Diario di bordo
Miriam Della Croce. La bella storia di una privilegiata dal Signore
26 Luglio 2009
 

Una bella, bellissima storia quella di suor Anna, sposa di Cristo, che ogni sera nelle discoteche ballava ballava sul cubo; che ogni notte si trovava tra le braccia di un uomo diverso, ed oggi danza solo per il Signore. Entrata in chiesa per caso, era stata stordita dall'odore dell'incenso, e colpita dalle parole del sacerdote: «Dio è amore. Lui ci ama tutti incondizionatamente». Un'ondata di calore l'avvolse. Cominciò a riflettere: «Io non ho mai creduto in Dio, allora perché Lui si sta occupando di me?» (Tustyle - 21 luglio 2009).

Prese i voti, fece promessa di castità, ed ora gestisce la scuola di danza moderna cristiana, presso il centro pastorale giovanile di Palestrina. Chissà se sia mai chiesta: “Perché mai il buon Dio, avendo innumerevoli figlie che fanno una vita anche peggiore di quella che facevo io, si è occupato proprio di me? Non ama tutte, come un buon padre, incondizionatamente?” Oppure: “Possibile che solo io, tra tutte le sfortunate ragazze che si «dimenano sul cubo e consumano sesso in piedi» (cito le sue parole), abbia la capacità di ascoltare la voce del Signore?”

 

Miriam Della Croce


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