Diario di bordo
Parata militare. Il milione risparmiato non sarÓ per l'Abruzzo ma per Palermo 
Sui rifiuti, commissariare gli enti locali inadempienti
03 Giugno 2009
 

Risparmiato un milione di euro con la parata a risparmio del 2 Giugno, Festa della Repubblica. Da devolvere alla Protezione Civile per il terremoto d'Abruzzo, si dice.

Già, ma anche i rifiuti che ingombrano le strade di Palermo hanno bisogno della Protezione Civile e di un milione di euro. Risultato? I soldi risparmiati con la parata “minore” prenderanno la via del sud invece di quella dell'est, a meno che non si vogliano impinguare le casse della Protezione Civile, con altra entrata (da dove?), di un milione. Forse si poteva evitare la parata stessa e limitarsi alla deposizione di corone all'Altare della Patria, ma questo è altro discorso.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dichiara che la colpa è dell'allora sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; è probabile che nessuno ha informato il presidente Berlusconi che Palermo è governata da una coalizione di centro-destra dal 2001 e otto anni bastano per risolvere il problema rifiuti di una città.

Che ne dice il presidente del Consiglio di procedere al commissariamento della Regione siciliana e dei comuni inadempienti?

 

Primo Mastrantoni, segretario Aduc


TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276