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Escursioni in am­bien­te e viaggio tra i sapori in Valgeròla
05 Gennaio 2017
 

Venerdì 6 gennaio, Epifania: a Geròla alta, Valtellina, si ripetono la manifestazione e il pranzo itinerante «Passeggiando o ciaspolando tra baite e calecc'»

 

 

Neve sul percorso non ce n'è, ma venerdì 6 gennaio da Fenile, frazione di Gerola, Valtellina, prende il via per il secondo anno l'escursione con tappe di degustazione gastronomica «Ciaspolando, o passeggiando tra baite e calecc'». La manifestazione inserita nel calendario natalizio della stazione invernale si era già tenuta nel 2016 registrando un pieno successo con tantissime adesioni. Quest'anno si replica anche se il contesto e lo scenario della valle sarà meno “invernale”.

«Permane il “gran secco”» anticipano dalla località «i pendii sono senza neve ma non c'è nessun motivo per trascorrere un'Epifania in casa. Anche perché» aggiungono «ci si priverebbe del piacere di una bella passeggiata tra i boschi e i prati della Valgeròla immersi nella sua solidissima tradizione gastronomica. Ad attendere gli escursionisti, a cui raccomandiamo comunque di arrivare in paese o portarsi sul percorso muniti di scarponcini o doposci ci sono cinque tappe tra i sapori e le rinomate prelibatezze rustiche che rendono celebre e “appetibile” la valle».

L'escursione, con al collo i marsupi con dentro posate e calici, è organizzata dall'Ecomuseo della Valgerola e dalle associazione del paese. Il ritrovo è alle 11:30 a Fenile, per iscrizioni e prenotazioni, sempre consigliabili si può telefonare al 393 8644223.

Il menù che verrà consumato nei posti tappa allestiti lungo il percorso prevede, a Fenile, nell'area pic nic alla partenza «Antipasto con tris di segale con caprino e marmellata di mirtilli, mascherpa e pere, gorgonzola e noci accompagnato da tè o prosecco». Ci sarà un altro ristoro lungo il percorso; poi una 3ª tappa al Calecc' di Pescegallo in cui saranno serviti dei formaggi: un latteria giovane, un latteria vecchio, del bitto del 2015, e dei salumi: cacciatore, speck e slinzega, accompagnati da vino rosso di Valtellina. 4ª tappa alla Baita di Pescegallo, qui “Cono di polenta taragna, con vino, un rosso di Valtellina”. 5ª e ultima tappa al “Cioky bar” di Pescegallo, tappa “calorica” con pandoro e bisciola, il dolce rustico, cioccolata o vin brulè.

Le tappe e i pasti sono preparati e curati da Pro Fenile, Pro loco Gerola Alta, Gruppo Alpini Valgerola e “Cioky bar” Pescegallo.

Il costo, 16 euro gli adulti, 12 euro i ragazzi sotto i 12 anni.

 

Ecomuseo Valgerola


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