Spinus
Miriam Della Croce. In Danimarca...
17 Novembre 2008
 

Caro direttore, il fatto che l'uomo per sopravvivere sia stato costretto, e in qualche modo lo sia tuttora, a nutrirsi di animali, costituisce un diritto ad ucciderli? Può darsi. Chissà. La necessità sembrerebbe giustificare un'azione oggettivamente cattiva: la soppressione di un essere vivente, specialmente se innocuo. Quando però la necessità non c'è, e uccidiamo un animale per divertimento, sicuramente possiamo affermare che non siamo nel giusto.

In Danimarca si cibano dei delfini calderoni, cetacei tra i 2 e i 5 metri di lunghezza. Ammettiamo pure che sia necessario per l'economia di quel paese, ma il fatto è che ogni anno, per tradizione, nelle isole Feroe i civilissimi danesi fanno un vero e proprio massacro di questi pacifici animali. Al massacro, che inonda il mare di sangue, partecipano anche gli adolescenti, non per necessità, ma semplicemente per dimostrare di essere diventati adulti.

I delfini calderoni si avvicinano all'uomo per curiosità; sono intelligenti, ma non al punto da distinguere un uomo che non oserebbe mai ucciderli, da un uomo intenzionato a scannarli.

 

Miriam Della Croce


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