Diario di bordo
Droga a Trastevere. Non bendiamoci ancora gli occhi, la causa è il proibizionismo
27 Agosto 2007
 

Dopo il video dell'on. Francesco Giro sullo spaccio di stupefacenti a Trastevere, è oggi intervenuto il sindaco Walter Veltroni affermando che «quelle scene lì non si devono vedere». E così annuncia nuove misure di polizia.

Sì, è sempre bene coprirsi gli occhi con qualche altra fetta di prosciutto.

La polizia, a grandi costi di tempo e denaro pubblico, può servire al massimo a spostare temporaneamente quelle scene da un vicolo ad un altro. E questo il sindaco lo sa bene, come sa anche che la causa di tali scene è la proibizione, che alimenta il mercato nero di sostanze stupefacenti nelle strade e nelle piazze delle nostre città. L'unico modo per non vedere più quelle scene è legalizzare e controllare la vendita di tutte le droghe: niente più spacciatori ma rivenditori autorizzati, niente più crimine legato al traffico o al consumo di droga ma ricette mediche e farmacie, niente più sostanze mal tagliate ma sostanze controllate, niente più sballo mortale ma dosi controllate e somministrate sotto supervisione medica. Questa, sindaco e annunciato leader nazionale del Partito Democratico, è la strada per non vedere più quelle scene lì.

 

Pietro Yates Moretti, consigliere Aduc

(Notiziario droghe)


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