Carlo Forin: Italia: al 55° posto in Diritto! Bigliettino per il ministro Alfano
Ritratto di premier televisivo
Ritratto di premier televisivo 
24 Settembre 2008
 

Oggi, signor ministro Alfano, (che ai potenti dà una mano) il vigile urbano non può fare il vigile urbano se condannato, ma neanche il bidello. Si può fare il Presidente del Consiglio, il sindaco, il presidente della regione e quant'altro. Oggi (24/09/08) Transparency International, organismo dell'ONU, ci ha declassati di ulteriori 15 posti, al cinquantacinquesimo posto dopo le Seychelles, Taiwan, Botswana, Costa Rica, Repubblica Domenicana e così via.

  

Dunque: l’Italia, la patria del diritto, è al 55° posto nel rispetto del diritto.

La risposta del ministro Alfano a questa interrogazione rivela il Diritto un fatto come quello che veniva spiegato a Renzo nei Promessi Sposi: un groviglio di parole italiane in contraddizione tra loro costruito per far perdere la testa a chi sta ascoltando.

 

Questo posto lega col 46° che abbiamo in Economia, come competitività. 46 su poco più di 100 Paesi vale forse il 55° in diritto tra tutti.

Però, siamo al 35° come capacità di far girare le informazioni perché in chiacchiere noi siamo un po’ più bravi.

 

Carlo Forin


TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276