Test antidroga e alcool per la patente? Una inutile idiozia di dubbia legalità. Interrogazione
18 Luglio 2008
 

Il sottosegretario Carlo Giovanardi ha annunciato l'avvio di una sperimentazione per sottoporre a test tossicologici e alcolemici tutti coloro che fanno richiesta di patentino e patente di guida.

È una vera e propria idiozia di dubbia legalità.

Per prima cosa perché un esame fatto prima del conseguimento della patente è inutile. L'unico strumento efficace sono i controlli stradali, come indicano tutte le ricerche scientifiche sull'argomento, la Commissione europea e l'Organizzazione mondiale della Sanità. Secondo il rapporto “Drinking and Driving” dell'Organizzazione mondiale della Sanità, l'Italia risulta ultimo Paese europeo nel periodo 2003-2006 per controlli stradali con il solo 3% della popolazione sottoposta ai test alcolemici presso check-points della polizia stradale almeno una volta, e solo l'1% sottoposto ai test più di una volta. In Francia, le percentuali sono rispettivamente del 17% e 15%; in Germania, 17% e 7%; in Olanda, 23% e 14%; in Finlandia, 26% e 38%. Secondo i dati del Ministero dell'Interno, nel 2007 i controlli stradali con etilometro sono stati 800.000, rispetto ai 300.000 del 2006. Invece, il Governo ha tagliato i fondi per le Forze dell'Ordine con il Decreto fiscale, riducendo quindi i fondi che dovrebbero essere destinati ad un maggiore controllo delle strade.

Poi, a seconda dell'esame impiegato, si rischia di negare la patente ad una persona che ha fumato un solo spinello un mese prima, dandola invece all'alcolizzato che cessa di bere qualche ora prima dell'esame. Con l'esame del sangue, infatti, le tracce di alcool infatti spariscono in poche ore, mentre quelle della cannabis rimangono fino a 30 giorni. Tutto questo a fronte del fatto che il 30-50% degli incidenti stradali è causato proprio dall'alcool (dati riferiti dall'Osservatorio nazionale alcol in collaborazione con l'Oms, l'Istituto superiore di sanità e il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e prevenzione della salute).

Il sottosegretario Giovanardi, inoltre, sostiene che tale provvedimento anticipa una normativa europea che prevede entro il 2011 l'introduzione obbligatoria di questo test fra i Paesi membri. Ma l'Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) ha già chiesto in merito delucidazioni alla Presidenza del Consiglio, che però non ha fornito alcuna spiegazione

Infine, questo provvedimento è illegittimo. La legge europea ed italiana sancisce il divieto di rilascio della patente di guida a chi è dipendente o chi fa uso continuato ed abituale di sostanze psicotrope, e non certo al consumatore occasionale (direttiva 2006/126/CE, Codice della strada). Non si può quindi, allo stato attuale, impedire al consumatore occasionale di sostanze psicotrope (legali o illegali) di ottenere la patente. Per farlo è necessario modificare l'articolo 119 del Codice della Strada ed il decreto del presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

Per questo, col senatore Marco Perduca, ho rivolto un'interrogazione alla Presidenza del Consiglio per avere chiarimenti sulla base legislativa di questa iniziativa. Soprattutto, chiedo al Governo cosa intenda fare per raggiungere i livelli europei per quanto riguarda i controlli stradali con etilometro e test tossicologici, l'unico vero strumento di prevenzione e riduzione degli incidenti stradali.

 

Donatella Poretti

 

Qui il testo dell'interrogazione


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