Diario di bordo
Renato Pierri. La sensibilitÓ della maggioranza
11 Maggio 2009
 

Lucia Annunziata, su La Stampa del 11 maggio, nella risposta ad un lettore, sul caso del respingimento dei barconi carichi di disperati, approvato da Silvio Berlusconi, scrive: «La Chiesa segna ancora una volta una distinzione dal governo in merito alla politica nei confronti di immigrazione e sicurezza. Tuttavia, come lei sostiene, è difficile davvero capire cosa pensare perché rimane il forte consenso che il premier coglie ogni volta che cavalca queste posizioni. Forse, semplicemente, i suoi dubbi, e quelli della Chiesa, sono lontani dalla sensibilità della maggioranza del Paese».

Questo il fine ragionamento: siccome il premier riceve forte consenso, è difficile capire. A me capire sembra semplicissimo: “la sensibilità della maggioranza del Paese” si identifica con l'egoismo della maggioranza del Paese. Non si entra nel merito della questione, per stabilire se respingere i migranti è cosa buona o cattiva, se è bene o è male. Ciò che conta è la “sensibilità” della maggioranza.

 

Renato Pierri


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