali geneticamente modificati dal 2007

Le manipolazioni genetiche su animali ora rappresentano il 36,5% di tutte le procedure

16% di aumento degli esperimenti su scimmie dal 2007 (61% di aumento del numero di scimmie utilizzate per esperimenti cardiovascolari; 34% di aumento nelle ricerche sul sistema nervoso)

17% di aumento degli esperimenti sui gatti

9% di aumento degli esperimenti sui topi

82% di aumento degli esperimenti su anfibi e rettili

85% di aumento degli esperimenti sui pesci

95% di aumento degli esperimenti sui maiali (soprattutto in campo immunologico)

65% di procedure condotte senza l'utilizzo di alcun tipo di anestesia

Diminuzione dell'utilizzo di cani (18%) e conigli (13%)


Il Dr Sebastien Farnaud, direttore scientifico presso il Dr Hadwen Trust for Humane Research e biologo molecolare all'Università di Westminster, ritiene che si sarebbe dovuto avere progresso ben maggiore nella sostituzione di animali:

«Quest'anno è 50esimo anniversario del concetto stesso di rimpiazzamento, riduzione e raffinamento della sperimentazione animale e, anziché essere celebrato con una rivoluzione dei metodi alternativi, esso coincide con il più alto numero di esperimenti su animali in 17 anni» afferma il Dr Farnaud. «Più volte è stato dimostrato quanto irrilevanti possano essere i modelli animali per gli esseri umani, per cui sostenere un tale utilizzo di animali non è nei migliori interessi della scienza. Con le conoscenze scientifiche che questo paese ha da offrire, avremmo dovuto assistere a dei notevoli progressi nella sostituzione di animali con tecniche più avanzate. Invece il numero degli animali utilizzati è oggi lo stesso della fine degli anni '80. Un tale aumento degli esperimenti su animali dovrebbe rappresentare un campanello d'allarme per i politici, che faccia loro capire che deve essere profuso un impegno molto maggiore nello sviluppo di metodi alternativi nella scienza biomedica, non solo per evitare sofferenze agli animali, ma anche perché la ricerca medica possa godere dei vantaggi che l'approccio senza animali può portare con sé».

Il Dr Hadwen Trust for Humane Research (www.drhadwentrust.org) finanzia ricerche all'avanguardia nelle università di tutta la Gran Bretagna. L'obiettivo dei suoi progetti è rimpiazzare l'utilizzo di animali nella ricerca medica e, così facendo, migliorare l'importanza e la qualità della ricerca su condizioni debilitanti come sclerosi multipla, fibrosi cistica, cancro alla pelle e malattie neurologiche. A marzo, per esempio, il Dr Hadwen Trust ha finanziato lo studio su un modello tridimensionale di cellule umane per lo studio del cancro al seno, modello che ha vinto il premio NC3Rs (National Centre for Replacement, Refinement and Reduction of Animals in Research). Questo modello offre un approccio più pertinente alla specie umana e sostituisce esperimenti che possono arrivare ad utilizzare anche 400 topi per singolo test negli studi sui tumori.


LEAL – Sezione di Sondrio

(da 'l Gazetin, settembre 2009)


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