Diario di bordo
“Trenitalia mon amour” e “Fallimentopoli”. Pendolari al macello, con altri malcapitati 
'L GAZETIN di febbraio denuncia il degrado della Milano-Sondrio e lo scandalo di un fallimento che si autoalimenta
10 Febbraio 2008
 

Sono le “Memorie di una pendolare di Trenitalia” – nelle quali «si racconta di cronici ritardi, di carrozze buie e gelate, di luci al neon trasformate in docce, di treni fermi in aperta campagna, di passeggeri raccolti da un treno svizzero e altre storie belle e istruttive» – a caratterizzare, copertina compresa, l'edizione del Gazetin che ha raggiunto le edicole nel fine settimana. È Gino Songini, con la sua abituale chiarezza e una insolitamente accentuata dose di ironia, l'autore di questo reportage sulla sfasciata linea SONDRIO-MILANO («...e, con un po' di fortuna, ritorno»!) e sulla condizione, nella quale tutti i lettori non faticheranno a subito identificarsi, di pendolari al macello.

Ma vi è anche un'altra inchiesta, ed è quella sullo stato della giustizia (a Sondrio, nello specifico), che riprende, dopo mesi di... 'incubazione', sulle pagine del mensile con la saga del “Fallimento Gianoncelli”. Vanna Mottarelli riprende le fila dello scandalo costituito da una procedura fallimentare che sta in piedi per decenni allo scopo, oggettivo, di alimentare se stesso ribaltando completamente quello istituzionalmente previsto e cioè di soddisfare i creditori. Nessun piano di riparto viene infatti effettuata dal 1999, quando invece la legge li prevede con periodicità quadrimestrale. Si è così facilmente indotti, dalla semplice cronaca giudiziaria della brava articolista redattrice del periodico, a vedere in atto una persecuzione, anziché la giustizia. Con poveri malcapitati, ai quali (sempre e solo per soddisfare i costi della procedura, non per perseguirne la finalità!) si pignora finanche la casa, costretti a doversi difendere, con le unghie e coi denti.

«Cristo si è fermato a Eboli...», conclude con citazione letteraria la giornalista, «ma... la Giustizia? La giustizia dove si è fermata?»

 

Ed è proprio ad Eboli, guarda te il caso!, che finisce il n. 34 della “Bottega letteraria”, inserto dell'odierna edizione del Gazetin, con un'intervista a Vitina Paesano, animatrice culturale di iniziative quali “poesia in Radio” e il mensile Il Saggio in quella cittadina. È l'ultimo incontro, in ordine di tempo, della fitta rete di relazioni e interazioni, dentro e fuori la provincia, intessuta su carta avoriata con il paziente lavoro di Paola Mara De Maestri, ideatrice e curatrice di questo laboratorio artigianale di letteratura. L'inserto, oltre ai poeti 'di casa' e non che ogni volta troviamo in Vetrina, offre un'utile serie di notizie e segnalazioni di pubblicazioni con l'abituale vivacità che caratterizza l'esperienza.

 

Attualità e dibattito non si fermano però alle già segnalate inchieste. Niccolò Bulanti interviene sulle primarie per le presidenziali Usa, offrendoci le sue speranzose riflessioni intorno all'appassionante dilemma “Obama o Clinton?”. Per Sondrio2008, con l'appuntamento del rinnovo amministrativo, due lettori inviano il loro contributo a proposito delle brutture urbanistiche, e in particolare sul condominio “Campello”, su cui il giornale aveva acceso i riflettori il mese scorso mentre Luciano Canova presenta l'iniziativa di un blog dedicato: “Attiva Sondrio”, attivato per raccogliere proposte e valutazioni sull'importante scadenza elettorale nel capoluogo. Il Direttore, infine, riferisce l'esito in appello della querela che era stata rivolta nel 2000 contro 'l Gazetin dagli amministratori comunali di Traona.

 

Particolarmente ricca, questo mese, la rubrica “Matita rossa e blu” che vede una risposta di Benedetto Della Vedova sulla questione del finanziamento alle scuole private, un semiserio racconto di una vicenda di scarso rispetto della libertà di scelta in materia di ora di religione avvenuto in una locale scuola e il punto in materia di libertà religiosa, con riferimento all'annuale incontro dell'OSCE in proposito, che viene fatto da Eliana Cambieri, socia dell'Associazione Scuola e Diritti.

 

Restano da segnalare l'Intervista a Mr Paki, per “Zone d'Ombra”; la nuova serie di ritratti, Anonimati, per “Itaca”; la Campagna “Offensiva all'UnInsubria” cui partecipa la locale sezione dell'organizzazione animalista LEAL; le interessanti recensioni librarie (Gli scomparsi di D. Mendelsohn e La valle di ognidove di D. Sapienza) e di cinema (Leoni per agnelli); la pagina di storia risfogliata da L. Fistolera e, infine, la nota di L. Angelini sulla Cappella San Filippo Neri affrescata da Giovanni Gavazzeni.

 

>> vai al SOMMARIO

 

Il giornale è reperibile in tutte le edicole della provincia di Sondrio (se per qualsiasi motivo non doveste trovarlo, segnalatecelo subito – grazie!) o per abbonamento: 11 Euro (€ 19,50 l'abbonamento cumulativo con Tellus!), versamento sul c.c.p. n. 10540235 intestato LABOS – 23017 MORBEGNO (inviare ricevuta al fax 0342 610861 per attivazione immediata).


TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276