Carlotta Zanobini: Due domeniche: una di maggio, l’altra di giugno.
Carlotta x Carlotta, 2008
Carlotta x Carlotta, 2008 
01 Settembre 2009
 

L’altro giorno rovistando nel vecchio mobile da cucina, in un dismesso portastecchini, che stecchini più non conteneva, ho trovato due rotolini di carta sui quali avevo scritto - con la mia penna stilografica di studentessa - dei “pensieri” che se l’ironia mi è permessa, posso chiamarli: “Pensieri stecchino”. Vuole ospitarli caro Claudio Di Scalzo in Tellusfolio? Al momento ho soltanto questi, però confidando nella fortuna, e avendoli spersi, forse in altri utensili, altri riemergeranno. Non sono né racconto né favola né recensione di mostra, ma avrei piacere di condividerli con altre ragazze che in questo momento hanno vent’anni; e anche con Lei perché so che ha smarrito tanti scritti che avrebbe fatto meglio a mettere in qualche pentola e non buttarli nel Serchio. (CZ)

 

 

Due domeniche: una di maggio, l’altra di giugno

(Pensieri stecchino)

 

 

Domenica, 24 maggio 1998

 

** il silenzio non offende nessuno, distrugge solo chi ne abusa

 

** la polvere non cade sulle emozioni, le rende impermeabili al pianto

 

**ciò che la morte non uccide il tempo lo perfeziona

 

** il sogno e il volo hanno molte cose in comune, ma dividono sempre

 

** la luce mangia il colore, ingoia tutto, perfino le tenebre

 

 

Domenica, 21 giugno 1998

 

°° il tuo tempo punta nella mia direzione: vuoi che lo annienti?...

 

°° tra felini c’intendiamo… ci laviamo il muso allo stesso  modo e sfoderiamo gli stessi artigli, ci rincorriamo e azzanniamo alla gola chi tenta di sottrarci il pasto. Gli uomini invece non giocano mai e se mordono lo fanno solo per uccidere

 

°° suono la chitarra e canto a squarciagola, possibile intorno abbia solo zinco, stagno, ciliegio e bachi?

 

°° il suono del mio riso si disperde nella pentola… l’acqua scoppietta…e… sono di nuovo uno spaghetto!

 

°° galleggio nel ristagno delle mie idee, i giorni mi strusciano addosso lasciandomi una patina verdastra, mi rilasso di giorno aspettando la notte e di notte riflettendo sull’alba. L’indolenza del tempo mi culla fino a negarmi i sogni.

 

Carlotta Zanobini

   

    

  

La produzione letteraria di Carlotta Zanobini è coperta da Copyright LabosEditrice. Parte comparirà nell'annuario Tellus 30 in uscita nell'autunno 2009 (CDS)

 


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