Diario di bordo
Francesco Lena. Sarà il contagio dell'amore a salvare il mondo
17 Novembre 2015
   

Cari mezzi d'informazione, cari giornalisti, cari politici, cari cittadini, cerchiamo di fare chiarezza, e dire la verità e chiedersi il perché stanno succedendo queste disumane stragi, con attacchi terroristici atroci da condannare assolutamente con assoluta severità e fermezza, dall’aereo fatto esplodere in volo, alla strage di persone innocenti in Francia.

Inviterei a porsi queste domande, per poi trovare delle risposte trasparenti di verità.

Per chi è utile mettere in circolazione tante armi? Chi ha creato ISIS? Chi li addestra? Chi li finanzia? Chi fornisce loro le armi? Chi li sostiene politicamente? Se sapremo e avremo il coraggio di dare delle risposte sincere e oneste a queste domande, allora saremo sulla strada giusta e buona per prevenire le stragi e per costruire la vera pace per tutti.

Dobbiamo avere il coraggio, come fa il Papa Francesco, di dire con forza no alle armi, che sono mezzi di distruzione e di morte.

Diciamo ad alta voce, sì al dialogo, con grande umanità con tutti, sì alla collaborazione, sì alla prevenzione delle stragi, delle guerre, dei conflitti, delle divisioni. Sì alle strategie diplomatiche per risolvere tutti i problemi, della fame, dei migranti, della distribuzione equa delle risorse della terra. Sì allo svuotamento degli arsenali per riempire i granai, sì alla cultura quella alta, di giustizia sociale, di uguaglianza, di libertà e di pace.

Sì alla cultura dell’umiltà, dell’ascolto, del linguaggio corretto e rispettoso, sì alla cultura del contagio dell’amore, che sarà quello che ci salverà e salverà il mondo.

 

Francesco Lena


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