Laboratorio
Mauro Raimondi. “Siriani in transito” nei Civici Corsi di Idoneità
25 Febbraio 2015
   

Qualche milanese, passando all’interno della Stazione Centrale, si sarà forse accorto di bambini, donne e uomini che bivaccano nel mezzanino, sospesi tra il vasto androne dell’ingresso e il piano di accesso ai treni.

Sono “Siriani in transito”, esattamente come hanno chiamato il loro Progetto le mediatrici culturali Marta Mantegazza, Anna Pasotti, Alessandra Pezza e la fotografa Anna Ruggieri, che con incontri e mostre hanno il grande merito di denunciare l’ennesima situazione drammatica che tocca Milano, forse senza che l’opinione pubblica milanese ne sia pienamente consapevole.

Proprio per questo, il 24 febbraio 2015 le ideatrici di “Siriani in transito” sono state invitate dai Civici Corsi di Idoneità la maggiore realtà multietnica tra le scuole milanesi con i suoi alunni provenienti da quaranta Stati al mondo nella sede di via Deledda 11 per raccontare la loro esperienza.

L’incontro, inserito nel percorso didattico “Punti di vista” Una scuola alla ricerca della verità storica giunto alla terza edizione (il genocidio degli Armeni e la Shoah a Milano i due argomenti precedentemente trattati), è stato aperto dalla Preside dell’Istituto, dottoressa Silvia Corniglia, e dall’Assessore all’Educazione e all’Istruzione del Comune di Milano Francesco Cappelli, che con la sua presenza ha voluto dimostrare “fisicamente” l’attenzione che questa Amministrazione porge nei confronti di questi temi dal profondo significato culturale. 

Nell’Aula Magna della scuola, davanti a un folto pubblico formato da alunni e docenti ma anche da milanesi “comuni” (l’iniziativa, infatti, era aperta a tutta la cittadinanza), Marta Mantegazza e Anna Pasotti che hanno frequentato (e frequentano tuttora) i centri di accoglienza per i Siriani a Milano come operatrici e volontarie hanno narrato l’assurdo viaggio per mare e via terra a cui l’U.E. costringe i Siriani dal loro Paese martoriato soprattutto verso la Svezia, che garantisce un asilo politico nella realtà molto difficile da ottenere per l’impossibilità di raggiungerla via aereo, in quanto i profughi sarebbero respinti perché sprovvisti di un regolare visto.  

Testimoni dirette di tutto ciò, le protagoniste del Progetto “Siriani in transito” hanno descritto il rapporto con i “trafficanti di uomini”, gli elevati costi che i Siriani devono sostenere, oltre per l’appunto al loro tragitto che da Lampedusa (dove i più fortunati riescono a sbarcare da quei barconi che ogni giorno lasciano il Nord Africa, spesso con esiti drammatici) passa poi per la Sicilia (e Catania in particolare, scelta come punto di approdo in Europa) e quindi per Milano. Da cui i profughi, attraverso un viaggio in auto raccontato dall’intenso documentario Io sto con la sposa, partono poi verso la Svezia, le città di Malmö e Jönköping spesso come meta finale.

Particolarmente toccanti sono state le singole testimonianze che Marta Mantegazza, Anna Pasotti e Alessandra Pezza hanno raccolto nelle loro interviste alle persone coinvolte in questo dramma, tutte tragicamente colpite negli affetti più cari dalle conseguenza della guerra. A fianco delle parole, poi, molto efficace è risultata anche la proiezione di immagini e di alcuni scatti di Anna Ruggieri, perché – come hanno sostenuto le due mediatrici culturali presenti – proprio dall’intreccio di racconti e fotografie il Progetto vuole delineare una storia collettiva che possa far nascere una nuova riflessione sui processi di accoglienza e di inclusione in Europa. Con la convinzione che la possibilità di scegliere il paese in cui si vuole vivere sia un diritto, e che la libertà di circolazione debba avvenire con mezzi sicuri e legali grazie a una diversa politica nazionale ed europea.

La serata ha ottenuto un notevole successo, testimoniato anche dalle domande che alla fine gli studenti, molti dei quali coetanei di Marta Mantegazza e Anna Pasotti, hanno rivolto loro, chiedendo tra l’altro le motivazioni personali che hanno fatto scattare l’esigenza di narrare questa vicenda.

Da venerdì 27 febbraio al 2 marzo la Mostra delle foto di “Siriani in transito” sarà esposta presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini, mentre dal 16 marzo fino al 28 marzo si troverà al “Piano Terra” di via Confalonieri.

 

Mauro Raimondi

 

 

Per contatti e info: www.sirianintransito.com, info@sirianintransito.com, www.facebook.com/sirianintransito.


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