Diario di bordo
SS 38. Punti irrinunciabili e quesiti rimasti senza risposta 
Presa di posizione Comitato dei cittadini di Cosio Valtellino per la nuova 38
14 Marzo 2007
 

(Morbegno, Red.) Riteniamo utile riproporre questo documento del giugno 2006. Gli estensori denunciano che lo stesso, inviato a suo tempo alla Direzione Centrale e progettazione di ANAS Spa, alla Comunità montana della Valtellina di Morbegno, alla Provincia di Sondrio, alla Regione Lombardia, all'Autorità di Bacino del Fiume Po, alla Coldiretti di Sondrio (e, per conoscenza, a Prefettura e Questura di Sondrio per le manifestazioni di dissenso che venivano fin d'allora annunciate) non sia mai stato preso in considerazione e, conseguentemente, mai esaminati e dibattuti i problemi che venivano posti.

Il Comitato ha ora indetto una prima manifestazione per Sabato 17 Marzo che si terrà al “Rondò” di Regoledo, con modalità e scopi che gli organizzatori hanno provveduto a indicare e far conoscere.

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A seguito dell’assemblea pubblica del 06/06/2006 svoltasi nella sala Hause del Comune di Cosio Valtellino, dov’erano presenti più di 100 persone tra cui i rappresentanti dell’amministrazione di Cosio Valtellino e il presidente della provincia Fiorello Provera, il Comitato dei cittadini di Cosio Valtellino per la nuova SS 38 ha preso posizione.

Premesso che, durante l’assemblea, i promotori del Comitato Giovanni Ruffoni, Dino Sutti e Fabio De Giobbi hanno illustrato tutto quello che è successo dal 1° gennaio 2005 ad oggi e che, nel successivo dibattito, tutta la gente in sala ad esclusione del presidente della Provincia di Sondrio Provera è risultata concorde su tutto quello che di seguito dichiariamo:

  1. Siamo molto delusi del comportamento “menefreghista” delle istituzioni in indirizzo, che a tutt’oggi non hanno risposto nulla alla nostra lettera del 24 gennaio 2005.

  2. Appoggiamo il progetto SPEA avanzato dai Sindaci di Cosio Valtellino, Morbegno e Talamona e quindi siamo favorevoli alle due corsie Fuentes-Tartano.

  3. Non firmeremo nessun esproprio se gli indennizzi non saranno adeguati al prezzo di mercato attuale e se non verranno frazionati quei terreni solo marginalmente interessati dal passaggio della Nuova SS 38 a due corsie.

  4. Costruzione del tratto di super strada in località Prati Bitto a Cosio Valtellino non su terrapieno ma su piloni come nel Comune di Mantello, perché l’opera così come concepita viene ritenuta un grave pericolo se il fiume Bitto, come già successo in anni passati più volte, rompesse l’argine in zona Prati Bitto così che la massa d’acqua s’infrangerebbe contro la nuova superstrada e inonderebbe tutto il paese di Regoledo a Nord dell’attuale SS 38 che in base alla grandezza dell’evento potrebbe avere effetti devastanti e incontrollabili per le case, i terreni e le persone che vi abitano. Pertanto, visto che solo negli ultimi tre anni abbiamo avuto due alluvioni in zona Cosio Valtellino-Morbegno, preghiamo tutte le autorità preposte di valutare attentamente il problema, perché non ci sembra giusto cercare di risolvere un problema (viabilità in Valtellina) e mettere in pericolo la vita di molti cittadini di Regoledo frazione di Cosio Valtellino.

  5. Restiamo fermi sulla posizione di eliminare lo svincolo a Cosio Valtellino perché superfluo e inopportuno a soli 7 km dal Trivio di Fuentes, inoltre viste le dimensioni molto costoso.

  6. Ferma opposizione alla creazione dell’area di cantiere nei “Prati del Bitto” in contrasto con tutti i vincoli Comunali esistenti nel PRG locale.

Il Comitato, inoltre, porge i seguenti quesiti:

    • la pista ciclabile, tanto voluta dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno e molto apprezzata e utilizzata dalla gente della Bassa Valtellina, che fine farà?

    • è possibile partire con la costruzione della nuova SS 38 dal Tartano e proseguire verso il Fuentes e poi fare una tangenzialina a Delebio dove non ci sarebbe nessun ostacolo?

    • il metanodotto resterà sotto la Nuova SS 38?

    • se la Nuova SS 38 con i soldi disponili arriverà solo alla sponda sinistra del Bitto, come si oltrepasserà Morbegno?

Speriamo che almeno questa volta qualcuno ci risponda, comunque se la nuova SS 38 inizierà a 4 corsie il nostro Comitato si attiverà, inizialmente con blocchi nei fine settimana sull’attuale SS 38 per sensibilizzare il problema; se infruttuosi cercheremo di ostacolare in tutti i modi i lavori, cercando di mantenerci sempre nella legalità e concertando le nostre iniziative con gli organi preposti alla sicurezza.

Per comunicazioni e\o chiarimenti rivolgersi a:

Dino Sutti – Via Lombardia, 33 – 23013 Cosio Valtellino – Tel. 0342-636154

Giovanni Ruffoni – Via Lugane, 5 – 23013 Cosio Valtellino – Tel. 0342-637225

Fabio De Giobbi – Via Roma, 24 – 23013 Cosio Valtellino – Tel. 0342-636205

Indirizzo per la corrispondenza: Sutti Dino – via Lombardia, 33 – 23013 Cosio Valtellino

Cosio Valtellino, 23 giugno 2006

per il Comitato promotore

Giovanni Ruffoni, Dino Sutti, Fabio De Giobbi, Alessandro Rabbiosi, Roberto Fognini

(il documento viene riproposto su 'l Gazetin, marzo 2007 – da sabato in edicola)


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