Giorno della Memoria/ Roberto Malini. Due poesie di Hannah Szenes
16 Gennaio 2015
 

Hannah Szenes (17 luglio 1921 – 7 novembre 1944) era una poetessa ungherese, arruolatasi nell'esercito britannico ed offertasi volontaria, nel 1944, per una missione in Jugoslavia e Ungheria a sostegno degli ebrei destinati ad Auschwitz. Unitasi ai partigiani di Tito, fu catturata dai nazisti al confine con l'Ungheria. Nonostante le torture, non diede alcuna informazione ai suoi aguzzini e il 7 novembre 1944 venne fucilata, dopo aver rifiutato la benda e chiesto di poter guardare negli occhi i suoi assassini.

 

 

 

Benedetto il fiammifero

 

Benedetto il fiammifero che si consuma per accendere il fuoco.

Benedetto il fuoco che arde nel cavo segreto del cuore.

Benedetto il cuore che sa frenare gli impulsi per salvare l'onore.

Benedetto il fiammifero che si consuma per accendere il fuoco.

 

Sardice (Jugoslavia), 2 maggio 1944

 

 

 

Cammino verso Cesarea

 

O Signore, mio D-o,
Fa' che queste cose non abbiano mai termine:
La rena e il mare,
Il mormorio dell'acqua,
Il boato del fulmine,
Le preghiere degli esseri umani.

 

Cesarea, 1942

 

Traduzione di Roberto Malini


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