Lo scaffale di Tellus
La famiglia Roffia di San Miniato nel libro di Gagliardi e Boldrini
Palazzo Roffia a San Miniato
Palazzo Roffia a San Miniato 
16 Novembre 2006
 
Associazione Fiera del Libro Toscano
Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana
Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato
con il patrocinio della Provincia di Pisa
XIV FIERA DEL LIBRO TOSCANO - Anteprima
 
 
Edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato
Venerdì 17 novembre ore 21:15 in Palazzo Grifoni
in SAN MINIATO
Roffia: tra leggenda e realtà
Presentazione del volume di
Isabella Gagliardi e Roberto Boldrini. Con gli autori intervengono:
Alessandro Bandini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato;
Roberto Bizzocchi, dell’Università di Pisa.
Coordina: Riccardo Cardellicchio.
 
 
La famiglia Roffia è considerata tra le più importanti, se non la più importante di San Miniato. Con riflessi non secondari nella vita di Firenze. Una famiglia del contado che riesce a imporsi grazie alle scelte politiche di alcuni suoi componenti.
Di essa, oggi, rimangono poche cose, ma significative: due palazzi - uno a San Miniato e l’altro a Firenze - il nome e le memorie documentarie. La famiglia si è invece estinta, percorrendo così il destino di molte altre stirpi floride del passato: dall’ascesa sociale nel Tardo Trecento alla progressiva nobilitazione, alla fine, con l’ultima erede femminile -Maria Giuseppa- nel corso del secolo decimo ottavo. Ufficialmente i Roffia risultano “scomparsi” dal 1783. Ironia della sorte, l’estinzione seguiva di soli trentatré anni la “vittoria” del 1750, allorché i Roffia si erano visti riconoscere lo status di patrizi, entrando così a far parte dell’agognata élite della città di Firenze.
Sul suo conto si dicevano tante cose e se ne scriveva per sommi capi, mancando una ricerca approfondita. Una lacuna - valutata da Giacomo Conti, in qualità di presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato - con grande attenzione, dettata da curiosità culturale e dalla voglia di far conoscere ai sanminiatesi, e non soltanto a loro, una storia significativa. Ci sono voluti alcuni anni. Sono stati “setacciati” alcuni archivi, da dove sono emersi documenti inediti. Significativo lo scritto di un componente della famiglia, da cui emerge la vita del suo tempo.
Giacomo Conti non ha fatto in tempo a veder concluso il lavoro di due giovani ricercatori - Isabella Gagliardi e Roberto Boldrini - ma possiamo dire che la sua volontà si è trasformata in un evento culturale di grande importanza.
Il volume, edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato con la collaborazione dell’Associazione Fiera del Libro Toscano e della FM edizioni, verrà presentato venerdì sera, anteprima della XIV Fiera del Libro Toscano, che si terrà in Palazzo Grifoni il 18 e il 19 novembre. La presentazione in Palazzo Grifoni, venerdì sera (inizio alle ore 21:15), vedrà gli interventi, oltre che degli autori, anche di Alessandro Bandini, successore di Giacomo Conti alla presidenza della Cassa di Risparmio di San Miniato, e di Roberto Bizzochi, dell’Università di Pisa. Coordinerà Riccardo Cardellicchio, che con Conti aveva messo a punto il progetto per la sua realizzazione.
 

Associazione Fiera del Libro Toscano


TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276